Elena Gianini Belotti

Da Wikiquote, aforismi e citazioni in libertà.

Elena Gianini Belotti (1929 – vivente), scrittrice, saggista e pedagoga italiana.

Indice

[modifica] Le nuove madri e i nuovi padri

[modifica] Incipit

Lucidamente reazionario, Moebius mostrava di aver intuito che la condizione indispensabile per ottenere dalle donne l'adesione passiva alla funzione riproduttiva, necessaria per garantire la sopravvivenza della società maschile, era di impedire loro l'accesso alla cultura, perché attraverso essa avrebbero fatalmente acquisito gli strumenti di conoscenza e di riflessine che avrebbero consentito loro di scoprire la misura dell'oppressione che la maternità nascondeva.
Le brutali teorie di Moebius oggi ci fanno sorridere, ci sembrano storicamente datate e molto lontane dall'attuale realtà delle donne. Ma non è vero: sono tuttora rintracciabili negli innumerevoli luoghi comuni sulle donne, sedimentate nella coscienza collettiva e pronte a riemergere alla minima provocazione, sempre presenti nei discorsi che gli uomini fanno sulle donne a loro insaputa.

[modifica] Citazioni

  • Rispetto al modello di madre idealizzata, forse le donne stanno diventando pessime madri. Ma per la prima volta nella storia stanno diventando autentiche e reali, perché prima di essere madri vogliono essere persone. (p. 139)
  • Gli uomini procedono nella direzione di sempre, quella dell'affermazione nel sociale. Tranne una esigua minoranza, non si domandano neppure cosa perdono a causa della loro mancanza di rapporto con i figli, compiaciuti e paghi del loro ruolo di sostentatori della famiglia. (p. 139)

[modifica] Incipit di Pane amaro

Sullo sgabello, le spalle curve e rattrappite riparate da un panno sbrindellato, teneva gli occhi chiusi, come se il buio lo proteggesse dall'affronto che subiva. Il fratello Giacomo gli mulinava intorno alla testa un paio di forbici, agguantava una ciocca tra l'indice e il medio, la stirava senza misericordia, quasi a strappargliela dal cranio, e con una sforbiciata raso alla cute gliela troncava di netto. Di quando in quando, sbuffando di insofferenza, lo urtava con malgarbo tra le scapole per costringerlo a raddrizzarsi, il Gildo sussultava, si correggeva ma poi si incurvava di nuovo.

[modifica] Bibliografia

  • Elena Gianini Belotti, Le nuove madri e i nuovi padri in Ritratto di famiglia degli anni '80, Editore Laterza, Bari 1981.
  • Elena Gianini Belotti, Pane amaro, Rizzoli, 2006
Strumenti personali