Erminio Juvalta

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Erminio Juvalta (1865 – 1934), filosofo italiano.

Incipit di Il metodo dell'economia pura nell'etica[modifica]

L'Economia pura assume, come è noto, l'ipotesi che gli uomini nel produrre, consumare, distribuirsi e far circolare la ricchezza siano mossi esclusivamente dal desiderio di conseguire la maggior possibile soddisfazione dei loro bisogni mediante il minore possibile sacrificio individuale. Alla costruzione deduttiva, che se ne ricava, dei teoremi economici, ossia delle leggi della condotta dell'homo oeconomicus, è indifferente la questione se il postulato edonistico esprima veramente una condizione di fatto; ossia se l'ipotesi — da cui si deduce ogni verità economica — coincida o diverga ed in quale misura dai motivi che effettivamente determinano le azioni umane[1]; come è indifferente qualsiasi valutazione che e del postulato assunto, e della condotta dell'uomo economico, e degli effetti di questa condotta, si possa fare da un punto di vista morale.

Note[modifica]

  1. Cfr. PANTALEONI, Principi di Economia Pura, Capo I e II.

Bibliografia[modifica]

  • Erminio Juvalta, Il metodo dell'economia pura nell'etica, in "I Limiti del razionalismo etico", a cura di Ludovico Geymonat, Biblioteca di cultura filosofica, Vol. I, Giulio Einaudi Editore, Torino, 1945.

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