Ernst Fischer
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Ernst Fischer (1899-1972), scrittore, filosofo e critico tedesco.
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[modifica] L'arte è necessaria?
[modifica] Incipit
«La poesia è indispensabile... ma vorrei sapere perché». Con questo brillante paradosso Cocteau, il vecchio rappresentante dell'avanguardia francese, constata che l'arte è indispensabile, e al tempo stesso che essa ha un'esistenza precaria nel tardo mondo borghese.
Di una possibile «scomparsa» dell'arte parlava il pittore d'avanguardia Mondrian. La realtà, egli dice, sostituirà sempre più l'opera d'arte, la quale sarebbe il surrogato di un equilibrio che manca nella realtà.
[modifica] Citazioni
- La mano è il vero organo della civiltà, iniziatore dell'evoluzione umana. (p. 20)
- In realtà le mani hanno generato la ragione umana, hanno prodotto la coscienza umana. (p. 21)
- Il primo organizzatore che mediante un grido ritmato sincronizzava il processo lavorativo e intensifica così la forza collettiva dell'uomo era un progenitore dell'arte. (p. 40)
- Se non si è più d'accordo con la società ma si ha paura di trasformarla con una rivoluzione, nell'arte e nella letteratura si diventa sempre più asociali. (p. 90)
- Ciò che è perduto in questo mondo sociale viene proiettato in un mitico aldilà. (90)
- Quel che nella natura è il cristallo, nell'arte è l'ornamento. (p. 121)
[modifica] Bibliografia
- Ernst Fischer, L'arte è necessaria? (Von der Notwendigkeit der Kunst), traduzione di Fausto Codino, Editori Riuniti, Roma 1962.