Ernst Nolte

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Ernst Nolte (1923 – vivente), storico e filosofo tedesco.

I nuovi giacobinismi: da Robespierre a Bin Laden [modifica]

  • I giacobini erano assolutamente convinti delle loro ragioni e della loro missione: la Convenzione nazionale promise sostegno armato a tutti i popoli che si sarebbero sollevati contro i loro despoti.
  • La tradizione del primo giacobinismo, che diede il nome al movimento, trovò in tutto il Diciannovesimo secolo – che fu prevalentemente pacifico e non-rivoluzionario – la sua prosecuzione più visibile nel «movimento dei lavoratori» e, all'interno di questo, nel «marxismo».
  • I molti volgari antisemitismi presenti nei primi discorsi di Hitler hanno sviato l'attenzione della maggior parte degli storici dal fatto che egli, in tutti i passi essenziali, ha assimilato «ebrei» a «marxisti» e a «bolscevichi», che cioè il suo antisemitismo non può essere separato dal suo antimarxismo e antibolscevismo.
  • L'islamismo va considerato come il giacobinismo del Ventunesimo secolo e che all'infuori di esso non si vede oggi nessun fenomeno che abbia, verosimilmente, una simile portata storico-planetaria.
  • Ma dai tempi di Maometto l'Islam fu una religione missionaria e conquistatrice, che mescolava l'ambito religioso con quello politico, che disprezzava i confini nazionali ed etnici, una religione la cui semplicità e assenza di misteri anticipava già quell'«unità dell'umanità» che l'Islam voleva instaurare con un'ostinata lotta.

[Ernst Nolte, I nuovi giacobinismi: da Robespierre a Bin Laden, Traduzione dal tedesco di Renato Cristin, Fondazione liberal, dicembre 2002]

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