Etna

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Citazioni sull'Etna.

  • Anche sul dorso dei petrosi monti | Talor t'assidi maestosa, e rendi | Belle dell'alpi le nevose fronti: | Talor sul giogo abbrustolato ascendi | Del fumante Etna, e nell'orribil veste | Delle sue fiamme ti ravvolgi e splendi. (Vincenzo Monti)
  • Bello è il veder, lungi dal giogo ardente, | Le liquefatte viscere dell'Etna, | Lanciati sassi al ciel. Altro fu svelto | Dal sempre acceso Stromboli; altro corse | Sul fianco del Vesevo onda rovente. (Lorenzo Mascheroni)
  • Ferve nel quarto cerchio opaco smalto, || Che qual sull'Etna ardente e bolle e fuma, | Sol che più ratto e liquido dall'alto | Volvesi, e non s'impietra o si consuma: | Ivi sta l'Ira; di bollente asfalto | Tinge i suoi ceppi e di viperea spuma, | E mentre cieca si dimena e scoppia, | Ne' suoi lacci s'intrica, e gli raddoppia. (Angelo Maria Ricci)
  • In basso la costa sicula sfuma verso Catania; lo Stretto splende d'azzurro e i monti di Sicilia si levano da ogni parte con inattesi profili. E su tutti grandeggia candido l'Etna, la Montagna per antonomasia, a ricordare la potenza del fuoco che, oltre le vicende degli uomini, è la vera, immortale anima dell'isola. (Carlo Picchio)
  • La scalata del gigante
    Davanti a noi una spessa nuvola si leva lentamente come una cortina bianca che sale e che sorge dalla terra. Avanziamo ancora qualche passo, naso e bocca avvolti, per non essere soffocati dallo zolfo, ed all'improvviso, davanti ai nostri piedi, si apre un prodigioso, uno spaventevole abisso, di quasi cinque chilometri di circonferenza. (Guy de Maupassant)
  • La bestia è calma, e dorme in fondo, tutt'in fondo,. Solo la pesante fumata sfugge dal prodigioso fumaiolo alto 3312 metri. (Guy de Maupassant)
  • Magnifica la vista che si godeva dallo Stretto. Davanti a noi era Messina col suo porto pieno di natanti, difeso dalla fortezza di San Salvatore; dietro di noi Reggio splendidamente illuminata dal sole pomeridiano e sullo sfondo le brulle montagne dell'interno, mentre a sinistra s'innalzava maestosamente l'Etna, con la cima coperta di neve scintillante. Il cratere vomitava un denso pennacchio di fumo. (Arthur John Strutt)
  • Mons Aetnae, ex igne et sulphure dictus, unde et Gehenna.
Il monte Etna così chiamato per lo zolfo e il fuoco, da cui (si va) anche al Gehenna. (Isidoro di Siviglia)
  • Nei primi giorni del dicembre 1888, venivo dal Pireo sopra un piccolo piroscafo mercantile, che doveva lasciarmi a Messina. Il mare ci castigò con una delle sue più matte burrasche, calmandosi poi, mentre ci avvicinavamo alla Sicilia. Salito sul ponte io guardai al firmamento cristallino e vidi una bianca curva seguirlo fino a un punto che mi sembrò lo zenit. Allora chiesi che fosse mai quello che gli occhi scoprivano. Mi fu risposto: «È l'elevazione dell'Etna che s'inarca per adattarsi alla curva del cielo».
    Illusione? Realtà? Posso solo dire che non ho più dimenticato questa straordinaria visione. (Bernard Berenson)
  • Per vedere il cratere stesso e la lava, dobbiamo ancora salire fino a quel dorso di monte, sul quale nel 1883 i santi furono esposti contro la lava. Ancora pochi passi, e siamo arrivati sul piccolo rialto: davanti ai nostri occhi si stende, in tutto il suo terribile splendore, il campo dell'eruzione.
    Ogni parola sarebbe vana per dipingere siffatto spettacolo, che supera ogni opinione e vince ogni descrizione. Avevo assistito, anni addietro, a una eruzione del Vesuvio; ma quale differenza tra quella e questa del monte siciliano. Il Vesuvio è un bambino in confronto a questo gigante! (Augusto Schneegans)
  • Stamani mi sono levato alle ore 4'45 e mi sono messo al balcone della mia stanza per vedere l'alba sul'Etna. Il suo colore era argento e viola sopra un delicato rossore, che sembrava vermiglio di dentro. In vetta un diadema di neve, e sotto, la collana delle nubi. La grande altezza della montagna non appariva tale per via dei suoi morbidi e lunghi fianchi. (Bernard Berenson)
  • Tuona di orrende rovine | e vomita nel cielo una nube nera | fumante d'un turbine di pece e di ardenti faville. (Publio Virgilio Marone)

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