Final Fantasy XIII

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Final Fantasy XIII (ファイナルファンタジーXIII, Fainaru Fantajī Sātīn), videogioco di ruolo alla giapponese del 2009.

Frasi[modifica]

  • Cocoon è una fabbrica costruita dai Fal'Cie. Una fabbrica che produce masse di schiavi umani. (Baldanders)
  • Io sono Baldanders, Voce del Sanctum, signore e sovrano dei fal'cie di Cocoon! (Baldanders)
  • Temevate l'oscurità e vi abbiamo dato la luce. Avete implorato l'epurazione e non l'avete forse ottenuta? Ora rifiutate la nostra guida? Imparerete a stare al vostro posto! (Baldanders)
  • Nel giorno dell'ira, oh l'cie di Pulse, asseconda il tuo fato, brucia la tua dimora. Le anime estinte accolgano la nostra supllica, affrettino il ritorno del divino. Oh miserevole errante, Ragnarok. Fa che questo giorno inauguri un'epoca mirabile. Conduci il divino, Ragnarok. (Baldanders)
  • Per quanto cerchi, non ci sono divinità che possano salvarci con dei miracoli. Per questo dobbiamo chiamarne una. Distruggete Orphan e salveremo il mondo! (Baldanders)
  • Avete tradito il vostro Fal'Cie per inseguire sogni ed ombre. Per questo il mondo che volevate difendere è a un passo dalla fine, senza salvezza alcuna. (Baldanders)
  • Combattere senza sperare non è vivere. (Lightning)
  • Senza sacrificio, senza l'epurazione, Cocoon morirebbe! (Yaag Rosch)
  • Quando si tratta di casa e famiglia nessuno le tratta come dovrebbe. Chi si ferma mai a pensare che ogni volta potrebbe essere l'ultima che la vedremo? (Vanille)
  • Sei stanca di vivere con la tua colpa? Allora muori con lei! (Sazh)
  • Il mondo è pieno di falsità. Non si può mai sapere cosa sia giusto... (Hope)
  • Questo posto era bellissimo e il mio compito era distruggerlo. (Vanille)
  • Scappare e lasciare le persone a cui vuoi bene, non è amore. Anche se è per proteggerle, se le escludi dalla tua vita le fai soffrire ancora di più. (Serah)
  • Popolo di Cocoon, miei cari concittadini. Emergiamo dal crepuscolo per salutare insieme l'alba in cui decideremo il nostro destino. Molte sono le cose che abbiamo appreso durante il lungo buio costellato di avversità e sacrifici. E ora è il momento di compiere delle scelte dettate dal nostro cuore, non lasciate alla mercé del fato! Dobbiamo avanzare con intrepido coraggio, e onorare con l'azione i caduti. Con queste mani forgeremo il futuro! (Cid Raines)
  • I miei sogni non sono altro che i capricci di un Fal'Cie... (Cid Raines)
  • Dannato idealismo! Non reclama altro che sangue! (Rygdea)
  • Su ordine dei Fal'Cie ho orchestrato un massacro. Tutto per rispondere alle paure di un popolo terrorizzato. (Yaag Rosch)
  • Guarderò morire Cocoon, dallo scranno più alto di Eden! (Baldanders)
  • Noi siamo il Negletto. Nati per morire. Il nostro nome è Orphan e grazie a noi il mondo conoscerà il riscatto. Ubbidisci l'Cie! Diventa Ragnarok! E guidaci alla luce! (Orphan)
  • Ragnarok. Il desiderio di distruggere il mondo. Sopporterai questo peccato che chiamiamo salvezza? (Orphan)
  • La salvezza nasce dal sacrificio. I miracoli, solo dalla disperazione. (Baldanders)
  • Cocoon, dimora degli schiavi di Lindzei, nemico di tutto ciò che la sacro mano di Pulse nutre. I nostri fal'Cie, interpreti della volontà di Pulse, scelsero i l'Cie e affidarono loro una missione: diventare Ragnarok e arrecare a Cocoon la rovina. Così la bestia si levò, sconfisse gli spregevoli fal'cie di Lindzei e si preparò a straziare Cocoon. Ma la Provvidenza tradì i nostri l'Cie e privò Ragnarok della sua forza. Dal limbo di una missione incompiuta, i l'Cie furono condotti in terra nemica da Baldanders, dannato sia il suo nome. E la Dea parlò: "I l'Cie che riposano su Cocoon si desteranno, quando l'ora verrà. E Ragnarok si leverà ancora e sprofonderà la terra dal suo alto scranno celeste. La sua parola è assoluta" (Omen di Oerba)
  • Noi fal'Cie siamo nati per uno scopo preciso e con il potere unico di realizzarlo. Gli umani sono diversi. Gli umani sognano, desiderano e con la forza di volontà ottengono l'impossibile. Il vostro potere è senza limiti. Noi scegliamo i l'Cie di cui possiamo sfruttare la forza. Grazie a voi, siamo stati liberati dalle nostre costrizioni. E ora, rimane solo la vostra missione. Rifiutatela, e tutto sarà vanificato. Il sacrificio di Cocoon e quello di Gran Pulse. Ma se richiamiamo l'Arteficie avremo l'occasione di ricominciare da capo. I nostri peccati saranno assolti e il mondo rinascerà! (Orphan)

Dialoghi[modifica]

  • Hope: Pensa un po', l'Cie di Pulse che usano un Fal'Cie del Sanctum per arrivare alla meta. Curioso eh? .
    Lightning: Non direi. Contiamo su di loro per tutta la vita. Il cibo, la luce, l'acqua, dobbiamo tutto ai Fal'Cie. Secondo me Cocoon è stato creato per loro. Noi siamo delle sanguisughe, dei parassiti.
    Hope: Tu credi? Ci proteggono, ci nutrono. Si prendono cura di... beh, la gente comune. Ci considerano speciali, come se fossimo... Come animali da compagnia!
    Lightning: Animali da compagnia. Per loro siamo solo animali da compagnia. È vero. Così ha senso. Come ho fatto a non capirlo. Sono nata in un mondo di Fal'Cie, cresciuta al loro guinzaglio... Era l'unica vita che conoscevo. Quando me l'hanno tolta, mi sono sentita persa. Senza un padrone da seguire, non avevo più uno scopo. Hope ascoltami: diventando l'Cie ho peduto tutto ciò che avevo... Il mio futuro. I miei sogni. Non volevo pensare e così ho combattuto. Combattere era la mia unica realtà ma non stavo che fuggendo...
  • Snow: Non puoi usare così le persone!
    Baldanders: Cos'altro si può fare con degli strumenti?
  • Snow: E il tuo sogno di ricostruire Cocoon per il popolo? Erano tutte balle?
    Cid Raines: L'ombra di un sogno di quando ero umano. Io volevo un cambiamento, e una volta acquistato il potere di agire, il cambiamento c'è stato. Avevo tutto il potere che potevo desiderare ma ero un burattino senza la volontà di esercitarlo. Non è stato il fal'cie a cambiare. Sono stato io...
    Vanille: E sei diventato un l'cie?
    Cid Raines: Un l'cie. Incatenato ad una missione inevitabile... uno schiavo del destino. Avevo perso la speranza. Avevo rinunciato a tutto tranne ai sogni di libertà.
  • Baldanders: Per secoli Cocoon ha generosamente soddisfatto ogni desiderio e bisogno dei suoi abitanti umani. Li ha viziati, forse. Il risultato è una paura intrinseca, un odio per tutto ciò che è diverso. Nutriti, allevato e pronti ad esplodere alla minima scintilla. I semi della distruzione attecchiscono senza sosta.
    Lightning: Che cosa hai fatto a Cocoon?
    Baldanders: Mi sono dimesso e ho nominato Raines primarca in mia vece.
    Snow: Raines? È vivo?
    Baldanders: Un burattino con nuovi fili, per servirmi. I suoi occhi non vedono più da tempo. Naturalmente agli occhi della Cavalleria non sarà altro che un traditore della causa. Crederanno che i fal'Cie abbiano preso anche lui, o qualcosa del genere. E immaginate quando dirò che è Orphan a manovrare i fili... Cosa succederà?
    Sazh: Vuoi usare la Cavalleria per annientarlo?
    Baldanders: Forse. O forse alimenterò la paura verso i lupi di Pulse e lascerò che le pecore si massacrino a vicenda. In ogni caso la fine è vicina! E voi... vi unite a me nei festeggiamenti? O forse... Accogliere la morte qui, nella landa dove tutto è iniziato?

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