Frédéric Ozanam

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Frédéric Ozanam

Frédéric Antoine Ozanam (1813 – 1853), storico, apologista, docente universitario, religioso e beato francese.

Indice

[modifica] Citazioni di Frédéric Ozanam

  • A troppa gioventù, per amare il cristianesimo, manca solo di conoscerne la bellezza. [1]
  • [Ci sono] quelli che hanno troppo e vogliono avere ancora, e quelli che non hanno abbastanza, cioè non hanno niente, e vogliono prendere se non gli si dà. [1]
  • Ho conosciuto i dubbi del secolo presente, ma tutta la mia vita mi ha convinto che non c'è riposo per lo spirito e per il cuore se non nella Chiesa e sotto la sua Autorità. [1]
  • Io credo fermamente di essere consacrato alla propagazione della verità. [1]
  • La giustizia suppone già molto amore. [1]
  • Ogni volta che un professore alza la voce contro la Rivelazione, le nostre voci cattoliche si alzano per rispondere. Siamo uniti e già in molti. [1]
  • Perché non venite dove si lavora a sradicare il male con un solo colpo, a rigenerare il mondo, a riabilitare i diseredati? [1]
  • [Al termine di una lezione alla Sorbona] Signori non ho l'onore di essere un teologo, ma ho la fortuna di essere un cristiano ed ho l'ambizione di mettere tutte le mie forze e tutto il mio cuore al servizio della verità. [1]

[modifica] Lettere

[modifica] Incipit

A Ernest Falconnet
Mio caro Ernest,
dovrei dirvi che le vostre due lettere mi hanno fatto molto piacere? No, sarebbe una espressione troppo debole per descrivere il sentimento che prova un uomo quando il proprio amico gli apre il cuore e gli consente di leggervi dentro. La nostra amicizia non è mai stata in difficoltà. Le nostre anime sono come due giovani stelle che si levano insieme e si guardano l'una di fronte all'altra sull'orizzonte: un leggero vapore può passare tra esse e offuscarle per qualche ora, ma presto l'illusione si dissolve e riappaiono pure, intatte, brillanti l'una per l'altra e si riscoprono sorelle. Riconosco che ho avuto torto di pensare ciò che ho pensato e di scrivere ciò che ho scritto. Ma ascoltate, amico mio, l'amicizia è anche una vergine timida e gelosa.

[modifica] Citazioni

  • Forse un giorno ci sarà dato di aver cosparso i nostri passi di qualche opera buona e di essere salutati uomini dabbene nell'assemblea dei saggi. (p. 76)

[modifica] Bibliografia

  • Federico Ozanam, Lettere (Lettres de Frédérik Ozanam), a cura di Mons. Nicola Pavoni, Tipografia Vaticana, 1994.

[modifica] Note

  1. a b c d e f g h Citato in Antonio M. Sicari, Santi nella carità. Figli, discepoli, amici di Vincenzo de' Paoli, Editoriale Jaca Book, 1999.

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