Francesco Tullio Altan

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Francesco Tullio Altan (1942 – vivente), meglio noto come Altan, autore di fumetti, autore satirico e sceneggiatore italiano.

Citazioni di Francesco Tullio Altan [modifica]

  • Mi piacerebbe sapere chi è il mandante di tutte le cazzate che faccio.[1]
  • Noi farfalle si vive un giorno solo e quando son le sei di sera si han già le palle piene.[1]

Dialoghi [modifica]

  • Sei felice?
    No.
  • È ora di rivalutare la merda.
    E quando mai è stata svalutata?
  • Buon giorno.
    Per me o per te?
  • Ho rubato, corrotto, concusso e mentito.
    La pianti di vantarsi e venga al dunque.
  • Lei è dalla parte del torto.
    Ingenuo. È il torto che è dalla mia parte.
  • È inutile, la globalizzazione è un fatto.
    Porca puttana.
  • Ah! se il tempo si fermasse, caro.
    Brava, così la banca smette di pagarci gli interessi.
  • Prima massaia: Caspita, quanto mangiate!
    Seconda massaia: Sa com'è, abbiamo il water nuovo.
  • Vorrei vivere felice fino a cent'anni, babbo.
    Provochi?
  • Poteva andare anche peggio.
    No.

Vignetta dell'ombrello [modifica]

  • Vada via!
    Cosa le costa provare? Se poi non le va tra cinque anni lo toglie.
  • Soffro.
    La smetta di confondere l'inflazione reale con quella percepita!
  • Di nuovo?
    È solo un ombrello interpretativo.
  • Ancora?
    È per aprire la strada gli investimenti esteri.
  • Vuole andarsene?!
    Non senza lasciarvi un ricordino.
  • Sono pronto. Arriva?
    Lunedì prossimo.

Note [modifica]

  1. a b Citato in Gino e Michele, Matteo Molinari, Anche le formiche nel loro piccolo s'incazzano, Arnoldo Mondadori Editore, 1997.

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