Franz Schubert

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Franz Schubert

Peter Franz Schubert (1797 – 1828), compositore austriaco.

Citazioni di Franz Schubert[modifica]

  • Bello, per Dio; chi è l'autore?[1]
  • Conosci tu una musica allegra?. No, non esiste, te lo dico io addirittura. (ad un amico[2])
  • [Su Ludwig van Beethoven] Egli può fare tutto ma noi non possiamo ancora comprendere ogni cosa, e molta acqua dovrà scorrere sotto il ponte del Danubio prima che sia compreso appieno ciò che quest'uomo ha scritto.
He can do everything but we cannot understand everything yet, and much water will flow under the Danube bridge before what this man has written becomes generally understood. (citato in Schubert: memoirs by his friends, A. & C. Black, 1958, p. 249)
  • Io prima di capire ho bisogno di credere; la ragione consiste soltanto in una fede analizzata. (dal suo diario[3])
  • [...] la fatale conoscenza di una realtà miserabile ha sostituito il tempo felice. (da una lettera al fratello[3])
  • Le mie creazioni sono il frutto della conoscenza della musica e [della mia conoscenza] del dolore. (dal suo diario, 27 marzo 1824)
  • Malgrado ogni cosa, io lavoro qui come un Dio. (frase ricorrente nelle sue lettere[4])
  • Si spera sempre di andare uno verso l'altro ma in realtà non ci si incontra mai. (dal suo diario[3])

Citazioni su Franz Schubert[modifica]

  • Il povero Schubert visse sempre come uno straccione, ma quelli che suonano la sua musica sono azzimati come adulteri o bazzicabarbieri. (Anacleto Verrecchia)
  • In codesto ragazzo c'è la fiamma divina. (Ludwig van Beethoven)
  • La musica è il solo mezzo di cui Schubert dispone per chiarire a se stesso l'interrogativo del proprio io e l'interrogativo delle cose create. (Giulio Confalonieri)
  • La serietà per Schubert significa affrancamento dal pathos. (Albert Einstein)
  • Per merito di Schubert l'idioma germanico acquista una strana predisposizione alla musica e la lirica tedesca diventa tutta un gigantesco Lied possibile. Per merito suo è accaduto che in Germania, anche le persone del popolo non ignorano quasi mai, insieme col nome dei compositori, il nome dei poeti che hanno ispirato tante canzoni. (Giulio Confalonieri)

Note[modifica]

  1. Citato in Giulio Confalonieri, La storia della musica.
  2. Citato in Giulio Confalonieri, La storia della musica, p. 418.
  3. a b c Citato in Giulio Confalonieri, La storia della musica, p. 414.
  4. Citato in Giulio Confalonieri, La storia della musica, p. 419.

Bibliografia[modifica]

  • Giulio Confalonieri, La storia della musica, Edizioni Accademia, Milano, 1975.

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