Friedrich Schlegel

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Friedrich Schlegel

Karl Wilhelm Friedrich von Schlegel (1772 – 1829), filosofo, critico e traduttore tedesco.

Citazioni di Friedrich Schlegel[modifica]

  • Attraverso tutti gli scalini dell'umanità tu vai con me dalla sensualità più sfrenata alla più spirituale spiritualità, e solo in te io vidi vera superbia e vera femminile umiltà. (da Lucinde, traduzione di M.E. D'Agostini, Studio Tesi editore)
  • L'India non è soltanto all'origine di tutte le cose, essa è superiore in tutto, intellettualmente, religiosamente o politicamente e persino il patrimonio greco appare pallido al confronto.
India is not only at the origin of everything she is superior in everything, intellectually, religiously or politically and even the Greek heritage seems pale in comparison. (in Francois Gautier, Arise, O India, Har-Anand Publications 2000, ISBN 81-241-0518-9, p. 25; citato in A Tribute to Hinduism)
  • La poesia tedesca torna sempre più ad immergersi nel passato ed ha radice nella leggenda, dove le onde della fantasia sgorgano ancora dalla sorgente; il presente del mondo reale può al massimo coglierlo nello scherzo umoristico... (citato in Ernst Fischer, L'arte è necessaria?)
  • Lo spirito comico è una mescolanza dell'epico e del giambico. Aristofane è Omero e Archiloco insieme.
    Magia, caricatura e materialità sono i mezzi mediante i quali la commedia moderna può diventare interiormente simile all'antica aristofanea, come esteriormente mediante la popolarità demagogica... Ma spirito entusiastico e forma classica restano sempre l'essenza dell'arte comica. (citato in Aristofane, Commedie, Guida alla lettura, EDIPEM, Novara 1973)
  • Non c'è cosa che sia nella sua origine più triste e nella sua conseguenza più orribile della paura di essere ridicolo. Di qui, per esempio, la schiavitù delle donne e parecchi cancri dell'umanità. (da Frammenti Critici e Scritti di Estetica)
  • Si può soltanto diventare filosofo, non esserlo. Appena crediamo di esserlo smettiamo di diventarlo. [1]

Note[modifica]

  1. Citato in Guido Almansi, Il filosofo portatile, TEA, Milano, 1991.

Bibliografia[modifica]

  • Ernst Fischer, L'arte è necessaria? (Von der Notwendigkeit der Kunst), traduzione di Fausto Codino, Editori Riuniti, Roma, 1975.

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