Generazioni

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Generazioni

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Titolo originale Star Trek: Generations
Lingua originale inglese
Paese USA
Anno 1994
Genere fantascienza
Regia David Carson
Soggetto Star Trek
Sceneggiatura Ronald D. Moore, Brannon Braga
Produttore Rick Berman
Attori

Generazioni, film statunitense del 1994 con Patrick Stewart e William Shatner, regia di David Carson.

Frasi[modifica]

  • Numero Uno, si dice "ritrarre" la passerella, non "rimuovere" la passerella. (Jean Luc Picard)
  • Ora se vuole scusarmi, Capitano, ho un appuntamento con l'eternità, e non voglio fare tardi. (Soran a Picard)
  • Il tempo è come un predatore, ti aspetta al varco. (Dottor T. Soran)
  • È la mortalità che ci definisce Soran, fa parte della verità della nostra esistenza. (Jean Luc Picard)
  • Il tempo è il fuoco nel quale noi tutti bruciamo. (Tolian Soran)
  • E così la Storia mi considera morto? Be', chi sono io per contraddire la Storia? (James Tiberius Kirk a Picard)
  • Oh, merda... (Data)
  • Capitano dell'Enterprise, eh? Le voglio dire una cosa: NO! Non accetti promozioni, non accetti trasferimenti, non accetti niente che la porti via dal ponte di comando perché finché è là può fare la differenza. (James Tiberius Kirk) [rivolgendosi a Jean Luc Picard]
  • Se Spock fosse qui direbbe che solo un essere umano, illogico e irrazionale, accetterebbe una missione del genere... sarà divertente! (James Tiberius Kirk) [rivolgendosi a Jean Luc Picard]
  • È stato... divertente... addio. (James Tiberius Kirk) [In punto di morte, rivolgendosi a Jean Luc Picard]
  • Qualcuno una volta mi ha detto che il tempo è un predatore che ci aspetta al varco per tutta la vita, ma io credo che il tempo sia un amico che ci accompagna e ci ricorda di godere di ogni istante, perché quell'istante non tornerà mai più. Quello che ci lasciamo alle spalle è meno importante di come abbiamo vissuto. Dopo tutto Numero Uno, siamo solo mortali. (Jean Luc Picard)
  • Parli per lei, signore: io ho intenzione di vivere per sempre. (William T. Riker)

Dialoghi[modifica]

  • Kirk: Scotty, sono veramente stupefatto.
    Scotty: Di che cosa, signore?
    Kirk: Sulu. Come ha trovato il tempo di farsi una famiglia?
    Scotty: Be', come dice sempre lei, se una cosa è importante il tempo si trova... Aah, allora ecco perché non si dà pace. Senza il lavoro ci si sente un po' soli, vero?
    Kirk: Fortunatamente, lei è un ingegnere... con la sua sensibilità farebbe pena come psicologo!
  • Picard [Osservando il mare]: Se lo immagina come doveva essere un tempo? Niente computer, niente motori a curvatura... solo il vento e il mare, e le stelle a guidarti.
    Riker: Disciplina brutale, pessimo cibo... niente donne!
  • Soran [Studiando il Visor di Geordi]: Hai mai pensato ad una protesi meno appariscente? Qualcosa che ti faccia sembrare più normale?
    Geordi: Com'è "normale"?
    Soran: Be', bella domanda... "normale" è come tutti gli altri. Tutti tranne te.
  • Kirk: Lei dice che la Storia mi considera morto? Be', chi sono io per contraddire la Storia?
    Picard: È un'ufficiale della Flotta Stellare, ha un dovere da compiere!
    Kirk: Non venga a dare lezioni a me! Io combattevo per la galassia quando suo nonno era ancora in fasce e credo... che la galassia sia in debito con me.
  • Soran [Stupito vedendo Kirk]: E lei chi è?
    Picard: James Kirk. Non conosce la Storia?
    Soran [Poco dopo, puntando l'arma verso Kirk]: Veramente io la Storia la conosco bene... e se non sbaglio, lei è morto!

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