George Sand
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George Sand, pseudonimo di Andine Aurore Lucile Dupin, più tardi baronessa Dudevant (1804 – 1876), scrittrice francese.
- Chopin è così debole e timido da poter venir ferito persino dalla piega di una foglia di rosa. (citato in Nino Salvaneschi, Il tormento di Chopin, dall'Oglio Editore, 1943)
- La società non deve esigere nulla da chi non si aspetta nulla dalla società. (da Indiana)
- [Frédéric Chopin] Qui, malato da morire, ha scritto una musica da paradiso e ad un solo strumento ha dato la voce dell'infinito. (citato in Nino Salvaneschi, Il tormento di Chopin, dall'Oglio Editore, 1943)
- [Robespierre] Il più grande uomo della rivoluzione e uno dei più grandi della storia.[1]
- Un bacio può essere una virgola, un punto interrogativo o un punto esclamativo. È una fondamentale regola di lettura che ogni donna dovrebbe conoscere. (citato in MiniRelax, N° 1146, 11 maggio 2004)
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- Ci si avvicina alla fine del viaggio. Ma la fine è un traguardo, non una catastrofe.
- Esiste una sola felicità nella vita, amare ed essere amati.
- L'arte non è lo studio della realtà positiva, ma la ricerca della verità ideale.
- La vita in comune, fra la gente che si ama reciprocamente, corrisponde all'ideale di felicità.
- Nessun essere umano può dare ordini all'amore.
- Non possiamo strappare via una sola pagina della nostra vita, ma possiamo gettare il libro intero nel fuoco.
- Preferisco credere che Dio non esista piuttosto che credere che sia indifferente.
- Tutto il segreto dello studio della natura risiede nell'imparare come usare i propri occhi.
- Un uomo e una donna... sono talmente la stessa cosa che quasi non si capisce la quantità di distinzioni e di ragionamenti sottili dei quali si sono nutrite le società su questo argomento.
[modifica] Incipit di Indiana
Una sera d'autunno piovosa e freddina, tre persone fantasticavano standosene gravemente sedute, in fondo a un piccolo castello della Brie, a veder ardere i tizzoni nel camino e camminare lentamente la lancetta della pendola. Due di quegli ospiti silenziosi pareva si abbandonassero inerti alla vaga noia che pesava su loro; ma il terzo dava segni di aperta ribellione, agitandosi sulla seggiola, sbadigliando di tratto in tratto malinconicamente, e batteva le molle sui ceppi scoppiettanti, con l'evidente intenzione di lottare contro il nemico comune.
[traduzione di Sandro Cassone, Sansoni Editore, 1965]
[modifica] Citazioni su George Sand
- Essa è un maschio, è artista, è grande, generosa, devota, casta; ha l'aspetto maschile: ergo, non è donna... (Honoré de Balzac)
- Bisognava conoscerla come l'ho conosciuta io, per sapere tutto ciò che c'era di femminile nel cuore di questo grande uomo. (Gustave Flaubert)
- George Sand non brilla né per la sua conversazione né per la sua voce. Non ha assolutamente nulla dello spirito spumeggiante delle francesi, ma niente pure del loro chiacchierio senza fine. (Heinrich Heine)
- [George Sand] non è stata mai un'artista. Ha quel famoso stile scorrevole tanto caro ai borghesi. È sciocca, pesante, logorroica. Nelle sue idee morali ha la stessa profondità di giudizio e la medesima delicatezza nel sentire delle portinaie e delle mantenute. (Charles Baudelaire)
- Non eri che mia madre. (Alfred de Musset)
- [ da una lettera a Franz Liszt] Una sera hai riunito da te il fior fiore della letteratura francese. Certo, George Sand non poteva essere assente. Ritornando a casa, Chopin mi disse: – Che donna antipatica quella Sand... E poi è proprio una donna?... Son pronto a dubitarne... (Ferdinand Hiller)
[modifica] Note
- ↑ Citato in George Rudé, Robespierre, traduzione di Maria Lucioni, Editori Riuniti, 1981.
[modifica] Voci correlate
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