Gertrud Kolmar

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Targa commemorativa in ricordo di Gertrud Kolmar

Gertrud Kolmar, pseudonimo di Gertrud Käthe Chodziesner (1894 – 1943), scrittice e poetessa tedesca.

Stemma di Berlino [modifica]

  • D'argento, un orso nero levato || Io – dice l'orsa – l'ho portata in grembo | questa città, prole delle caverne. | Venne a noi il cacciatore e dovetti colpirlo.
  • Io l'ho cullata con questo sordo ruglio, | tenero e deciso il tocco della mia zampa l'obbligò a rizzarsi. | Io le ho insegnato cera e miele dove ronzano le api | e l'erba dolce nelle scodelle di terra | a vedere.
  • Così è cresciuta, e il nido delle api l'ha trovato; | ma ora pietre colorate ammassa proterva | e la sua branca si gingilla con lucide rotaie, | lascia, piccola e torva, che gl'insetti le volano sopra, | e li acchiappa.
  • E costellazioni di ferro e argento si fondono | come grandi fiocchi sul mio nero vello | nella notte d'inverno.

[Gertrud Kolmar, Stemma di Berlino, traduzione di Paolo Chiarini; citato in Franco Buono, Stemma di Berlino: poesia tedesca della metropoli, Edizioni Dedalo, 2000]

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