Ghostbusters - Acchiappafantasmi

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Ghostbusters – Acchiappafantasmi

La ectomobile

La ectomobile

Titolo originale Ghostbusters
Lingua originale inglese
Paese USA
Anno 1984
Genere commedia, fantascienza, fantasy
Regia Ivan Reitman
Sceneggiatura Dan Aykroyd, Harold Ramis
Produttore Ivan
Attori
Doppiatori italiani
Note

Ghostbusters – Acchiappafantasmi, film statunitense del 1984 con Dan Aykroyd e Bill Murray, regia di Ivan Reitman.

Frasi[modifica]

  • Ben arguito, ma errato! (Peter)
  • Digli del plum cake... (Zedmore)
  • Non hai provato a starne fuori tu non sai che vuol dire: io ho lavorato nel settore privato, pretendono risultati! (Ray)
  • Chiamalo fato, chiamala fortuna... chiamala karma... (Peter) [Rivolgendosi a Ray dopo essere stati espulsi dall'università]
  • ...era la casa dei miei genitori... (Ray)[Commento dopo aver firmato il contratto di acquisto della sede dei Ghostbusters mettendo un'ipoteca sulla casa dei suoi]
  • Mi sento di un fetido... (Peter) [Dopo che il fantasma lo ha trapassato]
  • Peter, alle 13.41 nella sede della Biblioteca pubblica di New York, nella 5th Avenue a dieci persone è apparso in fluttuazione libera un torso di consistenza vaporosa, faceva volare i libri soffiandoci a distanza terrorizzando una povera bibliotecaria! (Ray)
  • Le valenze di energia psicocinetica sono oltre i valori massimi! L'ago è impazzito! Questa volta ci siamo vicini! Lo sento! (Ray)
  • Pigliala! Era lì tutto il tuo piano? Pigliala! Molto scientifico! (Peter)
  • Non definirei l'esperienza del tutto vana. Secondo questi nuovi dati, forse abbiamo l'eccellente occasione di catturare un fantasma e di conservarlo indefinitamente. (Egon)
  • Batta qualcosa, la macchina è a nolo, si paga! (Peter) [Rivolgendosi a Janine]
  • In genere quel tipo di manifestazione non si ha nel frigorifero di marca. (Peter)
  • Ma questa è la fiera del precotto! Davvero lei mangia questa roba? (Peter) [Aprendo il frigorifero di Dana]
  • Questo lauto banchetto è stato pagato vendendo la cassa... del fondo cassa... (Ray)
  • Mastica piano... fallo durare... (Peter)[Rivolgendosi a Ray, mangiando la cena ottenuta con tutto il fondo cassa]
  • Perché preoccuparsi? Ognuno di noi porta sulla schiena un acceleratore nucleare non autorizzato. (Peter)
  • Venimmo, vedemmo e lo inculammo![1] (Peter) [Al direttore dell'albergo]
  • Signore, ciò che avevate è ciò che da noi viene definito fantasma iterativo non terminale o vapore a erranza di quinta classe, è uno di quelli cattivi! (Ray)
  • Ventiquattr'ore al giorno, festivi non esclusi; il lavoro non ci spaventa, il conto non vi spaventa! (Peter)
  • Vacci piano! Ne ho fatto una regola di non possedere mai le possedute. (Peter)
  • ...veramente è più un indirizzo che una regola! (Peter)
  • Non è la mia ragazza. La trovo interessante perché è una cliente, e perché dorme sopra le coperte; a un metro e venti sopra le coperte. E abbaia, sbava, artiglia... (Peter)
  • Godimi ora, subcreatura! (Dana)
  • L'architetto era un superuomo, un genio, o un autentico pazzo! (Ray)
  • Personalmente, Lenny, io penso che sia un segno del Signore. Ma qui lo dico, e qui lo nego. (Arcivescovo)
  • Si farà quel che si può! (Peter)
  • Il dottor Ray Stantz, che è il cuore di noi Acchiappafantasmi. (Peter)
  • Chiunque sia dovrà passare sopra i nostri corpi! Va a prenderla, Ray! (Peter)
  • Ok. E allora? È un cane! (Peter)
  • Mostrate alla troia preistorica come si lavora all'assessorato! (Peter)
  • Mirate sotto la spazzola! (Peter)
  • Il viaggiatore è giunto. Scegliete e perite! (Gozer)
  • Ci vediamo dall'altra parte! (Peter)
  • Mi sento come il tappetino di un taxi. (Egon)

Dialoghi[modifica]

  • Ray: Tu dimentichi, Peter, che ho assistito in immersione ad un'inspiegabile migrazione di massa di spugne!
    Peter: Ray, le spugne migrarono di circa quaranta centimetri...
  • Egon: C'è decisamente qualcosa.
    Peter: Egon, mi fai tornare a mente la volta che cercasti di trapanarti il cranio, te lo ricordi?
    Egon: Poteva funzionare, se non mi fermavate.
  • Peter: Lei o qualche membro della sua famiglia ha mai avuto diagnosi di schizofrenia o di infermità mentale?
    Bibliotecaria: Mio zio credeva d'essere San Giuseppe.
    Peter: Io ci metterei un bel sì.
  • Peter: E lei Alice, è mestruata al momento?
    Responsabile biblioteca: Scusi, ma questo che c'entra?
    Peter: [flemmatico] Non rompiamo. Si inchini alla scienza.
  • Egon: Questa è forte, Ray!
    Ray: Ammucchiamento simmetrico. Come nella turbolenza massiva di Philadelphia nel 1947.
    Peter: [sarcastico] È vero. Nessun umano ammucchierebbe libri così...
  • [Ray, Egon e Peter tentano di stabilire un contatto con il fantasma in biblioteca]
    Peter: Allora, che si fa?
    Ray: Non lo so, [rivolto a Egon] tu che dici?
    [Egon si rimette a fare dei calcoli con una calcolatrice]
    Peter: [facendogli cadere la calcolatrice] Piantala!
    Ray: Stabiliamo il contatto: uno di noi dovrebbe cercare di parlarci.
    Egon: Buona idea.
    [Ray ed Egon fissano Peter che, sospirando, si presenta al fantasma]
    Peter: Salve! Io sono Peter. Lei di dov'è? Cioè, di dov'era?
    [Il fantasma si volta verso Peter e portandosi il dito alla bocca gli fa cenno di tacere. Peter torna verso il gruppo]
    Peter: Va bene, ok, la routine non funziona.
    Ray: Ok, io ho un piano, so esattamente cosa fare! [Il gruppo si avvicina con cautela verso lo spettro, Ray in testa] State vicini. State vicini. So io! Voi fate quello che dico! Siete pronti? Pronti? Pigliala! [Il fantasma assume le sembianze di un mostro: il gruppo fugge via terrorizzato]
  • Peter: Spengler, dici sul serio, catturare fantasmi?
    Egon: Io non scherzo mai!
  • Winston: Ehi, Ray, tu ci credi in Dio?
    Ray: Non ci hanno presentati...
  • Peter: È che mi sembra un po' caruccia come "occasione unica, ripristinabile a basso costo". Tu che ne pensi, Egon?
    Egon: Che questo edificio dovrebbe essere evacuato. C'è un grave logoramento di tutte le strutture portanti, impianto idrico ed elettrico del tutto inadeguati alle nostre esigenze. E il circondario sembra una zona smilitarizzata.
    Ray: Hey, questa pertica funziona! Wow!
  • Ray: Sieti disturbati da strani rumori nel pieno della notte?
    Egon: Provate un senso di terrore in cantina o in soffitta?
    Peter: Voi o i vostri familiari avete mai visto spiriti, spiritelli o fantasmi?
    Ray: Se la risposta è sì, non esitate, prendete il telefono e chiamate i professionisti!
    Ray, Peter, Egon: Gli Acchiappafantasmi!
    Ray: 24 ore su 24 per soddisfare le vostre esigenze di eliminazione del sovrannaturale!
    Ray, Peter, Egon: Siamo pronti a credere in voi!
  • Ray: Ecco tolto il pensiero, ho trovato la macchina. Basta sistemare le sospensioni... la frizione, l'impianto elettrico, la trasmissione, e la scatola dello sterzo.
    Peter: Quanto?
    Ray: Solo 4800 dollari, rifacendo le fasce elastiche, la marmitta e altre sciocchezze.
  • Egon: Io cerco il nome Zuul nella letteratura fondamentale.
    Ray: Catalogo Space?
    Egon: Ecto-Guida del Tobin.
  • Dana: È la camera da letto, ma lì non è successo mai niente.
    Peter: Che delitto!
  • Ray: Ora apro la trappola, attenti, non la guardate direttamente!
    Egon: Io l'ho guardata, Ray!
  • Signore all'ascensore: Voi chi dovreste essere? Una specie di cosmonauti?
    Peter: No, disinfestatori, hanno visto uno scarafaggio al 12°.
    Signore all'ascensore: Deve essere grosso questo scarafaggio.
    Peter: Enorme, stacca le teste a morsi!
    Ray: Sale?
    Signore all'ascensore: Grazie, aspetto il prossimo...
  • Egon: Mai incrociare i flussi!
    Peter: Perché?
    Egon
    : Sarebbe male.
    Peter: Faccio sempre confusione tra il bene e il male, che intendi per male?
    Egon: Immagina che la vita come tu la conosci si fermi istantaneamente e ogni molecola del tuo corpo esploda alla velocità della luce.
    Ray: Inversione protonica totale!
    Peter: E quello è male... Ok, è un importante ragguaglio, grazie, Egon!
  • Ray: Forse è meglio separarci.
    Egon: Buona idea.
    Peter: Sì, così possiamo fare più danno.
  • Ray: Spengler, sono con Venkman. L'ha smerdato!
    Egon: Splendido, Ray! Serbamene un campione!
  • Janine: Ha le mani d'oro, io lo vedo. E scommetto che le piace anche leggere!
    Egon: La stampa è morta.
  • Janine: Lei non ha qualche hobby?
    Egon: Colleziono spore, muffe e funghi.
  • Janine: Dica lei crede agli UFO, alle proiezioni astrali, alla telepatia, crede alla ESP, alla chiaroveggenza, alla fotografia spiritica, alla telecinesi, ai medium scriventi e non scriventi, al mostro di Loch Ness, e alla teoria sull'Atlantide?
    Winston: Be', se c'è lo stipendio fisso, io credo in tutto quello che dice.
  • Peck: E dove li mette questi fantasmi una volta che li ha presi?
    Peter: Nel nostro dispositivo di stoccaggio.
    Peck: E questo dispositivo di stoccaggio è situato in questo edificio?
    Peter: Sì.
    Peck: E posso vederlo questo dispositivo?
    Peter: No.
    Peck: E perché no, signor Venkman?
    Peter: Perché lei non ha usato la paroletta magica.
    Peck: E qual è la paroletta magica, signor Venkman?
    Peter: "Per favore".
    Peck: [quasi ridendo] Per favore, vorrei vedere il dispositivo di stoccaggio.
    Peter: E perché vuole vedere il dispositivo di stoccaggio?
    Peck: Perché sono curioso, credo. [...]
  • Dana: E chi è Gozer?
    Peter: Gozer era molto forte in Sumeria.
  • Egon: Sono preoccupato, è pieno zeppo lì, e tutti i dati più recenti mi danno qualcosa di grosso all'orizzonte.
    Winston: Come sarebbe "grosso"?
    Egon: Be', diciamo che questo plumcake rappresenti la quantità normale di energia psicocinetica nell'area di New York. Secondo il rilevamento di stamani questo dovrebbe essere lungo dodici metri e del peso approssimativo di trecento chili.
    Winstone: Un bel plumcake!
    Ray: Saremo sull'orlo di una quadriconvergenza, un'onda di energia psicocinetica di allarmanti proporzioni.
  • Dana: Sei tu il mastro di chiavi?
    Peter: Sì! Sono un suo amico! Mi ha detto di aspettarlo qui.
  • Louis [Rivolto ad un cavallo] : Io sono Vince! Vince Clortho, mastro di chiavi di Gozer, Vulguus Zildrohar Signore del Sebouilaa. Sei il guardia di porta?
    Cocchiere: Ehi, lui tira la carrozza, chi tratta sono io! Vuol salire?
    Louis [Al cavallo, dopo aver ringhiato al cocchiere]: Attendi il segnale, e ogni prigioniero sarà scarcerato! [Quindi scappa, urlando rivolto al cocchiere] Perirai nella fiamma!
    Cocchiere: Ma che stronzo!
  • Peter: La disattivi ora e noi non ci riterremo responsabili di quello che accadrà.
    Peck: Al contrario, voi sarete responsabili. Stacchi tutto!
    Peter: Non la disattivi! Io l'ho avveritita.
    Tecnico: Io non avevo mai visto un impianto del genere, io non so se...
    Peck: Non mi interessa affatto la sua opinione; isoli questo impianto.
    Peter: [si rivolge al tecnico mettendogli le mani sulle spalle con modi garbati] Amico mio, non sia sciocco.
    Agente: Stia indietro!
    Peck: Se lo fa un'altra volta può sparargli.
    Agente: Fa' il tuo lavoro, colletto bianco, e non insegnarmi a fare il mio!
    Peter: Mille grazie, agente.
    Peck: Staccare!
  • Janine: Come è buono ad occuparsi di quel poverino, lo sa che lei è un vero umanitario.
    Egon: Non credo che sia un umano.
  • Egon: Vince, prima ha detto che stava aspettando un segnale, che segnale sta aspettando?
    Louis: Gozer il viaggiatore. Egli giungerà in una delle sue forme prescelte. Durante la rettificazione dei Vuldronaii egli giunse come un vasto e semovente Torb. Poi durante la riconciliazione degli ultimi supplicanti Meketrex scelsero una nuova forma per lui, quella di enorme Sloar! Molti Shub e Zuul perirono arrostiti nelle profondità dello Sloar quel giorno, giuro a Dio!
  • Winston: Ehi, Ray, ti ricordi qualcosa della Bibbia, riguardo agli ultimi giorni quando i defunti escono dalle fosse?
    Ray: Io ricordo l'Apocalisse 7:12 "e io vidi quando si aprì il sesto sigillo, e io vidi che si fece un gran terremoto, e il sole si fece nero come un cilicio di crine, e la luna si fece come sangue".[2]
  • Egon: Qualcosa di terribile sta per entrare nel nostro mondo, e questo fabbricato ne è evidentemente la porta. L'architetto si chiamava Ivo Shandor, l'ho trovato sul Tobin, guida spiritica, era anche un medico, praticava la chirurgia come atto voluttuario e nel 1920 fondò una setta...
    Peter: Aspetta, indovino, gli adoratori di Gozer...
    Egon: Bene!
    Peter: Senza studiare.
    Egon: Dopo la prima guerra mondiale Shandor decise che la società era troppo marcia per sopravvivere. E non era il solo, aveva circa un migliaio di seguaci quando morì, celebravano riti sulla grande terrazza. Riti bizzarri che erano volti a determinare la fine del mondo. E ora si ha l'impressione che questo possa veramente capitare!
  • Winston: Ma davvero andiamo da un giudice e gli diciamo che un ammuffito re babilonese capiterà in Central Park West e comincerà a demolire la città?
    Egon: Sumero, non babilonese!
    Peter: È tutta un'altra cosa.
    Winston: Senza offesa ma io voglio un mio avvocato.
  • Peter: Be', lei può credere al Signor Beck!
    Peck: Il mio nome è Peck!
    Peter: O può accettare il fatto che questa città sta andando verso un disastro di proporzioni bibliche!
    Sindaco: Cosa intende per bibliche?
    Ray: Intende cose da Vecchio Testamento, signor sindaco, proprio roba del tipo collera divina, fuoco e zolfo che piovono dai cieli, fiumi e oceani che bollono!
    Egon: Quarant'anni di tenebre, eruzioni, terremoti!
    Winston: Morti che escono dalle fosse!
    Peter: Sacrifici umani, cani e gatti che vivono insieme! Masse isteriche!
    Sindaco: Basta! Ho il panorama!
  • Peter: A che piano siamo? Eh?
    Ray: Sento che siamo intorno alla dozzina...
    Peter: Avvertimi quando senti che siamo alla ventina che io ti tiro la volata!
  • Ray: Ehi, dove va questa scala?
    Peter: Va di sopra!
  • Ray: Gozer il gozeriano? Buonasera! Io come rappresentate legalmente designato dalla città [deglutisce], contea e stato di New York, ti ordino di cessare qualsiasi attività soprannaturale e di tornare subito al tuo luogo d'origine o nella più vicina delle dimensioni parallele!
    Peter [sbrigativo]: Basta così, grazie infinite, Ray...
    Gozer: Sei tu un dio?
    Ray: [si gira verso i compagni che fanno cenno di continuare] No...
    Gozer: Allora... muori! [Lo attacca]
    [Pochi istanti dopo essere quasi caduti dal palazzo ma salvatisi per miracolo]
    Winston: Ray, quando qualcuno ti chiede se sei un dio, tu gli devi dire sì!
  • Winston: Anche stavolta, venimmo, vedemmo...
    Peter: ...e senza indugio la fottemmo!
    Egon: Ray, qui è di una gravità estrema!
  • Ray: Non c'è niente di più soffice e dolce di quei candidi gnocchi di lichene!
    Peter: Ray è completamente partito, Egon, di te che ne è restato?
    Egon: Mi dispiace, Venkman, il terrore travalica la mia capacità di razionalizzare...
  • Egon: Ci darebbe un campione di tessuto cerebrale?
    Louis: Ok!
  • [Parlando del pupazzo Stay Puft]
    Ray: Che fine ingloriosa! Uccisi da uno spacciatore di gnocchi di lichene!
    Peter: Forse abbiamo sbagliato tutto. Lo avete visto come è vestito? È un marinaio, è qui a New York. Lo portiamo a scopare e non avremo più noie!
  • Dana: Vuoi tu questo corpo ?
    Peter: È una domanda trucco? Mi sa che le rose hanno funzionato, eh!

Note[modifica]

  1. Il riferimento è alla celebre citazione di Gaio Giulio Cesare, "Veni, vidi, vici".
  2. Il passo citato, in realtà, è Apocalisse 6, 12. Tale errore è stato commesso sia in lingua originale che nel doppiaggio italiano. Nella traduzione CEI, il versetto è: "Quando l'Agnello aprì il sesto sigillo, vidi che vi fu un violento terremoto. Il sole divenne nero come sacco di crine, la luna diventò tutta simile al sangue."

Altri progetti[modifica]

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