Gianni Alemanno

Da Wikiquote, aforismi e citazioni in libertà.

Giovanni Alemanno (1958 – vivente), politico italiano.

  • [sulla definizione di Gianfranco Fini del fascismo come male assoluto] Non lo penso e non l'ho mai pensato: il fascismo fu un fenomeno più complesso. Molte persone vi aderirono in buona fede e non mi sento di etichettarle con quella definizione. Il male assoluto sono le leggi razziali volute dal fascismo e che ne determinarono la fine politica e culturale. (intervista di Enrico Menicucci in «Male assoluto le leggi razziali Non definisco così il fascismo», Corriere della sera, 7 settembre 2008)
  • In consiglio comunale si completerà a breve l'iter per intitolare una strada a Bettino Craxi. Credo sia un doveroso riconoscimento e omaggio della Capitale a uno dei più grandi leader della storia della Repubblica. (citato in Alemanno: presto una via per Craxi, Il Messaggero, 17 febbraio 2009)
  • Craxi è stato un grande leader che ha saputo con largo anticipo individuare l'esigenza di modernizzazione del Paese. È stata una figura capace di scavalcare le vecchie categorie destra-sinistra. Noi del Msi condividevamo la sua ricerca della dignità nazionale e le sue scelte riformiste. Le diffamazioni e i momenti amari non sono riusciti a scalfire l'immagine di uno dei più grandi statisti dell'Italia repubblicana. Inoltre fu lui l'unico prima di Berlusconi a fare una legge su Roma capitale. (ibidem)
  • Pensiamo per un attimo se poteva essere possibile la caduta del muro e la fine del comunismo senza Papa Wojtyla, pensiamo a che cosa rappresenta e ha rappresentato il Cristianesimo non solo in Italia ma in tutta Europa. Sono veramente esterrefatto. (da La Corte europea dei diritti dell'uomo: «No al crocefisso nelle aule scolastiche», Corriere della sera, 3 novembre 2009)

[modifica] Altri progetti

Strumenti personali
Altre lingue