Gino Capponi

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Gino Capponi

Gino Capponi (1792 – 1876), politico, scrittore e storico italiano.

Citazioni di Gino Capponi[modifica]

  • Dall'uso vivo abbiamo tratto ancora noi quanto più potevamo, adoprandoci con molta voglia a fare incetta di quei Proverbi dei quali s'ornano i discorsi massimamente dei campagnuoli, e in Firenze di quelle donne che hanno abitudini casalinghe e non possiedono altra scienza.[1]
  • Ma fatto è che un assai buon numero di sentenze proverbiali variano poco da un luogo all'altro, e spesso accade che si rivenga, da tempi remoti e nelle contrade più diverse, le stesse immagini adoprate ad esprimere le stesse cose. Talché i Proverbi che appartengono a una provincia sola, per molta parte si riferiscono a condizioni locali o alle istoriche tradizioni di quella provincia, e stonerebbe pe' dialetti che hanno ciascuno il proprio genio, e male potrebbono insieme confondersi.[1]
  • Qual sia migliore tra la privata e la pubblica educazione, mi sembra vano il cercarlo: e l'una e l'altra sono del pari necessarie a formare tutto l'uomo; quella educa il cuore, e questa insegna la vita. (da Pensieri sull'educazione, 1845)

Citazioni su Gino Capponi[modifica]

  • Gino mio, l'ingegno umano | Partorì cose stupende, | Quando l'uomo ebbe tra mano | Meno libri e più faccende. (Giuseppe Giusti)

Incipit di Storia di Pietro Leopoldo[modifica]

Nella storia de' principi, fu raro e bellissimo esempio d'animo retto e di volontà sincera ed operosa, quello che dimostrò al tempo de' padri nostri Pietro Leopoldo I granduca di Toscana. Quindi è che scrivere di lui e del suo governo mi parve fatica non disutile, come documento per comporre la gran contesa in cui si travaglia questa età nostra, tra le paure del principato e le ambizioni del popolo. Dirò di Leopoldo ciò ch'ei fece e ciò ch'ei volle e non poté fare; le poche colpe sue, le molte del secolo, ancora restìo a intendere il retto e l'utile, e ad accoglierlo.

Note[modifica]

  1. a b Da Raccolta dei proverbi toscani, F. Le Monnier, Firenze, 1853, p. VIII.

Bibliografia[modifica]

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