Gioco

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Citazioni sul gioco, sul giocare e sui giocatori.

  • Giocatori? Brutta razza. (Costantino Rozzi)
  • Il lavoro consiste in qualsiasi cosa il corpo sia obbligato a fare... Giocare consiste in qualsiasi cosa che il corpo non sia obbligato a fare. (Mark Twain)
  • La dimensione del gioco va applicata a tutta la tua vita: qualunque cosa tu stia facendo, sii in quell'attività in modo così totale che lo scopo è irrilevante; puoi ricavarne qualcosa, oppure niente, non ci pensi: tu stai giocando, ti stai divertendo. Ecco cosa intende Krishna quando dice ad Arjuna di lasciare il futuro nelle mani del divino. Il risultato della tua attività è nelle mani del divino: tu agisci semplicemente; un simile agire diventa un gioco. (Osho Rajneesh)
  • – Non è vero? – si rivolse Missy a Nechljudov, chiamandolo a confermare la sua opinione che in nulla come nel gioco si rivelasse il carattere delle persone. (Lev Tolstoj)
  • Quando il gioco si fa duro, i duri cominciano a giocare. (John Belushi)
  • Soltanto nel gioco è possibile per l'uomo essere veramente libero. Il gioco costringe alla parità perché a tutti i giocatori sono state impartite le stesse istruzioni, e inoltre mette in pratica la certezza del diritto, perché un gioco può esistere soltanto nel rispetto delle regole. (Juli Zeh)

Proverbi italiani[modifica]

  • Al gioco non si deve far torto.
  • Al gioco si conosce il gentiluomo.
  • Chi dal lotto spera soccorso, mette il pelo come un orso.
  • Chi gioca al lotto, è un gran merlotto.
  • Chi gioca al lotto, in rovina va di botto.
  • Chi gioca al lotto, in rovina va di trotto.
  • Chi gioca non dorma.
  • Chi gioca per bisogno, perde per necessità.
  • Chi gioca per ridere perde sul serio.
  • Chi guadagna il primo, perde l'ultimo.
  • Chi ha fortuna in amor, non giochi a carte.
  • Chi non vuol perdere non giochi.
  • Chi sa il gioco non lo insegni.
  • Chi si fida nel lotto, non mangia di cotto.
  • Chi si vuol riaver, non giochi più.
  • Ci vede meglio chi guarda che chi gioca.
  • Cinque numeri in sogno mi furon dati: corsi a giocarli e i soldi ho via gettati.
  • Denari di gioco, oggi te li do domani te li tolgo.
  • E persona da pregiare, chi ha perduto e lascia andare.
  • Giocare e perdere lo sanno far tutti.
  • Gioco di mano, gioco di villano.
  • I denari del lotto se ne van di galoppo.
  • Il diavolo non gioca mai da solo.
  • Il bel gioco dura poco.
  • Il giocatore è dipinto nudo.
  • Il giocatore ha il diavolo in cuore.
Il gioco ha il diavolo in corpo.
  • Il gioco è bello quando dura poco
  • Il gioco dei tarocchi non entra in testa agli sciocchi.
  • Il gioco risica la vita e rosica la roba.
  • Il gioco vien dall'ira, uno paga e l'altro tira.
  • Il gioco, il letto, la donna e il fuoco non si contentan mai di poco.
  • Il gioco, il lotto, la donna e il fuoco non si contentan mai di poco.
  • Il lotto è la tassa degli imbecilli.
  • Il lotto è un inganno continuo.
  • Il perdere fa cattivo sangue.
  • Il tavolino è la pietra di paragone.
  • Le carte e la bottiglia sono le bandiere della povertà.
  • Nel gioco manca la difficil arte di vincere al dispetto delle carte.
  • Nelle case dei giocatori non manca mai il dolore.
  • Non bisogna mai giocare con chi propone il gioco.
  • Per un quattro, un cinque, e un sei, perse la villa il duca Mattei.
  • Si perde molto per essere stolto.
  • Vincere un ambo al lotto è un malefizio, che più accresce la speranza al vizio.

Modi di dire italiani[modifica]

  • Il gioco non vale la candela.

Bibliografia[modifica]

  • Annarosa Selene, Dizionario dei proverbi, Pan libri, 2004. ISBN 8872171903

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