Giorgio Armani

Da Wikiquote, aforismi e citazioni in libertà.
Giorgio Armani

Giorgio Armani (1934 – vivente), stilista italiano.

  • Coco Chanel, che forse qualcuno scambia per l'apoteosi del classico, è stata la più originale delle donne. [1]
  • Elimino le differenze tra uomo e donna. Ho dato all'uomo la scioltezza, la flessuosità, la morbidezza della donna. E alla donna il comfort, l'eleganza dell'uomo. Io destrutturo, ammorbidisco.[2]
  • [Nella società dell'apparire occorre apparire, ma l'essere oggi rappresenta ancora un valore?] Fondamentalmente ritengo che l'apparire abbia breve durata, ma l'essere sia per la vita.[3]
  • L'eccentricità è un concetto che non ha bisogno di occasioni speciali per esprimersi. [1]
  • L'eccentricità è un pensiero che dà nuovo significato alla normalità, un modo per sviarla. Ma deve essere istintiva, o si percepisce una fatica che trasmette solo un senso di pesantezza. Penso che il mio gusto per l'eccentrico si andato in parallelo con quello per il rigore. [1]
  • La legge del lusso non è aggiungere, ma togliere. (dall'intervista a TG2, Rai 2, 27 aprile 2010)
  • Lo stile è eleganza non stravaganza. L'importante è non farsi notare, ma ricordare.[4][5]
  • Un uomo omosessuale è uomo al 100%. Non si deve vestire da omosessuale. [...] Quando l'omosessualità è esibita all'estremo come per dire "ah, sai sono omosessuale" è qualcosa che non ha niente a che fare con me. Un uomo deve essere un uomo.[6]

Note[modifica]

  1. a b c Citato in La mia stravaganza virtuosa, Io Donna, 10 novembre 2012.
  2. Dall'intervista di Claudio Altarocca, «Io, in guerra con l'effimero», La Stampa, 30 giugno 1994, p. 11.
  3. Dall'intervista di Lucia Mari per Playboy.it; visibile su il Giornale.it, 8 luglio 2010.
  4. Da un'intervista di Roberto Gervaso, Corriere della Sera, 20 agosto 1980.
  5. Da I cretini non sono mai eleganti, a cura di Paola Pollo, Rizzoli, 2014.
  6. Da un'intervista al Sunday Times; citato in Giorgio Armani al Sunday Times: "Un uomo gay è un uomo al 100%. Non si deve vestire da gay", Mtv.it, 20 aprile 2015.

Altri progetti[modifica]