Giovanni Allevi
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Giovanni Allevi (1969 – vivente), musicista e compositore italiano.
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[modifica] La Musica in testa
- Cosa voglio io dalla mia musica? Cha faccia un discorso, che abbia delle tensioni interne, che sia temporale, non statica. Ma soprattutto che esprima se stessa usando le mie energie come quelle di un suo umile manovale.
- È meraviglioso come la musica abbia la possibilità di salvarci dall'irrigidimento, dalle convenzioni a cui tutti andiamo incontro e farci tornare uno stupore incantanto nei confronti delle cose.
- La musica non è fatta di note corrette, ma di passione, dedizione, intenzione travolgente.
- La musica non è questione di numeri, ma di emozioni vissute ... da individui e ogni persona è unica e irripetibile, a suo modo infinita.
[modifica] In viaggio con la Strega
- Io sono piccolo, fragile, indifeso. Posso sbagliare, commettere errori, anche per ingenuità, leggerezza. Allora, prendo tutto me stesso e mi abbandono all'universale fluire delle cose, perché in fondo sono solo un minuscolo granello dell'universo. Affido a Dio queste mie paure. E se davanti alla sua onnipotenza, riesco a riconoscere la mia infinita piccolezza, cosa mai può essere la mia ansia, o la mia paura del futuro, cosa potrà mai farmi la sofferenza?
- Ma in fondo cos'è la musica classica se non quel linguaggio colto che fa uso della notazione scritta?
- Ho sentito la necessità di scrivere e affermare una nuova musica classica contemporanea, che prenda le distanze dalle correnti precedenti già consolidate e recuperi un'inedita sensibilità europea. Questo lavoro porterà alla ribalta una figura ormai completamente sconosciuta all'immaginario collettivo: il compositore puro.
- La storia torna sui propri passi ma a ogni giro della spirale si arricchisce di altri elementi. Per questo ci sarà sempre una musica nuova, generata non da drastiche rivoluzioni, ma da morbide evoluzioni a partire da ciò che è stato e ciò che è intorno.
- La musica classica si rinnova dall'interno, mantiene la propria logica e le proprie strutture formali, e torna a essere un valore riconosciuto dalla società, al di là dell'abito e del curriculum.
- Non nasco direttore d'orchestra, ma in un progetto simile, che consiste nella registrazione della mia musica sinfonica e in un tour di concerti, non posso farne a meno. Chi più di me sa come l'orchestra deve suonare la mia musica? Chi più di me sa cosa sta suonando?
- Il futuro non è nella spiegazione, ma è nell'incanto del non sapere. Davanti all'universo, alla musica, all'esistenza, semplicemente mi arrendo.
[modifica] Citazioni su Giovanni Allevi
- Allevi sta alla musica classica come Adriano Celentano sta alla filosofia teoretica. (Filippo Facci)
- Così minuziosamente e pezzo a pezzo è costruita la sua notorietà e la sua qualità è così precaria, che ho paura che gli accadrebbe quello che temono i bambini quando giocano alle costruzioni: il palazzo può essere alto, ma basta togliere un legnetto che tutto casca. (Lorenzo Arruga)
- Le composizioni sono musicalmente risibili e questa modestia di risultati viene accompagnata da dichiarazioni che esaltano la presunta originalità dell'interprete. (Uto Ughi)
- Lui si ritiene un profeta della nuova musica, parla come davvero lo fosse. Nuova? Ma per piacere! (Uto Ughi)
- Mi fa molto male questo inquinamento della verità e del gusto. Trovo colpevole che le istituzioni dello Stato avvalorino un simile equivoco. Evidentemente i consulenti musicali del Senato della Repubblica sono persone di poco spessore. (Uto Ughi)
- Mi sorprende che giornali autorevoli gli concedano spazio, spesso in modo acritico. Anche Andrea Bocelli ha un grande successo, ma non è mai presuntuoso quando parla di sé. Da musicista, conosce i propri limiti. (Uto Ughi)
- Non ha alcun grado di parentela con la musica che chiamiamo classica, né con la vecchia né con la nuova. (Uto Ughi)
- Pianista? Ma lui si crede anche compositore, filosofo, poeta, scrittore. La cosa che più mi dà fastidio è l'investimento mediatico che è stato fatto su un interprete mai originale e privo del tutto di umiltà. (Uto Ughi)
- Un collage furbescamente messo insieme. Nulla di nuovo. Il suo successo è una conseguenza del trionfo del relativismo: la scienza del nulla, come ha scritto Claudio Magris. (Uto Ughi)
[modifica] Bibliografia
- Giovanni Allevi, La Musica in testa, Rizzoli 24/7, 2008. ISBN 978-88-17-02203-3
- Giovanni Allevi, In viaggio con la Strega, Rizzoli 24/7, 2008. ISBN 8817027340
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