Giovanni Antonucci

Da Wikiquote, aforismi e citazioni in libertà.

Giovanni Antonucci (1941 – vivente), critico teatrale italiano.

  • Gl'innamorati non vivono del rapporto dei due protagonisti con l'ambiente e i personaggi che li circondano, come accade alle altre opere goldoniane. Tutta l'azione si svolge all'interno di loro stessi, del loro modo di amarsi e insieme di ferirsi, di lasciarsi e di perdersi. Mai prima di questa commedia, neppure in un capolavoro assoluto come La locandiera, Goldoni aveva indagato con tanta acutezza sulla passione amorosa, senza per questo rinunciare minimamente agli aspetti comici o umoristici che scaturiscono anche dagli amori più travagliati e più inquietanti. [1]
  • [Su Francavilla Fontana] Il cinguettare a canto dell'oritano, l'accento tronco rapido e sonoro di quei di San Vito, la frase a larga cadenza del francavillese in posa spavalda e del tutto spagnola, la interiezione piana di quei di Latiano.[2]

Note[modifica]

  1. Dalla prefazione a Carlo Goldoni, Gl'innamorati, Newton Compton, 1994.
  2. Citato in Fulgenzio Clavica e Rosario Jurlaro (a cura di), Francavilla Fontana, Milano, Mondadori Electa, 2007. ISBN 978-88-370-4736-8

Altri progetti[modifica]