Giuseppe Bartolucci

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Giuseppe Bartolucci (1923 – 1996), letterato e critico teatrale.

  • Un teatro nuovo come "scandalo", per gli anni sessanta: con Carmelo Bene che, misteriosamente, chissà per quali vie, parte da zone contestative del linguaggio drammaturgico tradizionale, e che sul piano interpretativo si muove su filoni non immedesimativi; il linguaggio drammaturgico sradicandolo egli dal testo letterario o da un materiale di prestito, senza alcun rispetto della qualità e della quantità, con una dolce irriducibile violenza e con una persuasiva radicale manipolazione, per un segreto efficace istinto di rinnovata teatralità, in modo da non farne un pretesto di restauro o di modernizzazione, e cioè soltanto allo scopo di stenderlo come materiale di scena in vista di una scrittura scenica diversa [...][1]

Note[modifica]

  1. Giuseppe Bartolucci, Carmelo bene o della sovversione, da "Per una lettura di Carmelo Bene dal sessanta al settanta", in La scrittura scenica, Milano, Lerici. – citato in Carmelo Bene, Opere, con l'aut., op. cit., p. 1407.

Bibliografia[modifica]

  • Carmelo Bene, Opere, con l'Autografia d'un ritratto, Milano, Bompiani, aprile 2002 (1° ed. Classici in brossura aprile 2002). ISBN 88-452-5166-7

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