Giuseppe Berto
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Giuseppe Berto (1914 – 1978), scrittore italiano.
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[modifica] Citazioni di Giuseppe Berto
- Hemingway diceva che uno scrittore, se è abbastanza buono, deve misurarsi ogni giorno con l'eternità, o con l'assenza di eternità.io non posso giurare d'essere uno scrittore abbastanza buono, però la fatica di misurarmi con l'eternità o, peggio, con l'assenza di eternità, la conosco anch'io. (da prefazione a Anonimo veneziano)
[modifica] La cosa buffa
[modifica] Incipit
In quel tempo di mezzo inverno benché si recasse ogni pomeriggio di sole sulla terrazza del Caffè alle Zattere, vale a dire in un luogo per niente spiacevole e anzi rallegrato dalle scarse cose liete che si possono trovare in una città umida qual è Venezia durante la brutta stagione, Antonio aveva soprattutto voglia di morire.
[modifica] Citazioni
- Se la vita fosse fatta soltanto di sogni e di fervori chiunque purché dotato d'un po' di fantasia potrebbe campare beato e contento... (p. 117)
[modifica] Anonimo veneziano
[modifica] Incipit
Sfumata in un residuo di nebbia che non ce la faceva né a dissiparsi né a diventare pioggia, un po' disfatta da un torpido scirocco più atmosfera che vento, assopita in un passato di grandezza e splendore e sicuramente anche d'immodestia confinante col peccato, la città era piena di attutiti rumori, di colori stagnanti nel culmine d'una marea pigra.
[modifica] Citazioni
- Non mi leggi in viso i segni del destino? La gloria, ad esempio. O anche la morte. Tanto, l'una vale l'altra, almeno per chi crepa. (p. 19)
- Io sono stato sempre favorevole alla scuola pubblica. La scuola privata è un anacronistico privilegio. (p. 20)
- In questo paese, chi ha più soldi ha più ragione. (p. 65)
[modifica] Citazioni sul libro
- Posso dire che in vita mia non avevo mai lavorato tanto per scrivere tanto poco, né mi ero mai così abbandonato al tormentoso piacere di permettere ai pensieri di cercarsi a lungo le parole più appropriate. (Giuseppe Berto, in prefazione)
[modifica] Incipit de Il male oscuro
Penso che questa storia della mia lunga lotta col padre, che un tempo ritenevo insolita per non dire unica, non sia in fondo tanto straordinaria se come sembra può venire comodamente sistemata dentro schemi e teorie psicologiche già esistenti.
[modifica] Bibliografia
- Giuseppe Berto, La cosa buffa, Rizzoli, Milano 1966.
- Giuseppe Berto, Anonimo veneziano, prefazione di Giuseppe Berto, BUR, Milano 1984.
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