Giuseppe Berto

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Giuseppe Berto (1914 – 1978), scrittore italiano.

Indice

Citazioni di Giuseppe Berto [modifica]

  • Hemingway diceva che uno scrittore, se è abbastanza buono, deve misurarsi ogni giorno con l'eternità, o con l'assenza di eternità. io non posso giurare d'essere uno scrittore abbastanza buono, però la fatica di misurarmi con l'eternità o, peggio, con l'assenza di eternità, la conosco anch'io. (da prefazione a Anonimo veneziano)
  • Il profilo biografico [Enrico Mattei] [...] che ora al fondatore dell'ENI dedica Nico Perrone, uno studioso di storia che da giovane fu nello staff di Mattei, ha il merito di ricondurre l'attenzione sugli anni in cui l'industria di stato era centrale nell'economia del paese. Va subito detto che l'occhio con cui Perrone segue l'avventura di Mattei è più che indulgente: fra il biografo e il suo personaggio il lettore avverte una consonanza profonda. Non che Perrone trascuri i lati più dubbi e discussi di Mattei [...] ma nel suo racconto questi elementi occupano uno spazio minore rispetto alla battaglia personale che Mattei condusse per l'autonomia dell'Italia in campo energetico. Nel clima del dopoguerra, parve subito a Mattei che l'AGIP (l'ente petrolifero italiano) fosse tutt'altro che una realtà modesta o, peggio ancora, da smantellare. Colpiscono, in particolare, gli accenti nazionalistici con cui Mattei esortava all'impegno economico. (da La Stampa, 22 febbraio 2001)

La cosa buffa [modifica]

Incipit [modifica]

In quel tempo di mezzo inverno benché si recasse ogni pomeriggio di sole sulla terrazza del Caffè alle Zattere, vale a dire in un luogo per niente spiacevole e anzi rallegrato dalle scarse cose liete che si possono trovare in una città umida qual è Venezia durante la brutta stagione, Antonio aveva soprattutto voglia di morire.

Citazioni [modifica]

  • Se la vita fosse fatta soltanto di sogni e di fervori chiunque purché dotato d'un po' di fantasia potrebbe campare beato e contento... (p. 117)

Anonimo veneziano [modifica]

Incipit [modifica]

Sfumata in un residuo di nebbia che non ce la faceva né a dissiparsi né a diventare pioggia, un po' disfatta da un torpido scirocco più atmosfera che vento, assopita in un passato di grandezza e splendore e sicuramente anche d'immodestia confinante col peccato, la città era piena di attutiti rumori, di colori stagnanti nel culmine d'una marea pigra.

Citazioni [modifica]

  • Non mi leggi in viso i segni del destino? La gloria, ad esempio. O anche la morte. Tanto, l'una vale l'altra, almeno per chi crepa. (p. 19)
  • Io sono stato sempre favorevole alla scuola pubblica. La scuola privata è un anacronistico privilegio. (p. 20)
  • In questo paese, chi ha più soldi ha più ragione. (p. 65)

Citazioni sul libro [modifica]

  • Posso dire che in vita mia non avevo mai lavorato tanto per scrivere tanto poco, né mi ero mai così abbandonato al tormentoso piacere di permettere ai pensieri di cercarsi a lungo le parole più appropriate. (Giuseppe Berto, in prefazione)

Incipit di alcune opere [modifica]

Il cielo è rosso [modifica]

Il fiume era un corso d'acqua pigro e non molto lungo, che nasceva dalla palude, proprio dove cominciava la grande pianura. Di li si potevano vedere i monti imbevuti di azzurro, e più vicina l'ultima linea dei colli, che erano di varia forma, alcuni alti e a punta come coni, altri bassi e tondi, come delle gobbe. E sui colli si vedevano prati e case e alberi di castagne e filari di viti, e la distanza dava a tutte queste cose un'apparenza lieve e anche un po' malinconica, quasi che non fossero fatte per gli uomini.

Il male oscuro [modifica]

Penso che questa storia della mia lunga lotta col padre, che un tempo ritenevo insolita per non dire unica, non sia in fondo tanto straordinaria se come sembra può venire comodamente sistemata dentro schemi e teorie psicologiche già esistenti.

Bibliografia [modifica]

  • Giuseppe Berto, Il cielo è rosso, Rizzoli, 1974.
  • Giuseppe Berto, La cosa buffa, Rizzoli, Milano 1966.
  • Giuseppe Berto, Anonimo veneziano, prefazione di Giuseppe Berto, BUR, Milano 1984.

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Opere [modifica]