Giuseppe Galasso
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Giuseppe Galasso (1929 – vivente), storico, giornalista, politico e professore universitario italiano.
- L'ultimo grido della moda universitaria sembra sia la rinuncia alle lingue nazionali. Tutto in inglese. Così, si dice, si attirano gli studenti stranieri e gli studenti locali fanno un percorso, da subito; internazionale. Sarà, ma qualcosa mi preoccupa. Adeguarsi a una lingua imperiale è un atto saggio e funzionale a molti scopi pratici. Ma così la tutela delle culture europee perde di senso, e il plurilinguismo non è una risposta. Le lingue sono l'essenza di tradizioni e culture: via le lingue, addio. (dal Corriere della sera, 27 novembre 2007)
- [Su Masaniello] Pochi altri momenti e figure storiche del Mezzogiorno d'Italia ebbero altrettanta risonanza europea e lasciarono una scia altrettanto consistente di memoria e di mito. (dalla prefazione a Aurelio Musi, La rivolta di Masaniello nella scena politica barocca, Guida Editori, Napoli, 1989)
- [...] nell'analisi di Geremicca lo sforzo di riflessione porta ad individuare una serie di forze, di posizioni, tendenze, problemi di schieramento che danno un'immagine assai viva e stimolante della dialettica politico-sociale del mondo napoletano. Privilegiato ne appare soprattutto il tapporto fra gruppi dirigenti, intellettuali, elementi tecnici, centri di potere e di pressione, livelli istituzionali, da un lato, e le grandi masse, i grandi nuclei aggregativi riconoscibili a livello della coscienza e della realtà sociale, dall'altro lato. (dalla prefazione a Andrea Geremicca, Dentro la città, Guida Editori, Napoli 1977)
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