Giuseppe Giacosa
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Giuseppe Giacosa (1847 – 1906), commediografo italiano e librettista d'opera.
- Dal Cenisio al Mongibello | Dal mare greco al Tosco mar | Ogni villa, ogni castello | È concorde in esultar. | La cagion di tanta gioia | Regal vergine [Margherita di Savoia] sei tu | Tu la perla dei Savoia | Fior di grazia e di virtù. [1]
- Paggio Fernando, perché mi guardi e non favelli? Guardo i tuoi occhi che son tanto belli. (da Una partita a scacchi)
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[modifica] Citazioni su Giuseppe Giacosa
- Cantò tutta la notte un coro
di trilli arguti e note gravi;
-
- e il plenilunio d'oro
- splendé sul letto dove riposavi.
- e il plenilunio d'oro
- All'alba si diffuse un grande
odor nel portico: il tuo chiostro- fu pieno di ghirlande:
- una diceva: AL CARO PIN CH'È NOSTRO. (Giovanni Pascoli[2])
- fu pieno di ghirlande:
[modifica] Note
- ↑ Ballata composta nell'aprile 1868 in occasione delle nozze del principe ereditario Umberto I di Savoia con la cugina Margherita (Romano Bracalini, La regina Margherita, Biblioteca Universale Rizzoli, Milano 1985, ISBN 88-17-16555-7)
- ↑ Dall'ode A Giuseppe Giacosa che il poeta dedicò al Giacosa defunto. Da Odi e inni
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