Glee

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Glee

Serie TV
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Titolo originale Glee
Paese USA
Anno 2009 - (in corso)
Genere commedia musicale, teen drama
Stagioni 5 - (in corso)
Episodi/Puntate 108
Ideatore Ryan Murphy, Brad Falchuk, Ian Brennan
Attori

Guest star:

Doppiatori italiani

Glee, serie televisiva statunitense nata nel 2009.

Stagione 1[modifica]

Episodio 1, Voci fuori dal coro[modifica]

  • Vi farà ridere la mia abitudine di incollare una stellina dorata dopo ogni mia firma, ma è una metafora, e le metafore contano! (Rachel Berry)
  • Penserete che tutti i ragazzi della scuola mi sbavino dietro, ma la mia pagina su Myspace mi impegna troppo per poter uscire con loro. (Rachel Berry)
  • Non sono omofobica: infatti i miei papà sono gay. (Rachel Berry)
  • Oggi come oggi l'anonimato è peggio della povertà, il successo è il pilastro della nostra cultura ormai. (Rachel Berry)
  • Partecipare a qualcosa di speciale rende speciali. (Rachel Berry)
  • Mi sono perso la votazione? Perché io non avrei scelto te! (Kurt Hummel)
  • Mia madre si è operata alla prostata, si era intasata. (Finn Hudson)

Episodio 2, La strada per il successo[modifica]

  • Per affrontare la sessualità adolescenziale bisogna essere preparati, ecco a che cosa serve la contraccezione! (Rachel Berry)
  • Volete sapere un piccolo segreto sconcio che nessuno vi dice mai? Le ragazze vogliono fare sesso tanto quanto i ragazzi! (Rachel Berry)
  • Un giorno lavorerete tutti per me! (Kurt Hummel)
  • Ci tireranno i pomodori e ho appena fatto la pulizia del viso! (Kurt Hummel)
  • Dovresti chiamarmi prima di vestirti la mattina. Somigli a una zebra fosforescente! (Kurt Hummel)
  • I ragazzi pensano che tu sia gay, e lo sai che cosa pensano di me? Che sono la tua ragazza di copertura! (Quinn Fabray)
  • Non posso fare l'assolo signor Schue, sto ancora imparando come camminare e cantare allo stesso tempo! (Finn Hudson)
  • Finn: Ma poi hai cantato e non so come spiegarlo, hai toccato delle corde proprio qui dentro.
    Rachel: Guarda che il cuore è dall'altra parte.
    Finn: Ora sta battendo forte. Sei incredibile, Rachel.

Episodio 3, Acafellas[modifica]

  • Non è un problema di vescica, ma di coreografia. (Rachel Berry)
  • Senti, tu hai i tuoi popolari amici del football, la tua stereotipata ragazza bionda, il Glee è la mia unica chance e se non funziona la mia vita al liceo andrà avanti nell'imbarazzo più totale. (Rachel Berry)
  • Provi qualcosa per me, e non lo ammetti solo perché non hai le palle. (Rachel Berry)
  • La mia unica consolazione è la consapevolezza che noi siamo superiori a tutti quei poveracci. (Kurt Hummel)
  • Signora Sylvester, vorrei ringraziarla per una lezione di vita molto preziosa. Se si crede veramente in sé stessi non c'è bisogno di sopraffare gli altri. (Quinn Fabray)
  • Scusa, stereotipata che vuol dire, è una parolaccia? (Finn Hudson)

Episodio 4, La scoperta di un talento[modifica]

  • So che suona male, ma io sono la migliore qui. (Rachel Berry)
  • Tina è brava, ma perché deve ferire me per far star bene lei? (Rachel Berry)
  • Sunzi nel suo "L'arte della guerra" dice di non lasciare mai che il tuo nemico ti conosca. L'arma più grande potrebbe essere la sorpresa. Non ditemi che non vi si rizzerebbero i peli del petto se l'altra squadra cominciasse a ballare sul campo! (Kurt Hummel)
  • Il mio corpo è come un soufflé cioccolato e rum: se non lo scaldo bene non si solleva. (Kurt Hummel)
  • La cura della pelle fa parte del mio rituale post partita. (Kurt Hummel)
  • Fare parte del Glee Club e della squadra di football mi ha dimostrato che posso essere tutto. (Kurt Hummel)
  • Ho fatto sesso con te perché mi hai fatto ubriacare e mi sentivo grassa quel giorno. Sei solo un provinciale perdente e resterai per sempre un inutile fallito! (Quinn Fabray)

Episodio 7, Guerra Aperta[modifica]

  • Come faccio a prendermi cura di un'altra persona? Mamma non mi fa tenere un pesce rosso! (Finn Hudson)
  • Che nervi. Mi toccano solo le ansie, mai le decisioni. (Finn Hudson)
  • Ho letto che Gwyneth Paltrow ha chiamato sua figlia Apple. È una cosa carina, no? Tu lo sai quanto mi piacciono le mele. (Finn Hudson)
  • Finn: Sai a volte vorrei che assomigliassi di più a Rachel.
    Quinn: Ah si?.
    Finn: Già. A lei importa dei miei sentimenti, si schiera dalla mia parte, si schiera dalla nostra parte. Ha persino dato a Jacob un paio di mutandine per non fargli scrivere sul blog che aspetti un bambino.
    Quinn: Credi che l'abbia fatto per me? In nome dello spirito di squadra?
    Finn: Si, è quello che mi ha detto.
    Quinn: Lo sai che molte donne vengono tradite durante la gravidanza? Non mi tradire con lei.

Episodio 14, Hello[modifica]

  • Finn: Aspetta ... mi dispiace. Lo so che questo ti fa soffrire, ma forse è meglio così.
    Rachel: Per il bene del Glee, certo!
    Finn: Non solo per il Glee club. Per noi, per te e per me. Ci ho pensato in questi giorni: ho avuto tutti questi problemi, sai, Quinn, la pallacanestro, le ragazze, eccetera. Il mio unico pensiero era cercare di risolverli. Poi ho capito che dovevo solo pensare a noi due. Io voglio che stiamo insieme, Rachel. Una vera coppia. Guarda, ho anche segnato le date sul calendario dei micetti.
  • Non sono uno qualunque che incontri in un negozio di dischi e poi lo scarichi. Non mi arrendo facilmente. (Finn Hudson)

Episodio 15, Come Madonna[modifica]

  • Oh ciao Will. Mi sembrava di sentire l'odore dei biscotti preparati dagli elfi che vivono tra i tuoi capelli. (Sue Sylvester)
  • Pensavo di sentirmi diverso. [...] Non sento niente. Perché non significa niente. (Finn Hudson)
  • Rachel: Non capisco perché lo stai facendo.
    Jesse: Perché se ami qualcuno sei disposto a tutto.
  • Mi piacevi veramente. E sono stato uno stupido a perderti. (Finn Hudson)

Episodio 18, Senza voce[modifica]

  • Io sono la mia voce. Come la fatina di Peter Pan ho bisogno degli applausi per vivere! (Rachel Berry)
  • Sean: Sei incazzata per quello che hai perso. Lo ero anche io. Una rabbia enorme. Me ne stavo a letto a urlare continuamente.
    Rachel: Finn non doveva portarmi qui, mi dispiace.
    Finn: Aspetta Rachel, aspetta. Dille di quando ti hanno dato la sedia a rotelle.
    Sean: Erano tutti contenti perché avrei potuto guidarla io stesso, soffiando in quel tubicino. Appena mi lasciarono da solo io soffiai fino a catapultarmi in piscina.
    Finn: Sua madre sentì il rumore e lo tirò fuori.
    Rachel: Non riesco a capire. Stai ... stai cercando di dirmi che sei più felice ora?
    Sean: Certo che no, sono depresso. Mi manca il mio corpo, mi manca la mia vita, mi mancano i miei amici. E ovviamente le ragazze, ma mi sono reso conto, col tempo, che mi restano tante altre cose. Prima avevo solo il football, sai che sono bravo in matematica? Te lo giuro, ho preparato Analisi 1 in tipo due mesi. E so cantare.
  • Rachel: Grazie.
    Sean: Per cosa?
    Rachel: Per ... grazie.
  • Nessuno molla i Cheerios: o morite o vi caccio io. (Sue Sylvester)
  • Burt: Kurt sono ignorante, ma non stupido. Non ho idea di cosa parlasse quella canzone, ma uno che sta bene non canta in quel modo. Ascolta, ultimamente avrò passato troppo tempo con Finn, te l'avevo detto che questa cosa sarebbe stata difficile.
    Kurt: Questa cosa? Cioè che sono gay?
    Burt: Sì, che sei gay. Io lotterò fino alla morte per il tuo diritto di amare chiunque tu voglia, ma vuoi sapere se quando eri piccolo sognavo di portarti alle partite e di parlare di ragazze? Sì, sempre. Come qualsiasi padre.
    Kurt: Non credevo di averti deluso tanto.

Episodio 19, Continua a sognare[modifica]

  • I sogni di gloria sono i più illusori di tutti. (Bryan Ryan)
  • Un sogno è qualcosa che riempie il vuoto interiore. L'unica cosa che, se si avverasse, allontanerebbe ogni male. (Jesse St. James)

Episodio 20, Teatralità[modifica]

  • E va bene: volete picchiarmi, prendermi a pugni? Fate pure, ma vi giuro che non cambierò mai. Sono fiero di essere diverso, è la parte migliore di me. (Kurt Hummel)
  • Voglio ringraziarti Kurt. Ho capito che ho ancora tanto da imparare, ma se sono qui adesso, avvolto da una tenda da doccia è solo grazie a te e nessuno ti metterà le mani addosso. (Finn Hudson)
  • Rachel: Devono smetterla di chiamarci strani.
    Mercedes: Be', guardaci: siamo strani!
    Finn: Ma siamo strani insieme e non dovremmo nasconderci.

Episodio 21, Anima e rabbia[modifica]

  • Caro diario, è successo qualcosa di strano ieri: ho provato qualcosa dal collo in giù. Lo devo ammettere provo qualcosa per quel Will Schuester. Qualcosa di sessuale, non il solito istinto omicida. (Sue Sylvester)
  • Mr. Shue: Dove andate?
    Finn: A fare una strage dei Vocal Andrenaline.
  • Non possiamo ignorare che hanno trasformato Rachel in un'omelette! (Finn Hudson)

Episodio 22, Le Regionali[modifica]

  • Rachel aveva ragione: far parte di qualcosa di speciale mi ha resa speciale. (Tina Cohen-Chang)
  • Rachel, dobbiamo parlare. Avevamo ancora qualche speranza prima che tu decidessi di mollare. Sei il nostro leader, Rachel. Il tuo modo di starci sempre addosso è fastidioso, ma è anche vero che ci stimola. Io e te dobbiamo sistemare le cose: andremo alle regionali e ci andremo per vincere. (Finn Hudson)
  • La vita ha solamente un principio e una fine. L'importante, però, è quello che sta nel mezzo. (Will Schuester)
  • Rachel: In bocca al lupo.
    Finn: Ti amo.

Stagione 2[modifica]

Episodio 6, Il primo bacio[modifica]

  • Kurt: Mi vuoi colpire? Avanti colpisci, tanto non puoi cambiarmi... i pugni non cancelleranno né la mia omosessualità, né la tua ignoranza! Sei solo un bambino terrorizzato che non sa quanto è speciale essere se stessi!

Episodio 8, Furt[modifica]

  • Finn: Oggi si è formata una nuova coppia: Furt. Noi due siamo fratelli senza un legame di sangue. E nonostante tutto, credo che nessuno mi abbia insegnato meglio di te che vuol dire essere uomini. In queste ultime settimane sono successe delle cose e io non mi sono comportato da uomo come avrei dovuto. Ma d'ora in poi, prometto che saprò difenderti a tutti i costi.

Episodio 16, La nostra canzone[modifica]

  • Kurt: Perché hai scelto me per il duetto?
    Blaine: Kurt, c'è un momento.. quando dici a te stesso: "Oh, eccoti.. È tutta la vita che ti cerco". Guardarti cantare Blackbird questa settimana ha rappresentato quel tipo di momento per me e chi aspettavo sei tu. Tu mi tocchi nel profondo Kurt e questo duetto è solo una scusa per passare più tempo con te.
  • Santana: È una canzone che ho scritto per Sam, si intitola "Bocca da trota".
    Sam: Aspetta, come si intitola?

Episodio 21, Dirsi Addio[modifica]

  • Quando amiamo una persona come io ho amato lei, diventa parte di noi. È come essere legati da una catena invisibile. E qualunque sia la distanza la sentiamo sempre vicina.

Episodio 22, New York[modifica]

  • Rachel: Cosa sentivi in quel momento?
    Finn: Sentivo di amarti.

Stagione 3[modifica]

Episodio 22, Il giorno del diploma[modifica]

  • La mia testa è un motel per latitanti: le informazioni fanno il check-in e poi spariscono. (Noah Puckerman)
  • Rachel: Ti Amo davvero tanto.
    Finn: Ti Amo.

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