Gli ultimi fuochi

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Gli ultimi fuochi

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Titolo originale

The Last Tycoon

Lingua originale inglese
Paese Stati Uniti
Anno 1976
Genere drammatico
Regia Elia Kazan
Soggetto Francis Scott Fitzgerald
Sceneggiatura Harold Pinter
Produttore Sam Spiegel
Interpreti e personaggi

Gli ultimi fuochi, film statunitense del 1976 con Robert De Niro, Robert Mitchum e Jack Nicholson, regia di Elia Kazan.

Frasi[modifica]

  • Supponi di essere nel tuo ufficio, ti sei battuto a duello tutto il giorno, sei esausto. [Con le mani sulle tempia] Questo sei tu. Entra la ragazza. Non ti vede. Si toglie i guanti, apre la borsa, la vuota sul tavolo. Tu la osservi. [Con le mani sulla faccia] Questo sei tu. Lei ha due centesimi, dei fiammiferi e un nichelino. Lascia il nichelino sul tavolo, poi rimette i due centesimi nella borsa. Prende i guanti, va alla stufa, la apre, li mette dentro e accende un fiammifero. Ad un tratto squilla il telefono. [Con un soffio spegne il fiammifero] Lei alza il ricevitore, ascolta e dice: "non ho mai avuto un paio di guanti neri in vita mia", riattacca. Si inginocchia vicino alla stufa, accende un altro fiammifero. Improvvisamente ti accorgi che c'è un altro uomo nella stanza che osserva ogni movimento della ragazza. [In sottofondo: che succede poi?] Non lo so. Stavo solo facendo del cinema. (Monroe)
  • Tra mezz'ora ci vedremo. Quando ci saluteremo le darò questa lettera. È per dirle che mi sposerò presto e che dopo oggi non potrò più vederla. Avrei voluto dirglielo l'altra sera ma pensavo che non la riguardasse, e mi sembrava sciocco sprecare questo stupendo pomeriggio a raccontarglielo e veder svanire il suo interessamento. Lasci che svanisca tutto in una volta. Sono molto lusingata per il fatto che un uomo che conosce tante belle donne... non posso finire la frase, e arriverò in ritardo se non esco subito di casa. Con i migliori auguri Kathleen Moore. (Kathleen, da una lettera a Monroe)
  • Mi sono sposata oggi a mezzogiorno. Addio. Kathleen. (Kathleen, da una lettera a Monroe)

Dialoghi[modifica]

TriangleArrow-Right.svg Citazioni in ordine temporale.

  • Monroe: Allora... quando torni all'università?
    Cecilia: Sono tornata appena ora.
    Monroe: Hai tutta l'estate di vacanza?
    Cecilia: Eheh, mi dispiace andrò via il più presto possibile.
    Monroe: Be', l'istruzione è importante.
    Cecilia: Mah non lo so. Sono abbastanza istruita. Forse dovrei sposarmi.
    Monroe: Mah io ti sposerei, mi sento un po' solo ma... sono troppo vecchio e stanco per iniziare una...
    Cecilia: Inizia me!
    Monroe: Cosa?
    Cecilia: Ho detto: inizia me.
    Monroe: Oh no Cecilia, ti conosco da tanto e non ho mai pensato a te in quel modo.
    Cecilia: Eheh, questa battuta non è più di moda.
    Monroe: Come?
    Cecilia: Niente.
  • Kathleen: Spero proprio che ci rincontreremo.
    Monroe: Mi dispiacerebbe se non accadesse.
  • Monroe: Senta... senta, dove le piacerebbe andare?
    Kathleen: Io sono una donna debole. Se ci vediamo domani, poi mi lascerà in pace? No, non mi ci lascerà. Quindi le dirò di no. Grazie.
  • Kathleen: Ho vissuto con un uomo per molto tempo, troppo tempo. Volevo abbandonarlo ma lui non mi lasciava andare. Alla fine ho deciso di fuggire... Mi riaccompagni ora, ho un appuntamento non gliel'ho detto?
    Monroe: So che non è vero ma non fa niente.
  • Monroe: Va mai al cinema?
    Kathleen: Non spesso.
    Monroe: Perché?
    Kathleen: Dovrei andarci?
    Monroe: Milioni di persone ci vanno.
    Kathleen: Perché?
    Monroe: I film sono necessari per loro, gli danno quello di cui hanno bisogno.
    Kathleen: E lei di cosa ha bisogno?
    Monroe: È la mia vita.
  • Kathleen: Mi domando quando si decide?
    Monroe: Cosa?
    Kathleen: C'è un momento in cui non ci pensi e poi all'improvviso t'accorgi che niente al mondo riuscirà a impedire che avvenga.
  • Cecilia: Ora so che hai avuto una delusione d'amore.
    Monroe: Cosa?
    Cecilia: Quello è il tuo quarto scotch.
    Monroe: No, non dire sciocchezze. Io non bevo mai.
    Cecilia: Lo so che non bevi, ma quello è il quarto.
    Monroe: Be', non ne ho gustato nessuno.
  • [Dopo che Brimmer ha dato un pugno a Monroe, caduto a terra]
    Brimmer: Ho sempre desiderato toccare dieci milioni di dollari.
    Cecilia: Per piacere, vada via.

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