GoldenEye (film 1995)

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GoldenEye

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Titolo originale GoldenEye
Paese Gran Bretagna, Stati Uniti d'America
Anno 1995
Genere spionaggio
Regia Martin Campbell
Attori
Doppiatori italiani

GoldenEye, film angloamericano del 1995 con Pierce Brosnan e Isabela Scorupco, regia di Martin Campbell.

Frasi[modifica]

  • La considero un dinosauro misogino sessista, una reliquia della Guerra Fredda il cui puerile fascino, sprecato nel mio caso, ha invece colpito la giovane donna da me mandata a valutarla. (M)

Dialoghi[modifica]

  • [Bond entra in un bagno dall'alto e c'è una persona che legge il giornale.]
    Bond: Avrei dovuto bussare. Le chiedo scusa.
    [Bond colpisce l' uomo con un pugno.]
  • Bond: Sono solo. [Parola d' ordine]
    Trevelyan: Non lo siamo tutti? [Risposta alla parola d' ordine] Sei in ritardo, 007.
    Bond: Sono andato al bagno.
    Trevelyan: C'è da salvare il mondo. Vieni?
    Bond: Dopo di te, 006.
  • Trevelyan: James, per l'Inghilterra.
    Bond: Per l' Inghilterra, Alec.
  • Bond: È troppo facile.
    Trevelyan: Metà della vita è fortuna James.
    Bond: E l'altra metà? [Suona l'allarme]
    Trevelyan: Destino. Regola il timer a sei minuti.
    Bond: Sei minuti, bene. [Arriva il colonnello Ourumov con i suoi uomini.]
    Colonnello Ourumov: Fuoco!
    Trevelyan: Il locale chiude, James, ultimo avviso.
    Bond: Il tempo di bere una birra.
    Colonnello Ourumov: Terroristi! Parla il colonnello Ouromov. Venite fuori con le mani sopra la testa.
    Bond: [Parla tra sè] Originale! [Parla ad Alec] Chiudi la porta, c'è corrente Alec! Alec! [Bond vede che il colonnello Ourumov ha catturato Trevelyan]
    Colonnello Ourumov: Venga fuori. Deponga le armi e cammini verso di me. Lentamente.
    Trevelyan: Completa la missione, James: falli saltare in aria!
    Colonnello Ourumov: Le concedo dieci secondi. [Bond cambia il tempo del timer e lo imposta a tre minuti.] Dieci... nove... otto... sette... sei... [Bond lascia le armi e si avvicina al colonnello Ourumov con le mani sopra la testa.] cinque... quattro... tre... due...
    Trevelyan: Per l' Inghilterra, James! [Il colonnello Ourumov gli spara. I soldati sparano a Bond.]
    Colonnello Ourumov: Non sparate, idioti! Colpirete i serbatoi del gas! [Parla a Bond.] Le offro un' ultima occasione: venga avanti con le mani sulla testa. [Bond prende un carrello con dei contenitori del gas e si ripara con quello per camminare. I soldati gli puntano le armi addosso.]
    Colonnello Ourumov: Fermi! [Un soldato gli spara e il colonnello Ourumov lo uccide.] Non può farcela. [Bond scappa.] Prendetelo! Sparate! Sparate! Cessate il fuoco! Fermi!
    [Bond corre verso un piccolo aereo che sta decollando, sale al volo e lotta con il pilota, Bond e il pilota cadono fuori dall' aereo. Bond prende una moto e corre verso l' aereo, l' aereo cade dall' altopiano, Bond lo segue con la moto e si lancia dall' altopiano, lo prende mentre cade e scappa. La base militare russa esplode.]
  • [Dopo che Q mostra a Bond la penna granata]
    Bond: Dicono che ne uccida più la penna che la spada.
    Q: E grazie a me quel detto è veritiero.
  • [Zukovsky sente l'arma di Bond sulla sua testa]
    Zukovsky: Walther PPK, 7.65 millimetri. Conosco solo tre uomini che la usano, e... e due di loro li ho già ammazzati.
    Bond: Sono fortunato.
    [Un altro uomo punta una pistola verso Bond]
    Zukovsky: Io credo di no.
  • Xenia: La pistola non ti serve...
    Bond: Dipende da cosa intendi per sesso sicuro.
  • [Bond afferra Trevelyan salvandolo da una caduta nel vuoto]
    Trevelyan: Per l'Inghilterra, James?
    Bond: No, per me. [Bond lascia cadere Trevelyan]

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