Graziadio Isaia Ascoli

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Graziadio Isaia Ascoli

Graziadio Isaia Ascoli (1829 – 1907), linguista, glottologo e glottoteta italiano.

Incipit di Proemio all'«Archivio Glottologico italiano»[modifica]

Un vocabolario che si viene stampando in Firenze sotto auspicj gloriosissimi, rappresenta un principio, o un'innovazione, di cui gli riesce far mostra nella prima parola del suo frontispizio, poiché egli si annunzia per nòvo anziché nuovo, così riproducendo la odierna pronuncia fiorentina, ch'egli trova urgente di rendere comune a tutta l'Italia, siccome parte integrale dell'odierno linguaggio di Firenze, il qual dev'essere, in tutto e per tutto, quello dell'Italia intiera. La medesima pronuncia fiorentina gli suggerirà, ed egli dovrà accettare, sotto pena di non lieve incoerenza: mòre per muore; sòla per suola; fòri per fuori; io nòto per nuoto; io sòno per suono; còco per cuoco; òmini per uomini, e via discorrendo.

Bibliografia[modifica]

  • Graziadio Isaia Ascoli, Proemio all'«Archivio Glottologico italiano», in "Scritti sulla questione della lingua", a cura di Corrado Grassi, Torino, G. Einaudi, 1975.

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