Grey's Anatomy (nona stagione)

Da Wikiquote, aforismi e citazioni in libertà.

1leftarrow.pngVoce principale: Grey's Anatomy.

Grey's Anatomy, nona stagione.

Episodio 1, Sto andando. Sto andando. Sono andato[modifica]

  • La morte cambia tutto. C'è il crollo emotivo, certo, ma ci sono anche le cose pratiche. Chi farà il tuo lavoro? Chi si prenderà cura della tua famiglia? L'unica cosa positiva per te, è che non devi preoccupartene tu. Gente che non hai mai visto abiterà in casa tua, prenderà il tuo posto. Il mondo andrà avanti, senza di te. (Meredith)
  • Jo: Steph, devi farmi un favore! Ti farò da schiavetta per una settimana, due! E prima che tu dica di no, lasciati dire che sei molto carina oggi. Sei la matricola migliore del corso e non ti lecco i piedi, perciò non dire di no.
    Stephanie: No.
    Jo: Non sai ancora cosa ti chiederò.
    Stephanie: Si lo so, e non mi avvicino neanche a Medusa per te, io voglio vivere. Quindi te lo ripeto: no.
    Jo: Non c'è niente da temere. È solo uno strutturato, la chiamano Medusa perché...
    Stephanie: Perché è un mostro di proporzioni mitiche.
  • Un paziente una volta mi ha raccontato che al suo matrimonio hanno chiesto a tutte le coppie sposate di scendere in pista e ballare. Poi hanno chiesto alle coppie sposate da un anno di sedersi e poi l'anno chiesto a quelle da cinque, da dieci, da venti ecc. Fino ad arrivare alle ultime due coppie, ed erano composte dai nonni, stavano insieme da sessant'anni, sessant'anni con l'amore della loro vita. Così sarete voi due al matrimonio di nostra nipote. Callie, Arizona, congratulazioni. Vi amo. (Mark)
  • Miranda: Il mio soprannome incute rispetto?
    Webber: No.
    Miranda: Genera la paura nel cuore dellle matricole?
    Webber: No.
    Miranda: Be', e qual è?
    Webber: Tu sei felice, e le matricole notano che la tua felicità spesso coincide con l'arrivo del dottor Warren. E non dico altro!
    Miranda: Andiamo! Su, deve dirmelo!
    Webber: Non posso, sono un gentiluomo e comunque non voglio.
    Alex: Va bene, glielo dico io, tanto sto per lasciare quest'ospedale per sempre.
    Webber: Oh no, Karev, no!
    Alex: Il suo soprannome è BCB.
    Miranda: BCB?
    Alex: Bailey chiappe bollenti, così la chiamano. Addio dotteressa Bailey.
  • La banda dei plastici sopravviverà. (Avery) [a Sloan in coma]
  • Dicono che la morte sia più dura per chi sopravvive. È difficile dire addio, a volte è impossibile. In realtà non smetti mai di sentire la perdita. È questo che rende tutto agrodolce. Lasciamo dei pezzetti di noi alle nostre spalle, piccoli ricordi. Una vita di ricordi, fotografie, gingilli. Cose per cui saremo ricordati, anche quando non ci saremo più. (Meredith)

Episodio 2, Ricordando il passato[modifica]

  • Avevo un gioco da piccola, il memory. Un mazzo di carte coperte in file diverse. Su ogni carta c'è una figura, ne scopri una, la guardi e la rimetti giù coperta. Poi devi cercare di ricordare dove si trova la carta uguale. A volte non ne hai idea e altre volte trovi esattamente quello che ti serve. Le carte sembrano completamente in disordine e poste a caso, ma continui a scoprirle e più carte vedi, più capisci che tutto si incastra. (Meredith)
  • Meredith: Parlavo di partire. Sicura che sia giusto farlo? Che sia la cosa giusta? Perché temo che tu stia scappando via.
    Christina: Si! Scappo, fuggo! Come Bambi dall'incendio, e dovresti farlo anche tu perché accadono cose orribili qui.
    Meredith: No, è accaduta una cosa orribile e dovremmo stare insieme.
    Christina: Meredith siamo rimaste insieme, siamo cresciute insieme, come due alberi contorti, intrecciate l'una all'altra provando a sopravvivere.
    Meredith: Sopravvivere a cosa?! La vita è questa, le cose brutte accadono. È dura, trovi i tuoi simili, trovi la tua persona e a loro ti appoggi.
    Christina: Dio ti ama, Meredith. Ti sono capitate cose terribili e magari è tutto ok per te, ma non dovrebbe. Corri ad Harvard, ovunque, ma scappa da qui dove vedrai tua sorella morta ad ogni angolo. Tua madre è morta qui, a tuo marito hanno sparato qui, George è morto qui.
    Meredith: È la mia vita e anche tu ne hai fatto parte. Adesso parli come quella stronzetta solitaria e molesta piombata qui in moto 5 anni fa, come se gli ultimi 5 anni non fossero passati.
    Christina: Un po' vorrei che fosse così, lo sai?
    Meredith: Ok! Allora è giusto che tu vada e non voltarti indietro, corri! Lo sai? Hai ragione. Io non sono la tua persona e Owen non è la tua persona. La tua persona sei tu e lo sei sempre stata.
  • E ora voglio che tu mi prometta una cosa: se ami qualcuno devi dirglielo. Anche se hai paura che non sia la cosa giusta, anche se hai paura che creerà problemi, anche se hai paura che potrà rovinare completamente la tua vita, diglielo. E diglielo con forza. (Mark a Jackson)
  • Callie in realtà non sa neanche quanto è brava. A volte vorresti che le persone potessero vedersi come le vedi tu. (Mark a Richard)
  • Non è mia moglie! Non so chi sia. È come se quando la guardi non vedi niente dentro, è come se fosse un guscio. Tutto quello che era Arizona non c'è più, c'è solo un guscio vuoto e io rivoglio lei! (Callie)
  • Meredith: Pronto?
    Christina: Tu sei la mia persona, tu sarai sempre la mia persona.
  • Questo è un luogo dove accadono cose orribili. Avevi ragione ad andare via, probabilmente ti eviti una tragedia. Guarda me, in pratica sono cresciuta qui e, avevi ragione, mi ha fatto del male, tanto che probabilmente non lo supererò mai. Ho ricordi di tante persone, persone che ho perso per sempre. Ma ho anche tanti altri ricordi. Questo è il luogo in cui mi sono innamorata, il luogo in cui ho trovato la mia famiglia. È qui che ho imparato a fare il medico, è qui che ho imparato ad assumermi la responsabilità della vita di qualcun altro. Ed è il luogo in cui ho conosciuto te. Perciò penso che questo luogo mi abbia dato tanto quanto mi ha preso. Quindi ho vissuto tanto quanto sono sopravvissuta. Dipende da come la guardi, io scelgo di vederla così e di ricordarti così. Spero che tu stia bene. Ciao. (Meredith)

Episodio 3, Ama chi ti sta vicino[modifica]

  • I chirurghi non scendono a compromessi. Noi sfidiamo la morte, andiamo oltre la perfezione. Operiamo per diciassette ore di seguito se serve. Noi non siamo fatti per metterci d'accordo, ma non vuol dire che non lo faremo. (Meredith)
  • Callie: Smettila di andare a letto con le colleghe, le rovini.
    Alex: Sono stato a letto con te.
    Callie: E ho smesso di andare a letto con gli uomini.
  • Sto tornando vergine! È un'impresa tornare vergini. Si deve pregare molto e ho avuto tempo per farlo a Moline, fissando il poster degli 'N Sync. Ho pensato un po' a Gesù come a Justin Timberlake, però il mio pastore dice che è uguale. Sai, se parlo con Gesù e lascio aperte le porte con lui... (April)
  • Sto ridendo, solo che rido dentro. (Christina)
  • Meredith: Lei era vergine! Hai violato una vergine!
    Jackson: Smettila di darmi botte in testa, giuro che sto per reagire male, ok? Sono un uomo adulto e lei è una donna adulta. Chi è April Kepner? Credimi, è adulta. Non l'ho manipolata, non l'ho violata oppure ingannata, non le ho rubato la verginità, è stata lei a darmela. Non si tratta di una cosa che io ho fatto a lei, è una cosa che abbiamo fatto insieme e non riesce ad accettarla. Così lei prega Justin Timberlake a quanto pare. E io sono arrabbiato ed è un macello, perciò smettila di darmi botte in testa.
    Meredith: Così Alex è un bulimico del sesso, di nuovo, e April non è più vergine. Wow! Mi sono persa molto con quel disastro aereo.
    Jacksona: Si, ti sei persa molto. Il capo si è fatto mia madre.
    Meredith: Cosa? Owen si è fatt...
    Jackson: Weber, il dottor Weber si è fatto mia madre.
    Meredith: Oh, oh. Oh mio Dio! Bhè, se ti fa stare meglio, si è fatto anche mia madre!
  • Miranda: Tuck mi ha lasciato la mano! L'ho accompagnato all'asilo, ed ero preparata alle lacrime, agli addii e a quanto sarebbe stato difficile e lui mi ha lasciato la mano. Non si è neanche voltato a guardarmi. È entrato, ha visto un gioco che gli piaceva e non si è più voltato. Ho chiamato suo padre che era occupato, sta per risposarsi. Così ho chiamato Ben e lui stava studiando per osservare il suo primo intervento in laparoscopia, era così eccitato.
    Richard: Tutti vanno avanti.
    Miranda: E io sono qui a fare appendicectomie e coloncistectomie, perché è questo che fa un chirurgo generale: appendicectomie e coloncistectomie. Mentre tutti gli altri vanno alla conquista di nuove cose io sono ferma, e non mi interessava, questa era la mia scelta, non me ne sono neanche accorta...
    Richard: Finché Tac non ti ha lasciato la mano. Sai cosa succede quando qualcuno ti lascia la mano?
    Miranda: Che cosa?
    Richard: Ti riprendi la mano. È bello. Gli specializzandi lasciano e Tac lascia, perfino Ben lascia. E sono tutti sempre lì, ti amano comunque, ma vuol dire che tu riprendi la tua mano. Vuol dire che tu hai tempo, non per lavare i piatti, per farci qualcosa. Per andare avanti, trovare malattie da curare, passare a un livello superiore. Cavolo, vuol dire inventare il metodo Bailey! Devi andare avanti, fare qualcosa e non voltarti indietro.
  • Non possiamo accettare. Ho visto l'aereo, sono stato all'hangar e ho visto i pezzi del nostro aereo, per terra come i pezzi di un puzzle. Se ora accettiamo, loro faranno l'inchiesta e non potremmo fare niente coi risultati. Quando sbagliamo, ne discutiamo, esaminiamo le cartelle, facciamo in modo che non accada più. Cerchiamo di fare in modo che i pazienti futuri non provino lo stesso dolore, che non debbano dormire ogni notte con la luce accesa perché non sopportano il buio. Non possiamo lasciare che altre persone perdano la loro Lexie e il loro Mark. Dobbiamo fare qualcosa, dobbiamo fare ciò che è giusto. (Derek)
  • Quando seguiamo il cuore, quando scegliamo di non scendere a compromessi, è strano vero? Ci togliamo un peso. Il sole brilla più luminoso e, almeno per un attimo, troviamo un po' di pace. (Meredith)

Episodio 4, Nella vita ci si rialza[modifica]

  • Tutto ciò che i chirurghi indossano, aiuta a presentarne l'immagine… I camici da laboratorio, quelli da sala operatoria ed i cartellini con i nomi… Tutti insieme aiutano ad indicare una figura autorevole… Qualcuno di cui potersi fidare… Quando però togliamo i vestiti… Beh, è un'altra cosa… Siamo sensibili, vulnerabili, umani.E soggetti a giudizi discutibili… Come tutti. (Meredith)
  • Potrebbe essere difficile ammetterlo, per un chirurgo… Ma non c'è alcuna vergogna nell'essere umani. Smettere di nascondersi può essere un sollievo… Lo è anche accettare chi si è e lasciare che il mondo ti veda sotto questa luce. Un po' di autoconsapevolezza non ha mai fatto male a nessuno. Perché quando sai chi sei… Ti è più facile sapere cosa vuoi fare… Ed infine… Sapere quello che ti serve. (Meredith)
  • Arizona: Quant'è "un po'"?
    David: Be', fino a che uno dei due non muore o la gamba non ti ricresce.
  • Continuate a provare, nessuno riesce la prima volta... né alla quarantesima a quanto pare. (Derek)
  • Derek: Mia moglie mi tiene nell'ovatta.
    Owen: Sheperd, sei famoso per quanto hai bisogno di essere tenuto nell'ovatta.
    Derek: Scusami?
    Owen: Per i tuoi pazienti affronti dei rischi inimmaginabili, ma se hai dei problemi personali? Hai chiuso. Vai nei boschi a bere, ti fai crescere la barba... Con tutto quello che è successo e questa causa a ricordarcelo magari lei è solo preoccupata che al minimo problema scapperai nella roulotte e la lascerai da sola nella casa che lei dato, dove la notte non riesce a dormire perché, in qualunque camera vada non riesce a pensare al fatto che tu non ci sei.
  • Arizona: Non hai completamente distrutto il mio reparto, vero?
    Alex: Io? In effetti sono quello che lo tiene in piedi, quel Bernette è come una squadra di demolitori. Abbiamo bisogno che torni.
    Arizona: Ci sto provando.
    Alex: Sa, anche Callie ci sta provando.
  • Dr. Thomas: Era tanto che non incontravo qualcuno che tenesse a me al punto da criticarmi.
    Cristina: Io prendo altra tequila... e qualcosa che contenga alcool vero per il mio amico qui.
    Dr. Thomas: No, non posso, è tardi.
    Cristina: Sono le dieci e un quarto, beva qualcosa!
    Dr. Thomas: Ok, prenderò un... un Old Fashioned.
    Cristina: Ahahah, davvero, un Old... anzi, senta, ne faccia due, due Old Fashioned.
    Dr. Thomas: Ecco, brava.
    Cristina: All'antica.

Episodio 5, Fuori controllo[modifica]

  • A volte, ci sono cose che non possiamo controllare. Non possiamo cambiarle. Non possiamo piegarle alla nostra volonta'.Non importa se sei già in ritardo di 45 minuti. Se i tuoi capelli non sono pettinati, non hai preparato la colazione e hai le cellule del cervello in emorragia da quando ti sei seduta qui. Mentre muori, muori dentro. (Meredith Grey)
  • Christina: Hai lo zaino da evacuazione?
    Meredith: Che cos'è?
    Christina: È la borsa dei pannolini per adulti. Io lo sto preparando.
    Meredith: E che ci hai messo finora?
    Christina: Tequila.
    Meredith: È un buon inizio.
    Christina: E che altro?
    Meredith: Il segreto di una borsa per pannolini sono i ricambi nel caso finiscano.
    Christina: Perciò altra tequila.
  • "Respiri Dott.ssa Yang… Non sia volgare… Si sta defilando…
    Le donne della sua generazione sono senza grazia. È un affronto alla natura.
    Chirurghi mediocri la guarderanno e si sentiranno sminuiti al suo confronto. Non si abbassi a consolarli. Non cerchi amici qui, non ne troverà. Nessuna di queste persone ha le capacità per comprenderla. Non la capiranno mai.
    Se è fortunata un giorno, quando sarà vecchia e raggrinzita come me, troverà un giovane medico che non avrà riguardo per nulla tranne che per la propria professione e le insegnerà come io ho insegnato a lei. Fino ad allora legga un buon libro.
    C'è la grandezza in lei Yang, non tradisca se stessa." (Dr. Craig Thomas [a Christina])

Episodio 6, Cambiare idea[modifica]

  • Dr.ssa Yang: -Sono la dr.ssa Yang, dottoranda cardiotoracica del dr. Russel.
    Dr. Ross: -Bentornata dr.ssa Yang.
    Dr.ssa Yang: -Ci conosciamo?
    Dr.ssa Brooks: -Ehm.. più o meno.. ci ha tirato un vaso pieno di fiori in testa.
    Dr.ssa Yang: -Vi ho fatto male?
    Dr.ssa Brooks: -No...
    Dr.ssa Yang: -Oh! C'è ancora tempo..
    Dr. Ross: -Sono il dr. Ross.
    Dr.ssa Yang: -Visto che molti di voi molleranno o verranno licenziati non perderò tempo a imparare i vostri nomi. Vi chiamerò coi nomi dei nani... Tu... Gongolo. Tu... Topolo.
    Dr.ssa Brooks: -Nessun nano si chiamava Topolo!
    Dr.ssa Yang: -Lo riservavano per te.. Ora aggiornatemi su ogni paziente. Voglio conoscere il reparto meglio di voi.
    Dr. Ross: -Giusto...
    Dr.ssa Yang: -Sbagliato! Nessuno dovrebbe conoscere il reparto meglio di voi.. Ora sei Cucciolo!
    Dr. Ross: -È peggio di Medusa!
    Dr.ssa Brooks: -La odio

Episodio 7, Sono fatta per amarti[modifica]

  • Due persone possono davvero essere destinate a stare insieme, fatte l'una per l'altra, anime gemelle. Sarebbe bello se fosse vero, che tutti abbiamo una persona che ci aspetta e che noi aspettiamo. Solo che non sono sicura di crederci. (Meredith)
  • Io voglio sposarmi in un campo pieno di fiori selvatici e farfalle che volano non appena avrò detto sì. E regalerò confetti alla cannella con su scritto anima cannella. (April)
  • April: Avevo i miei piani, mi sarei sposata. Avrei avuto un marito, la nostra sarebbe stata una cerimonia con i confetti alla cannella, saremmo stati anime cannelle. Avrei detto a mio marito che ero incinta dandogli una maglietta con scritto sei il papà migliore del mondo. E invece guardami...
    Meredith: Sei incinta?
    'April: Non lo so, credo.
    Meredith: I piani non vanno mai come credi che andranno, soprattutto con i bambini. Cerchi di restare incinta e non ci riesci, poi un figlio arriva quando meno te l'aspetti, forse perché non lo avevi pianificato. I piani non contano.
  • Richard: Andrà alla grande.
    Miranda: Promesso?
    Richard: No. Ma sarò dalla tua parte comunque.
  • Forse invece ci credo, alla storia del fatti l'uno per l'altro. Perché non crederci, in fondo? Chi non vuole un po' più di romanticismo nella vita? Forse dipende solo da noi fare in modo che accada. Incontrarsi ed essere fatti l'uno per l'altra. Almeno così saprai con certezza, se siete fatti l'uno per l'altra o no. (Meredith)

Episodio 8, L'amore ti rivolta[modifica]

  • La maggior parte delle persone detestano gli ospedali. Ma non gli specializzandi del primo anno, per loro l'ospedale è un luogo magico, è poetico. Il rumore delle apparecchiature, il crepitio di un camice da trauma. È un luogo pieno di promesse, di emozioni, di sorprese. Un luogo i cui i sogni possono diventare realtà. (Meredith)
  • Non serve sentire il suono di un'arpa o il cinguettio degli uccelli o che cadano petali di rosa dal cielo. E sicuramente ci sono giorni nei quali non c'è poesia ma, se ti guardi intorno, le cose sono straordinarie. Perciò fermati un secondo, goditi la bellezza, senti la magia, vivitela. Perché non durerà per sempre, la poesia svanirà, le cose accadranno, le persone cambieranno, l'amore morirà. Ma forse non oggi. (Meredith)

Episodio 9, Non è finita[modifica]

  • Il sistema adrenergico reagisce allo stress rilasciando ormoni che ci rendono vigili e reattivi. Il problema è che il sistema adrenergico non può dirci quello che è semplice nervosismo e quello che invece è un disastro incombente. (Meredith)
  • Miranda: Quando tu e Arizona verrete alla cerimonia domani, non sedetevi.
    Callie: Come sarebbe non sedetevi?
    Miranda: Bhè, trovate un posto e state in piedi lì.
    Callie: Vuoi che restiamo in fondo? Non sentiremo niente.
    Miranda: Uffa, state in piedi davanti.
    Callie: Impedire agli altri di vedere? Insomma se stiamo...
    Miranda: Scegliete un posto, su, non è complicato! Senti, i pazienti si fanno aprire in due da te con una lama, se sapessero che non sai seguire delle semplici istruzioni correrebbero via come il vento da questo posto!
    Callie: Stai cercando di dire: volete farmi l'onore di essere le mie damigelle?
    Miranda: Oh, tutta la faccenda deve riguardare te? Mettiti un vestito e non stare seduta!
    Callie: Ooh, le tue damigelle!
    Miranda: Ecco vedi, è questo che cercavo di evitare!
  • Richard: Se devo andarci io, devi andarci anche tu?
    Miranda: La smetta!
    Richard: Oh no, è il modo migliore per esprimere un sentimento!
  • Owen: Ci vogliono tanti piccoli errori per distruggere una cosa.
  • Richard: Ora sei una donna, sai che il mondo è un luogo ambiguo. Sai che l'amore non vince su ogni cosa, vince su alcune cose, altre invece lo fanno a pezzi l'amore, Miranda.
    Miranda: E questa è la predica?
    Richard: Un dubbio soverchiante è un problema, un po' di dubbi sono solo indice di una persona intelligente.
  • Cristina: La causa è l'unica ragione per cui hai chiesto il divorzio?
    Owen: C'erano molte ragioni. Per te era finita, molto tempo fa.
    Christina: Sto parlando di te. Mettiamola in modo diverso: io volevo provarci un'altra volta. Stavo per chiederti se potevamo riprovarci e tu hai detto voglio il divorzio.
  • Il corpo non conosce la differenza fra nervosismo ed eccitazione, panico e dubbio, l'inizio e la fine. Il corpo ti dice solo di fuggire, certe volte lo ignori, è la cosa ragionevole da fare. Ma certe volte lo ascolti, devi seguire il tuo istinto, no? Quando il corpo ti dice di correre, corri. (Meredith)

Episodio 10, Le cose che abbiamo detto[modifica]

  • Per poter affrontare nel modo giusto un problema, un chirurgo ha bisogno di tutte le informazioni possibili. Perciò facciamo domande, domande tipo: quando è iniziato il dolore? Ha mai avuto questi sintomi prima? Ci sono precedenti in famiglia? Al momento è sessualmente attivo? Ha subito un intervento ultimamente? Se non vuoi o non sei in grado di dare risposte, siamo costretti ad affidarci alle analisi per averle. (Meredith)
  • April: È come cenare con strano ma vero.
    Jackson: Cominci a pentirti dell'idea andiamo con un accompagnatore?
    April: No, no. Adoro strano ma vero.
    Alex: Io adoro fare sesso ai matrimoni e non lo farò perché voi siete travolti dalla passione non appena restate soli. Mi hai fatto portare la sabbia in spiaggia e non ci posso nemmeno andare a letto.
    Jackson: Da quando non vai a letto con le specializzande?
    Alex: Ho una casa mia ora, sono un uomo maturo. E poi si deprimono e si intristiscono quando non ti ci vuoi mettere insieme, non vale la pena!
    April: Che uomo di classe che sei, Karev.
    Alex: Almeno ci provo.
  • Arizona: Callie, ti prego non andare via. È stato tutto terribile e io sono stata terribile, ma ricomincio a sentirmi me stessa. E so che non posso parlare sempre della mia gamba e non voglio che sia così, ma adesso è così. Ma non posso perderti, perciò ti prego, non andare via.
    Callie: Dopo l'incidente, non mi hai mai lasciata da sola, neanche una volta. Non esiste che io ti lasci.
  • Miranda: Ok, me lo sono dimenticato. Solo per 20 minuti. Eravamo in sala trauma e aveva perso molto sangue e abbiamo dovuto fare di corsa l'endoscopia e in quei 20 minuti mi sono dimenticata anche di te e del matrimonio. Me l'hanno dovuto ricordare.
    Ben: Una persona stava morendo? Voglio dire, morendo davanti a te?
    Miranda: Bhè, si.
    Ben: E allora dovevi dimenticare tutto! Comunque non eri impazzita all'idea del matrimonio. Eri pazza di me, no? Dell'idea di sposarmi, eri sicura di quello?
    Miranda: Ho tanta paura. Vedi, ho paura che tu lo giustifichi ora perché si trattava di Adele Webber, ma non sarà l'ultima volta che dimentico qualcosa. Perché ci sono tante cose che voglio fare e diventare, Ben. Vedi, la mia ambizione ha ucciso il mio primo matrimonio. Non fare questo a te.
    Ben: Miranda, tu sai che io non sarò a casa ad aspettarti davanti ad un arrosto. Io sarò a Los Angeles, diventerò chirurgo anch'io. Anch'io voglio fare delle cose e diventarne altre. E potremo stare insieme solo 5 minuti ogni 2 mesi, però, Miranda, quando staremo insieme ci godremo ogni secondo, perché sappiamo quanto siano preziosi quei 5 minuti. Tu mi ami?
    Miranda: Più di ogni altra cosa al mondo.
    Ben: Ne sei sicura?
    Miranda: Ne sono assolutamente sicura.
    Ben: Vuoi passare il resto della tua vita con me? Anche se solo in rate di 5 minuti ogni 2 mesi?
    Miranda: Si, lo voglio.
  • Non ci saremmo mai dovuti sposare. Quando l'abbiamo fatto abbiamo preso una cosa bella e l'abbiamo chiusa in una scatola. In questi ultimi due anni non abbiamo fatto altro che battere sulle pareti e dilaniarci a vicenda. Ora firmiamo i documenti e questo finisce, usciamo dalla scatola. Così non ci faremo mai più del male. (Owen)
  • Io ho salvato la vita di una donna, tu non potevi salvarmi un po' di cibo? (Miranda)
  • La prossima volta che sarai nello studio del tuo medico, ricorda: non ti fa tutte quelle domande per la sua salute, ma per la tua. Digli tutto, i piccoli dettagli non sono inutili, anzi completano il quadro. Non c'è fretta, prenditi tutto il tempo che vuoi. Comincia dall'inizio. (Meredith)

Episodio 11, La fine è l'inizio, l'inizio è la fine[modifica]

  • Il grande giorno è arrivato, il giorno in cui avrai la notizia, il risultato dell'esame. La biopsia è maligna o benigna? Vivrò o morirò? Vuoi solo sapere, anche se la notizia ti spaventa. Così potrai andare avanti, qualunque cosa voglia dire. (Meredith)
  • April: E come sta Jackson?
    Christina: Stai ancora pensando a Jackson?!
    April: No! Dio, No!... Perché si vede con qualcuno?
    Christina: April, April... Jackson è come un biscotto. Chi vuole dimagrire non mangia biscotti, poi diventa così ossessionato dal non poterli mangiare che lo scopo della sua vita diventa il biscotto.
    April: Lo scopo della mia vita non è il biscotto!
    Meredith: Lo scopo della tua vita è il biscotto? Tra te e Owen c'è di nuovo qualcosa?
    Christina: Non lo so. So solo che fare sesso con un uomo che non è più tuo marito è più divertente di quando era tuo marito.
    Meredith: Sai solo questo?
    Christina: Solo questo.
  • Meredith: Come farai a buttar via tutta questa roba?
    Richard: Sai cosa vedo quando guardo le forbici ingoiate da Ron? Vedo che non ho preso le ferie per il ringraziamento, così non ho raggiunto Adele a Londra. Il teratoma? Per quello ho saltato il nostro anniversario, festa elegante, lei aveva organizzato tutto, sono arrivato per il dolce. Le cose che ho tenuto da parte, di cui sono tanto fiero, mi ricordano i miei fallimenti.
  • Callie: Sono carini! Sei appena tornata dalla luna di miele, pensavo che apprezzassi una vecchia coppia con una sana vita sessuale.
    Miranda: La apprezzo una sana vita sessuale! È solo che... Ok, abbiamo fatto sesso una volta durante la luna di miele, una sola volta, la prima notte. Siamo arrivati alle Bahamas e mio marito non voleva fare l'amore nella nostra suite supercomoda ma sulla spiaggia. E così siamo andati sulla spiaggia, dove abbiamo fatto l'amore e mi è entrata la sabbia nella biscottina. Si, la vagina piena di sabbia che mi ha provocato una brutta brutta infezione, che ha richiesto la visita del medico locale che ha confermato l'infezione e ha diagnosticato alcune punture di pulci di sabbia sulle chiappe. Si, parole sue: chiappe! E ha continuato a dire che le mie chiappe avrebbero sofferto un forte prurito e aveva ragione. Perciò una dolorosa infezione e forte prurito alle chiappe, questo ho avuto in luna di miele! Perciò no, no no, non mi piace la spiaggia o il palo o qualsiasi altro posto a questo punto. Mi piace farlo nel letto!
  • Dicono che l'ignoranza sia una benedizione, perché una volta saputo del tumore o della prognosi non puoi tornare indietro. Sarai forte o soccomberai? È difficile prevederlo, perciò non ti preoccupare. Goditi il tempo che hai prima dell'arrivo della notizia. Sì, l'ignoranza è una benedizione. (Meredith)

Episodio 12, Camminare su un sogno[modifica]

  • I pazienti dopo l'amputazione hanno spesso la sensazione della presenza dell'arto amputato, come se fosse ancora lì. Si chiama sindrome dell'arto fantasma. È come se il corpo non potesse accettare il terribile trauma subito. La mente cerca di avere di nuovo il corpo tutto intero. I pazienti con la sindrome dell'arto fantasma riferiscono diverse sensazioni, ma la più comune è il dolore. Il corpo può essere testardo quando si devono accettare cambiamenti. La mente non abbandona la speranza che il corpo possa tornare a essere intero. E la mente lotterà sempre per la speranza, con le unghie e con i denti. Finché non elabora un modo per comprendere questa nuova realtà, e accettare che quello che non c'è più, non ci sarà più. (Meredith)

Episodio 13, L'occhio che ci spia[modifica]

  • Meredith: Hanno installato le videocamere.
    Cristina: Per ora nella rianimazione, poi saranno in sala operatoria, nei corridoi, nelle stanze. Siamo spiati Meredith. Chissà quale perfidia è in agguato dietro quell'occhio elettronico.
    Microfono nella telecamera: Buongiorno Dottoressa Yang!
    Cristina: Il grande fratello sa il mio nome.
    Meredith: Il grande fratello legge il tuo cartellino!
  • Abbiamo sentito tutte le parole d'ordine: Velocizzare, ottimizzare, integrare, adattare. Ogni giorno qualcuno inventa una nuova strategia, un metodo, una tecnologia per aumentare la nostra efficienza. Lo scopo è renderci la vita più facile. Ma la domanda è: Ci riesce? (Meredith)
  • Per essere davvero efficiente, devi eliminare quello che non funziona, devi capire quello che è importante e tenerti strette le cose che contano di più. (Meredith)

Episodio 14, Il volto del cambiamento[modifica]

  • Non mi piacciono i cambiamenti. In oncologia quando una cellula normale diventa maligna si parla di mutazione cellulare. Quelle cellule del cavolo diventano maligne sotto i tuoi occhi, perciò per quanto mi riguarda, la mutazione fa schifo. (Alex)
  • Il cambiamento è una cosa strana. Non tutti riescono a gestirlo. Può coglierti di sorpresa. Le cose non sono più com'erano. Tutto il tuo mondo si è trasformato. Ti rendi conto che ti manca il terreno sotto i piedi, le cose sono incerte e non si può tornare indietro. Il mondo che ti circonda ora è diverso, irriconoscibile e tu non ci puoi fare niente. Sei incastrato. Il futuro ti guarda negli occhi e non sai se ti piace ciò che vedi. Come ho detto: non mi piacciono i cambiamenti. (Alex)

Episodio 15, Trattative difficile[modifica]

  • Dicono che ci sia un segnale sicuro di una negoziazione di successo, è quando le due parti lasciano il tavolo perché entrambe pensano di essere state fregate. Una situazione nella quale vincono tutti. (Meredith)
  • Dicono che negoziare sia un forma d'arte, eppure quando negoziamo abbiamo una strategia, usiamo tattiche. Strategie e tattiche non sono parole che usiamo per cercare un compromesso, sono parole per andare in guerra. (Meredith)

Episodio 16, Per questo lottiamo[modifica]

  • C'è una procedura per curare l'epilessia che consiste nell'interruzione chirurgica del collegamento dell'emisfero destro e quello sinistro del cervello. L'obbiettivo è bloccare gli impulsi che provocano le crisi. Il problema è che interrompe anche la capacità del cervello di comunicare con se stesso. L'emisfero sinistro non ha più idea di cosa combini il destro, il paziente può avere problemi di coordinazione, memoria, parola. È una soluzione drastica che viene presa in considerazione solo quando non c'è alternativa perché quando un chirurgo fa quel taglio, non si torna indietro. (Meredith)
  • C'è una ragione se i chirurghi sono disposti ad azzardare interventi rischiosi, vincere o perdere tutto, oltre il punto di non ritorno con conseguenza devastanti. A volte, funziona. (Meredith)

Episodio 17, Il nuovo nome[modifica]

  • Per un paziente in gravi condizioni un trapianto di organi significa un nuovo inizio, una seconda chance. Ma il corpo è programmato per combattere ogni invasore estraneo, persino uno che cerca di salvarlo. Perché un trapianto non garantisce una vita più facile. C'è la minaccia che il corpo rigetti subito l'organo. (Meredith)
  • Il processo di trapianto spaventa, i pazienti passano dall'ansia di ricevere un organo all'ansia che l'organo venga rigettato. L'ansia continua finché non riescono ad aprire gli occhi dopo l'intervento per vedere che il dono è stato accettato. (Meredtith)

Episodio 18, Mani in mano[modifica]

  • Il lavoro mantiene attiva la nostra mente, ci tiene lontani dai guai. Quando non lavoriamo stiamo con le mani in mano e il diavolo trova lavoro per chi sta con le mani in mano. E quando hai la mente a riposo, beh anche quello diventa campo d'azione per il diavolo. (Meredith)
  • April: Come sta il bambino?
    Meredith: Probabilmente ha tre braccia e la coda.
  • Le cose brutte capitano e così almeno sono pronta quando capitano! (Meredith)
  • All'inizio poltrire sembra una bella distrazione, fare pasticci, divertirsi. Tutti hanno bisogno di poltrire un po per concentrarsi su qualcosa oltre al lavoro. Anche se ci si concentra su qualcosa che spaventa un po. Allontanarsi dal lavoro è l'unico modo per acquisire una prospettiva. Ed è solo quando tutto è in prospettiva che ci ricordiamo dove devono stare davvero le nostre mani. (Meredith)

Episodio 19, Non posso combattere questo sentimento[modifica]

  • Supponiamo di essere in sala operatoria, a guardare un aneurisma situato nel lobo frontale del paziente, servono tre cose per rimuoverlo. Servono fiducia in se stessi, un bisturi undici e un'istinto infallibile. (Meredith)
  • Cosa ci tiene insieme quando tutto il resto crolla? (Callie)
  • Ci sono delle sensazioni che si rifiutano di lasciarci, sono piccole distrazioni che ti bisbigliano nell'orecchio. Certe cose ti restano sotto pelle... per quanto ci provi non puoi ignorare il tuo istinto. È vero ciò che si dice segui sempre il tuo istinto. (Meredith)

Episodio 20, Lei mi uccide[modifica]

  • I pazienti lo dicono sempre: "melo dica chiaramente, voglio sapere che sta succedendo!" e "me lo dica, ce la faccio". Non evitiamo le vostre domande per cattiveria, lo facciamo perché quando dite di voler conoscere la verità, non avete idea di quello che dite. (Meredith)
  • La verità è più di quanto si possa sopportare. (Meredith)
  • Dicono che la verità ci renda liberi, che cavolo ne sanno? La verità è orribile, spaventosa. La verità è più di quanto non si possa sopportare. Dovremmo essere sinceri con voi, perciò attenti a cosa chiedete quando entrate in un ospedale. Perché quando scoprite quello che succede davvero, potreste non riprendervi più. (Meredith)

Episodio 21, Il mostro dormiente[modifica]

  • Le infezioni sono come mostri dormienti: non li puoi vedere, non li puoi sentire, ma devi fare tutto quanto è in tuo potere per contenerli, perché quando i mostri si svegliano non li controlli più. (Miranda)
  • Senti, è tutto il giorno che vengo trattato da cattivo, non tollererò questo da te, mai più. Se vuoi sentirti in colpa per ciò che abbiamo fatto fai pure, ma non coinvolgermi. Io non ti ho mai costretta a fare niente. Mi dispiace che tu ci stia male, mi dispiace che Matthew ti abbia lasciata. Quanto al fatto che siamo stati a letto insieme, io non me ne pentirò mai. (Jackson) [ad April]
  • Mentre perdevi tempo nel cercare di convincerti che il mostro dormiente non esistesse, lui accumulava forza, l'infezione si diffondeva. Il mostro è sveglio ora, e tu non puoi farci proprio niente. (Miranda)

Episodio 22, Tu credi nella magia?[modifica]

  • Non esiste niente come la magia, per quanto ne sappiamo. E mentre da chirurghi studiamo i segreti del corpo umano racchiusi nell'intricata rete di cellule, tessuti e organi, quando le cose vanno male, terribilmente, terribilmente male, non abbiamo molti assi nella manica per rimettere in sesto un corpo. Ma c'è una sorta di potere, più un incantesimo in effetti, e quando ci riesce può essere davvero magico. (Meredith)
  • In quanto chirurghi, non siamo estranei alle fratture e alle lacerazioni del corpo umano. Anzi, sacrifichiamo la maggior parte della nostra giovinezza per imparare come risanarlo. Ma ci sono ferite che un chirurgo non può sanare, non da solo. Richiede un potere che noi non abbiamo. (Meredith)
  • Non esiste niente come la magia, non nel senso tradizionale del termine, nell'abracadabra o nel genio della lampada. Ma c'è una magia nel sapere che, anche se non tutto può essere risanato, a quasi tutto si può sopravvivere. (Meredith)

Episodio 23, Pronti a tutto[modifica]

  • Ti colpiscono sbucando dal nulla. Quando le cose brutte arrivano, arrivano all'improvviso, senza avvertire. È raro vedere che la catastrofe si avvicina. Non importa quanto ci prepariamo ad affrontarla. (Meredith inizio puntata)
  • Facciamo del nostro meglio, ma a volte non è abbastanza. Allacciamo le cinture, indossiamo il casco, scegliamo strade illuminate.. cerchiamo di difenderci. Cerchiamo di proteggerci con tutte le forze, ma non fa alcuna differenza. Perché quando le cose brutte arrivano sbucano dal nulla. Le cose brutte arrivano all'improvviso, senza avvertire. Ma dimentichiamo che, a volte, arrivano così anche le cose belle. (Meredith fine puntata)

Episodio 24, La tempesta perfetta[modifica]

  • Avevo una docente pazzesca in medicina. Sembrava invincibile. Poi, un giorno, si è dovuta far togliere la cistifellea ed è morta durante l'intervento. È morta dissanguata sul tavolo operatorio. Tutto quello che poteva andare storto è andato storto. Noi chirurghi abbiamo dato un nome a questo: lo chiamiamo "la tempesta perfetta". Strano, non pensavo che potesse capitare a me. (Meredith)
  • C'è una fine a tutte le tempeste. Dopo aver sradicato gli alberi, dopo che tutte le case sono crollate, il vento calerà, il cielo si schiarirà tra un istante. E solo allora, nel momento della calma dopo la tempesta, sapremo chi è stato forte al punto da sopravvivere. (Meredith)

Altri progetti[modifica]

Grey's Anatomy
Stagioni: prima stagione · seconda stagione · terza stagione · quarta stagione · quinta stagione · sesta stagione · settima stagione · ottava stagione · nona stagione