Guida galattica per autostoppisti

Da Wikiquote, aforismi e citazioni in libertà.

Disambigua compass.svg
Disambiguazione – Se stai cercando l'omonimo libro di Douglas Adams, vedi Douglas Adams#La guida galattica per gli autostoppisti.
Guida galattica per autostoppisti
{{{immagine}}}
Titolo originale: The hitchhiker's guide to the galaxy
Paese: Usa
Anno: 2005
Genere: Fantascienza, commedia, avventura
Regia: Garth Jennings
Soggetto: Douglas Adams
Sceneggiatura: Karey Kirkpatrick, Douglas Adams
Attori:
Doppiatori originali:

{{{doppiatorioriginali}}}

Doppiatori italiani:

{{{doppiatoriitaliani}}}

Note:

Guida galattica per autostoppisti, film statunitense del 2005, regia di Garth Jennings.

Tagline
Non dimenticatela sul pianeta Terra!

[modifica] Frasi

  • Barman, sei pinte di birra e presto, il mondo sta per finire. Tieni il resto, hai dieci minuti circa per spenderli. (Ford)
  • Il tempo è un'illusione, l'ora di pranzo una doppia illusione. (Ford)
  • Beeblebrox, universalmente riconosciuto come la stella meno brillante di svariati sistemi solari, è più famoso per la controversa vittoria su Humma Kavula, secondo il quale in molti erano convinti di avere votato al concorso per l'essere senziente peggio vestito dell'universo conosciuto. (Notizia al telegiornale)
  • La Guida galattica per autostoppisti è un libro decisamente notevole, forse il più notevole, sicuramente quello di maggiore successo, mai pubblicato dalle grandi case editrici dell'Orsa Minore. Più popolare del "Manuale di economia domestica celeste", più venduto di "Altre 53 cose da fare a gravità zero" e più discusso della trilogia di bestseller filosofici di Ulon Collufyd "Dove ha sbagliato Dio", "Ancora alcuni tra i più grandi sbagli di Dio" e "Chi è questo Dio, in fin dei conti?". La Guida ha già soppiantato la grande Enciclopedia galattica, come l'indiscussa depositaria di tutta la conoscenza e la saggezza, per due importanti ragioni. Primo, costa un po' meno; secondo, reca la scritta, DON'T PANIC, niente panico, in grandi e rassicuranti caratteri sulla copertina.
  • I Vogon sono una delle razze più sgradevoli della galassia; non sono cattivi ma insensibili burocrati zelanti con un pessimo carattere, sì. Non alzerebbero un dito per salvare la propria nonna dalla vorace bestia Bugblatteral di Traal senza un ordine in triplice copia spedito, ricevuto, verificato, smarrito, ritrovato, soggetto a inchiesta ufficiale, smarrito di nuovo ed infine sepolto nella torba per tre mesi e riciclato come cubetti accendifuoco. (Guida Galattica)
  • Ehi! Smilza, porti le mie mutande? Perché io porto le tue, e non è che sia una festa... andiamo dai! (Zaphod Beeblebrox)
  • Il motore ad improbabilità infinita fu inventato svolgendo ricerche sull'improbabilità finita, spesso usata per rompere il ghiaccio alle feste facendo saltare simultaneamente tutte le molecole della biancheria dell'ospite di trenta centimetri sulla sinistra, secondo la teoria dell'indeterminazione. Molti autorevoli fisici protestarono vibratamente, un po' perché squalificava la scienza, ma soprattutto perché non riuscivano a farsi invitare a quel genere di feste. (Guida galattica)
  • Che cosa fare se vi trovate intrappolati senza alcuna speranza? Meditate su quanto siete fortunati che la vita finora vi abbia sorriso. O in alternativa se non vi avesse sorriso, il che viste le attuali circostanze sembrerebbe più probabile, meditate su quanto siete fortunati che la vita smetterà presto di tormentarvi. (Guida galattica)
  • L'enciclopedia galattica nel capitolo dedicato all'amore afferma che è troppo complicato da definire. La guida galattica per autostoppisti invece, sull'argomento amore, dice evitatelo se possibile. (Guida galattica)
  • Ho pieno il cervello di domande di cui vi assicuro nessuna delle risposte possibili mi ha mai portato una virgola di felicità; a parte una, LA domanda, l'unica della quale avrei voluto la risposta: è la ragazza giusta? E la risposta non è 42, è sì; indubbiamente, inevitabilmente, invariabilmente sì. E per una settimana nella mia triste ed effimera esistenza mi ha reso felice. (Arthur Dent)
  • Avrei un suggerimento, ma non mi ascoltereste... nessuno mi ascolta mai... (Marvin)
  • Incredibile! è anche peggio di quel che pensavo. (Marvin)
  • Potrei calcolare le tue probabilita di sopravvivenza, ma non ti piacerebbe. (Marvin)
  • Non che a qualcuno interessi quello che dico, ma il ristorante è all'altro capo dell'universo. (Marvin)
  • Ho milioni di idee... tutte conducono a morte certa! (Marvin)

[modifica] Dialoghi

  • Ford: Hey, Zaphod, com'è che hai due teste?
    Zaphod: Oh, sì, non ti fanno presidente se hai un cervello intero.
  • Pensiero profondo: La risposta alla domanda fondamentale sulla vita, l'universo e tutto quanto è... 42. Sì, ci ho pensato attentamente è questa, 42. Certo sarebbe stato più semplice se avessi conosciuto la domanda.
    Loonquawl: Ma era LA domanda, la domanda fondamentale di tutto quanto!
    Pensiero profondo: Questa non è una domanda! Solo quando conoscerete la domanda comprenderete la risposta.
    Loonquawl: E dacci la domanda fondamentale.
    Pensiero profondo: Non posso, ma c'è qualcuno che può, un computer che calcolerà la domanda fondamentale. Un computer di tale e infinita complessità che la vita stessa farà parte della sua matrice operativa e voi assumerete nuove e più primitive forme ed entrerete nel computer a navigare i dieci milioni di anni di vita del suo programma. Io progetterò questo computer per voi e si chiamerà... [fine del documentario]
  • Marvin:è meglio che sappiate che mi sento molto depresso.
    Trillian: Beh, abbiamo qualcosa che ti terrà la mente impegnata.
    Marvin: Non funzionerà, ho una mente terribilmente vasta.
    Trillian: Sì, lo so, ma.... vogliamo che tu scenda nel compartimento d'ingresso numero 2 a prendere i clandestini e ce li porti qui.
    Marvin: E basta? Non mi piacerà.
    Trillian: Si beh... è la vita...
    Marvin: La vita? non venitemi a parlare della vita...
  • Arthur Dent: Ma quella porta ha sospirato.
    Marvin: Allucinante vero? tutte le porte di questa astronave sono programmate per avere un carattere gioioso e solare. Comunque andiamo, ho l'ordine di accompagnarvi sul ponte
    ah! fate pure... Io sto qui con un cervello grosso quanto un pianeta e mi chiedono di accompagnarvi sul ponte. Me lo chiamate un lavoro glorificante? non direi!
    Ringraziate la società cibernetica Sirio per aver creato i robot con V.P.P.
    Arthur Dent: V.P.P.?
    Marvin: Vera personalità di persona. Sono un prototipo con personalità, si vede subito no?
  • Arthur Dent: Marvin?
    Marvin: Stavo parlando col computer di bordo.
    Arthur Dent: E...
    Marvin: Mi odia!
  • Arthur Dent: Marv hai qualche idea?
    Marvin: Ho milioni di idee: conducono tutte a morte certa.
  • Arthur Dent: Insomma [ride convulsamente] è cosi che va a finire eh? io da solo su un pianeta morto con un maniaco depressivo di robot.
    Marvin: E pensi di avere dei problemi? che faresti se fossi tu il robot maniaco depressivo?

[modifica] Altri progetti

Strumenti personali
Altre lingue