Harry Grey

Da Wikiquote, aforismi e citazioni in libertà.

Harry Grey, pseudonimo di David Aaronson (–), scrittore e commediografo statunitense.

A mano armata[modifica]

Incipit[modifica]

Cockeye Hymie si piegò eccitato sul banco, con gli occhi azzurri completamente fuori squadra. Era insistente, zelante e ossequioso.
«Ehi, Max, senti, Max. Mi vuoi ascoltare, no. Max?» supplicò.
Big Maxie lanciò uno sguardo alla nostra insegnante, la vecchia Mons, seduta impettita sulla cattedra, appoggiò in grembo il suo libro d'avventure e si volse con aria di degnazione. I suoi occhi erano acuti e fermi; il suo atteggiamento, calmo e autoritario; il suo tono, sprezzante
«Perché non leggi e non chiudi il becco?»
Riprese il libro borbottando:
«Rompiballe».
Cockeye gli lanciò un'occhiata piena di rimprovero. Si rannicchiò sul sedile, imbronciato e infelice. Maxie lo guardò con aria di degnazione da dietro il libro e sospirò rassegnato: «Va bene, va bene. Cockeye, che vuoi?»

Citazioni[modifica]

  • Avevo dei libri sul sesso da qualche parte. Andai a guardare nell'armadio zeppo di libri di ogni specie e trovai i quattro volumi, Studi sulla psicologia del sesso di H. Ellis. Sfogliai un volume . Non riuscivo a concentrarmi bene su quello che leggevo, ma conclusi che doveva essere una combinazione di due perversioni: era sadica, e cioè raggiungeva la soddisfazione facendo soffrire il compagno, ed era masochista, perché le piaceva soffrire. Secondo il libro, era una sado-masochista. Bene, aveva imparato qualcosa di nuovo. (p. 71)
  • I libri, accidenti, sono meravigliosi. Si riesce a cavarne di tutto quello che si vuole, quando si vuole. Di qualsiasi tipo siano, anche romanzi, si impara sempre. (p. 71)

Voci correlate[modifica]

Bibliografia[modifica]

  • Harry Grey, Mano armata (The Hoods), traduzione di Adriana Pellegrini, Longanesi & C., Milano, 1966.

Altri progetti[modifica]