Harry ti presento Sally

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Harry ti presento Sally

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Titolo originale When Harry Met Sally
Lingua originale inglese
Paese Usa
Anno 1989
Genere Commedia
Regia Rob Reiner
Sceneggiatura Nora Ephron
Produttore Rob Reiner, Andrew Scheinman, Nora Ephron
Interpreti e personaggi

Harry ti presento Sally, film del 1989 con Billy Crystal, e Meg Ryan. Regia di Rob Reiner.

Frasi[modifica]

  • Certo, "lasciamo stare" è la mia politica... è sempre la cosa migliore "lasciare stare". Vuoi passare la notte al motel? ..Visto che ho fatto? Non ho lasciato stare. (Harry)
  • È incredibile. Tu sembri una persona normale, ma in realtà sei l'angelo della morte! (Sally)
  • Se uno ti accompagna all'aeroporto è chiaro che è all'inizio di una relazione, ecco perché io non accompagno nessuno all'aeroporto all'inizio di una relazione. Perché alla fine le cose cambiano, e tu non l'accompagni più all'aereoporto, e io non voglio sentirmi dire: "Come mai non mi accompagni più all'aeroporto?" (Harry)
  • Quanto vuoi essere coccolata dopo? Trenta secondi o tutta la notte? Tutta la notte eh? Ecco, il tuo problema sta proprio tra quei 30 secondi e tutta la notte. (Harry)
  • No, no no no no, non l'ho mai detto! ... Sì, hai ragione, non possono essere amici. Cioè, se tutti e due stanno con qualcun altro allora sì, è l'unico emendamento alla regola d'oro: "Se due persone stanno con altri la possibilità di un coinvolgimento diminuisce". E non funziona lo stesso, perché allora la persona con cui stai non capisce perché devi essere amico della persona di cui sei solo amico, come se mancasse qualcosa al rapporto e dovessi andare a cercartelo fuori. E quando dici "no, no, no, non è vero, non manca niente al rapporto", la persona con cui stai ti accusa di essere segretamente attratto dalla persona di cui sei solo amico, il che probabilmente è vero. Insomma parliamoci chiaro, vale la regola d'oro, si abolisce l'emendamento: uomini e donne non possono essere amici. Vieni a cena con me? (Harry):
  • Ce ne stavamo seduti a chiacchierare in un ristorante etiope scelto da lei. E io facevo qualche battuta tipo: "Ehi! Non sapevo che si mangiasse in Etiopia, sarà una cosa rapida: ordino due piatti vuoti e via!"(Harry)
  • Che c'è di peggio di vedere lui che dopo cena mi strappa un capello e lo usa come filo interdentale, a tavola? (Sally)
  • Io ho raggiunto un punto della vita in cui ho accettato il fatto di essere solo con il mio lavoro. (Jess)
  • Chiama!...anche se è tardi tu... Chiama!... (Harry)
  • Le cose sono cambiate, Harry. Non sono più la tua ancora di salvezza. (Sally)
  • Ti amo quando hai freddo e fuori ci sono 30 gradi. Ti amo quando ci metti un'ora a ordinare un sandwich. Amo la ruga che ti viene qui quando mi guardi come se fossi pazzo. Mi piace che dopo una giornata passata con te sento ancora il tuo profumo sui miei golf, e sono felice che tu sia l'ultima persona con cui chiacchiero prima di addormentarmi la sera. E non è perché mi sento solo, e non è perché è la notte di capodanno. Sono venuto stasera perché quando ti accorgi che vuoi passare il resto della vita con qualcuno, vuoi che il resto della vita cominci il più presto possibile. (Harry)

Dialoghi[modifica]

  • Harry: Mi racconti la storia della tua vita?
    Sally: La storia della mia vita?
    Harry: Ci vogliono 18 ore per arrivare a New York.
    Sally: Con la storia della mia vita non usciamo neanche da Chicago, mica mi è successo niente finora! Ecco perché vado a New York.
    Harry: Così ti succede qualcosa?
    Sally: Sì.
    Harry: Cioè?
    Sally: E cioè vado ad una scuola per diventare giornalista.
    Harry: Così racconti quello che succede agli altri.
    Sally: Se vuoi metterla così.
  • Harry: Ci pensi mai alla morte?
    Sally: Certo.
    Harry: Figuriamoci, un pensiero fugace che ti attraversa la mente. Io ci penso per ore, per giorni interi.
    Sally: E credi che questo ti renda migliore?
    Harry: Senti, quando arriverà la mazzata io sarò preparato e tu no, dico solo questo.
    Sally: E nel frattempo ti rovini tutta la vita aspettandola.
  • Harry: Ti rendi conto, vero, che non potremo mai essere amici.
    Sally: Perché no?
    Harry: Be', ecco... e guarda che non ci sto provando in nessunissimo modo. Uomini e donne non possono essere amici, perché il sesso ci si mette sempre di mezzo.
    Sally: No, non è vero, io ho tantissimi amici maschi e il sesso non c'entra per niente.
    Harry: Non è così.
    Sally: Sì, invece.
    Harry: No, invece.
    Sally: Sì, invece!
    Harry: Tu credi che sia così.
    Sally: Stai dicendo che io ci vado a letto senza accorgermene?
    Harry: No, sto dicendo che loro vogliono venire a letto con te.
    Sally: Non è vero.
    Harry: È vero.
    Sally: Non è vero!.
    Harry: È vero.
    Sally: E come lo sai?
    Harry: Perché nessun uomo può essere amico di una donna che trova attraente, vuole sempre portarsela a letto.
    Sally: Allora stai dicendo che un uomo riesce ad essere amico solo di una donna che non è attraente?
    Harry: No, di norma vuole farsi anche quella.
    Sally: Ma se lei non vuole venire a letto con te?
    Harry: Non importa, perché il click del sesso è già scattato, quindi l'amicizia è ormai compromessa e la storia finisce li.
    Sally: Credo che non saremo amici, allora.
    Harry: Credo di no.
    Sally: Ah, è un peccato. Eri l'unica persona che conoscevo a New York.
  • Jess: Un matrimonio non finisce mai solo per un'infedeltà: quello è un sintomo che qualcos'altro non va.
    Harry: Ah, sì? Be', quel sintomo si scopa mia moglie!
  • Marie: Ma io sto solo cercando di aiutarti ad avere buon gusto!
    Jess: Ma io ho già un buon gusto!
    Marie: Tutti ritengono di avere buongusto e senso dell'uomorismo ma è materialmente impossibile che tutti ne abbiano.
  • Harry: Uno senza faccia che ti strappa i vestiti è la fantasia sessuale che hai da quando avevi dodici anni? Sempre la stessa?.
    Sally: Be', a volte la vario un tantino.
    Harry: In che senso?
    Sally: Cambio i vestiti!
  • Sally: Naturalmente per voi è diverso, Charlie Chaplin ha fatto figli fino a 73 anni!
    Harry: Ma non ce la faceva a tenerli in braccio!
  • Harry: Con Chi?
    Sally: Come?
    Harry: Con chi hai avuto queste grandi storie?
    Sally: Mica crederai che te lo dica?
    Harry: Va bene, non me lo dire.
    Sally: Shell Gordon.
    Harry: Shell? Sheldon? No, no, non ci sei stata bene a letto con Sheldon.
    Sally: Te lo assicuro...
    Harry: No! Ti sbagli. Uno Sheldon ti fa la dichiarazione dei redditi. Se ti serve un dentista, Sheldon va bene... ma scopare da dio, non è il suo genere... è il nome: "Oh, dammelo Sheldon, Sei un animale Sheldon, Mi fai morire, Sheldon! Non funziona!
  • Harry: Allora perché è finita con Sheldon?
    Sally: Che ne sai che è finita?
    Harry: Perché se non fosse finita non staresti con me, saresti con Sheldon, lo Scopatore!
  • Harry: Ceniamo insieme? Da amici!
    Sally: Non dicevi che uomini e donne non possono essere amici?
    Harry: E quando l'ho detto?
    Sally: Tra Chicago e New York!
    Harry: No, no no no no, non l'ho mai detto! ..Sì, hai ragione, non possono essere amici.
  • Sally: Quando io e Jo abbiamo cominciato a uscire volevamo esattamente la stessa cosa: volevamo vivere insieme ma non ci volevamo sposare, perché ogni volta che qualcuno si sposava si rovinava la relazione. In pratica niente più sesso. È vero! È uno di quei segreti che nessuno ti dice! Vedevo tutte le mie amiche che hanno figli e... cioè... ho una sola amica che ha dei figli, Alice, e lei si lamentava che lei e Gary non lo facevano più! Non si lamentava nemmeno, ora che ci ripenso! Lo diceva così, en passant. Diceva che stavano svegli tutta la notte, che erano esausti tutti e due e che i figli gli levavano ogni impulso sessuale che avessero. Io e Jo li ascoltavamo e dicevamo: "Quanto siamo fortunati ad avere questa meravigliosa relazione! Fare l'amore in cucina, per terra, senza paura che entrino i figli... Poter andare a Roma così, su due piedi..." E un bel giorno ero uscita con la figlia di Alice perché le avevo promesso di portarla al circo, e in macchina giocavamo a "Io vedo": io vedo un marciapiede, io vedo un lampione. Lei ha guardato dal finestrino e ha visto un uomo e una donna con due figli piccoli, l'uomo ne aveva uno sulle spalle. E lei ha detto: "Io vedo una famiglia", e io ho cominciato a piangere... Non lo so, mi è presa così... Sono tornata a casa e ho detto: "Senti Jo, tanto non ci andiamo mai a Roma, così su due piedi... "
    Harry: E in cucina, per terra non...
    Sally: No, mai. C'erano certe mattonelle dure di ceramica messicana...

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