Henri-Marie de Lubac
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Henri de Lubac (1896 – 1991), cardinale, teologo cattolico e gesuita francese.
- Noi oggi stiamo verificando sperimentalmente che "dove non c'è Dio, non c'è neppure uomo". (da Il dramma dell'umanesimo ateo)
[modifica] Il Verbo abbreviato
- In Gesù Cristo, che ne era il fine, l'antica Legge trovava in precedenza la sua unità.
- Il contenuto molteplice delle Scritture sparse lungo i secoli dell'attesa viene tutt'intero ad ammassarsi per compiersi, cioè unificarsi, completarsi, illuminarsi e trascendersi in Lui [Gesù].
- L'incarnazione del Verbo equivale all'apertura del Libro, la cui molteplicità esteriore lascia ormai percepire il «midollo» unico, questo midollo di cui i fedeli si nutriranno.
- Tutte le Scritture si riuniscono nelle mani di Gesù come il pane eucaristico, e, portandole, egli porta sé stesso nelle sue mani: «tutta la Bibbia in sostanza, affinché noi ne facciamo un solo boccone...».
- È impossibile separare il suo messaggio dalla sua persona, e coloro che ci provarono non tardarono molto ad essere indotti a tradire il messaggio stesso: persona e messaggio, finalmente, non fanno che una cosa sola.
- Il Libro dunque rimane, ma nello stesso tempo passa tutt'intero in Gesù e per il credente la sua meditazione consiste nel contemplare questo passaggio.
- Mani e Maometto hanno scritto dei libri. Gesù, invece, non ha scritto niente; Mosè e gli altri profeti «hanno scritto di lui». Il rapporto tra il Libro e la sua Persona è dunque l'opposto del rapporto che si osserva altrove.
- Il cristianesimo non è «la religione biblica»: è la religione di Gesù Cristo.
[Henri-Marie de Lubac, Il Verbo abbreviato, in 30Giorni, dicembre 2006. ]
[modifica] Meditazione sulla Chiesa
- [La Chiesa] Essendo il "punto d'incontro di tutti i sacramenti cristiani", è essa stessa il grande Sacramento, che contiene e vivifica tutti gli altri.
- In ogni momento della sua esistenza, Maria parla e agisce in nome della Chiesa, non in virtù di una specie di decisione a Lei sovrapposta, né beninteso di una intenzione esplicita da parte sua, ma perché, per così dire, essa la porta e la contiene già tutta intera nella sua persona.
- L'intransigenza della fede, l'attaccamento alla tradizione, nel vero uomo di Chiesa non si mutano mai in durezza, in disprezzo, in aridità di cuore.
- La fede cattolica riassume simbolicamente nella Vergine Santissima, nel suo caso privilegiato, la dottrina della cooperazione umana alla Redenzione.
[Henri-Marie de Lubac, Meditazione sulla Chiesa, Jaca Book, 1993.]
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