Hugo von Hofmannsthal
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Hugo von Hofmannsthal (1874 – 1929), poeta, scrittore e drammaturgo austriaco.
- Prima diventare capace d'amore, poi imparare che spirito e corpo sono una cosa sola. (da Andrea o I ricongiunti, a cura di Gabriella Bemporad, Adelphi)
- Solo nell'opera d'arte è la Verità, e tutto il resto non è che un gioco di specchi. (da Antigone)
[modifica] Il libro degli amici
- Come sentiamo, così vogliamo essere sentiti.
- Gli amici non sono né molti né pochi, ma in numero sufficiente.
- I bambini sono divertenti proprio perché si possono divertire con poco.
- I caratteri semplici, non i complessi, sono difficili a capire.
- I più pericolosi dei nostri pregiudizi regnano in noi contro noi stessi. Dissiparli è creatività.
- Il genio crea concordanza tra il mondo in cui vive e il mondo che vive lui.
- Il peggiore stile nasce quando si imita qualcosa e allo stesso tempo si tiene a far sapere che ci si sente superiori a ciò che si è imitato.
- Il presente è il lato assolutamente doloroso dell'esistenza – ma soltanto provvisorio.
- L'egoismo non pecca tanto nelle azioni quanto nell'incomprensione.
- L'età dell'uomo, vista dal di dentro, è eterna giovinezza.
- La profondità va nascosta. Dove? Alla superficie.
- La stupidaggine degli intelligenti, la goffaggine dei raffinati, dove hanno radice? Nella smania sfrenata d'imitazione.
- Riconoscere il merito è più difficile che entusiasmarsi.
- Solo da ciò che sembra perfettamente chiaro, da toccare con mano, può procedere l'alta virtù del mistero.
- Tutto ciò che è creduto esiste, e soltanto questo.
- Una certa dose d'orgoglio è un utile ingrediente del genio.
- Una piuma può tornire un ciottolo, se la conduce la mano dell'amore.
[Hugo von Hofmannsthal, Il libro degli amici, a cura di Gabriella Bemporad, Adelphi, Milano 1980]
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