Ian Fleming

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Ian Lancaster Fleming (1908 – 1964), scrittore britannico.

Indice

[modifica] Casinò Royale

[modifica] Incipit

Alle tre del mattino l'odore del casinò, il fumo e il sudore danno la nausea. A quell'ora, il logorio interiore tipico del gioco d'azzardo – misto di avidità, paura e tensione nervosa – diventa intollerabile. I sensi si risvegliano e si torcono per il disgusto.

[modifica] Citazioni

  • [Vesper Lynd, nella lettera che lascia a Bond prima di uccidersi]
    [...] Adesso è tardi, e sono stanca, e soltanto due porte mi separano da te. Ma devo avere coraggio. Tu mi potresti salvare la vita, ma io non potrei sopportare lo sguardo dei tuoi occhi.
  • [James Bond al referente del SIS, al telefono, su Vesper Lynd]
    «Parla 007. da un telefono pubblico. emergenza. Mi sentite? trasmetti subito: 3030 faceva il doppio gioco per Ivan»
    «Si, accidenti: ho detto "faceva". È morta, la puttana»

[modifica] Vivi e lascia morire

[modifica] Incipit

Vi sono momenti di grande privilegio, nella vita di un agente segreto. Vi sono incarichi in cui gli si richiede di recitare la parte dell'uomo ricchissimo; occasioni in cui, come in questo caso, è ospite sul territorio di un Servizio Segreto alleato.

[modifica] Citazioni

  • Bond gli rivolse un'occhiata interrogativa. «Nel mio lavoro» disse, «quando incontro un uomo come questo [ Mr. Big] ho un altro motto: "vivi e lascia morire"»

[modifica] Moonraker

[modifica] Incipit

Le due calibro 38 tuonarano in simultanea.
I muri del sotterraneo ricevettero la percossa sonora e se la rimandarono a vicenda, avanti e indietro, sinché fu silenzio.
James Bond guardò il fumo inghiottito ai due capi della stanza dal ventilatore centrale Ventaxia. Il ricordo ben vivo nella sua mano destra dell'unica mossa fulminea con cui aveva estratto da sinistra e sparato lo rassicurò. [...] Bond vide il ghigno sul volto dell'istruttore.
«Non ci posso credere» disse. «Stavolta, l'ho beccata».

[modifica] Citazioni

  • «C'è solo una questione...» [M] Si batté contro i denti il bocchino della pipa.
    «Quale questione, signore?» chiese Bond.
    M sembrò prendere una decisione. Guardò pacatamente verso Bond.
    «Sir Hugo Drax bara alle carte»
  • [Bond, a M, parla di Hugo Drax]
    Ho conosciuto uomini ricchissimi che baravano anche al solitario.

[modifica] Una cascata di diamanti

[modifica] Incipit

Con le due chele minacciosamente protese come le braccia di un lottatore, il grosso scorpione, un pandinus, uscì con un secco fruscio dalla fessura della roccia.
Fuori dal buco c'era una piccola zolla di terra battuta, e lo scorpione vi si fermò, appoggiandosi sulle quattro paia di zampe, pronto a una rapida ritirata e coi sensi vigili per captare le impercettibili vibrazioni che avrebbero determinato la sua prossima mossa.

[modifica] Citazioni

  • Nella maggior parte dei matrimoni le persone non si uniscono. Si sottraggono l'una all'altra.
  • Si interruppe e gli sorrise. «Ora tocca a te. Offrimi un altro Martini e dimmi qual è il tipo che ti piacerebbe unire a te.»
    Bond fece un cenno al cameriere, accese una sigaretta e guardò Tiffany. «Una donna che sappia fare bene sia l'amore che la salsa bernese.»
  • «[...] credo di averne abbastanza di vivere da sola. Sai che cosa dicono le ballerinette di Broadway? Un bucato senza una camicia maschile è un bucato triste.»

[modifica] Dalla Russia con amore

[modifica] Incipit

L'uomo nudo giaceva a faccia in giù vicino alla piscina: poteva essere morto.
Poteva essere un annegato, ripescato dalla piscina e messo ad asciugare sull'erba in attesa dell'arrivo della polizia o dei familiari. Sull'erba vicino alla sua testa i suoi effetti personali erano meticolosamente raggruppati in bella vista in modo che nessuno potesse pensare che i soccorritori avevano rubato qualcosa.

[modifica] Citazioni

  • Quando gli capitava di uccidere qualche ragazza, non si «immischiava» con lei in nessun modo. Quelle tali cose, di cui egli aveva sentito parlare, gli erano totalmente incomprensibili. Solo l'atto eccitante dell'uccisione lo faceva «star meglio». Null'altro. (p. 17)

[modifica] Si vive solo due volte

[modifica] Incipit

«Foglia tremante», la geisha inginocchiata davanti a James Bond, si protese a baciarlo castamente sulla guancia destra.
«È una truffa», protestò vivamente Bond. «Eravamo d'accordo che se avessi vinto avrei avuto un vero bacio, per lo meno sulla bocca.»
«Perla Grigia», una Madame dai denti bizzarramente laccati di nero e così truccata da sembrare il personaggio di un Nô, si affrettè a tradurre. Vi furono risatine e urletti di incoraggiamento. Foglia Tremante si scoprì il viso con le manine affusolate, come se le avessero chiesto di compiere un atto osceno senza precedenti.

[modifica] Citazioni

  • Le condizioni della propria salute, lo stato del tempo, le meraviglie della natura, sono argomenti che occupano assai raramente i pensieri dell'uomo comune che non abbia ancora raggiunto i trentacinque anni. (p. 19)
  • Nell'amara | radice del cuore, sento | il vento d'autunno. (p. 96)
  • La farfalla bagna | le ali, nel profumo | dell'orchidea. (p. 96)
  • Dopo la pesca, i grilli | cantano, | tra i gamberi morti. (p. 96)
  • Si vive solo due volte: | una volta quando si nasce | e una volta quando si guarda | la morte in faccia. (p. 96)

[modifica] Bibliografia

  • Ian Fleming, Casinò Royale (Casino Royale), traduzione di Massimo Bocchiola, Ugo Guanda Editore, 1953.
  • Ian Fleming, Vivi e lascia morire (Live and let die), traduzione di Stefano Bortolussi, Ugo Guanda Editore, 1954.
  • Ian Fleming, Moonraker (Moonraker), traduzione di Massimo Bocchiola, Ugo Guanda Editore, 1955
  • Ian Fleming, Una cascata di diamanti (Diamonds are forever), traduzione di Enrico Cicogna, Aldo Garzanti Editore, 1962.
  • Ian Fleming, Dalla Russia con amore (From Russia, with Love), traduzione di Enrico Cicogna, Aldo Garzanti Editore, 1978.
  • Ian Fleming, Si vive solo due volte (You Only Live Twice), traduzione di Enrico Cicogna, Aldo Garzanti Editore, 1965.

[modifica] Film

[modifica] Altri progetti

[modifica] Wikipedia

  •   James Bond (il suo celeberrimo personaggio)
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