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Il Padrino)
Il padrino, film del 1972 di Francis Ford Coppola con Marlon Brando e Al Pacino.
- Io credo nell'America. L'America fece la mia fortuna. E io crescivo mia figghia comu n'americana, e ci detti libertà, ma ci insegnai pure a non disonorare la famiglia. Idda aveva un boyfriend non italiano, se 'nnia o cinema insieme tornava a casa tardi e io non protestavo. Due mesi fa lui l'invitò in machina con n'avutro amico suo. Le fecero bere Whisky e poi cercarono di approfittarsi di lei. Lei resistette, l'onore lo mantenne. E iddi la pestarono, come n'animale. Quann'arrivai n'ospedale a so' faccia faceva paura. A mascidda era rutta. L'aveano cosuta cu' filo di ferro. Nemmeno chiancere poteva tanto era o' male. Io chiancivi, povera figghia. Idda era a luce di l'occhi miei. Bellissima era! E ora nun sarà mai chiù bedda come prima... mi deve scusare.. andai alla polizia da buon americano. I due furono pigghiati e processati. U' giudice li condannò ma non aveano precedenti e ci dettero la condizionale: sospensione della pena. Li fecero uscire nello stesso giorno! Io restai dentro quell'aula come un fesso. E chiddi bastardi mi ridevano in faccia. Allora dissi a mia moglie, per la giustizia dobbiamo andare da Don Corleone. (Bonasera)
- Un giorno, e non arrivi mai quel giorno, ti chiederò di ricambiarmi il servizio, fino ad allora consideralo un regalo per le nozze di mia figlia. (Don Vito Corleone)
- Questo incarico diamolo a Clemenza, voglio gente di affidamento, uomini che non si fanno prendere la mano. Noi non siamo assassini, anche se quel beccamorto ne sembra convinto. (Don Vito Corleone)
- Affidiamo questo incarico a qualche senatore ebreo di un altro distretto. (Don Vito Corleone)
- Don Corleone, sono molto onorato e gratissimo che mi avete voluto invitare allo sposalizio di vostra figlia, e mi auguro che la prima creatura sia masculo e in salute! (Luca Brasi)
- Perché un uomo che sta troppo poco con la famiglia non sarà mai un vero uomo. (Don Vito Corleone)
- Gli farò un'offerta che non potrà rifiutare. (Don Vito Corleone)
- Mai dire a una persona estranea alla famiglia quello che c'hai nella testa. (Don Vito Corleone) [Parlando al figlio Sonny]
- A me non me piace la violenza Tom, io sono un uomo d'affari, e il sangue costa troppo caro. (Virgil Sollozzo)
- Quello Sonny è uscito pazzo, vuole che ci organizziamo coi materassi a terra, dobbiamo trovare un posto lontano da casa. (Pete Clemenza)
- A' pistola lasciala... Pigliami i cannoli. (Pete Clemenza)
- C'è una soluzione: eliminare Sollozzo. (Michael Corleone)
- La pistola voglio che la metta apposto uno di piena fiducia. Non voglio che mio fratello resti in quel cesso col coso in mano e basta. (Sonny Corleone)
- Chiama Bonasera, ora ho bisogno io di lui. (Don Vito Corleone)
- Se Don Corleone ha tutti i giudici e i politici di New York, lui non ci può negare la possibilità di servircene. Se abbiamo sete dobbiamo poter bere anche noi l'acqua di quel pozzo. È chiaro che verrà ricompensato per il suo disturbo. Dopo tutto non siamo comunisti... (Don Barrese)
- [Alla riunione delle 5 famiglie] Ma io sono superstizioso, sapete? E se gli capitasse un incidente [al figlio Michael], o se si pigliasse una palla nella testa da parte di qualcuno della polizia, o se lo trovassero impiccato nella sua cella, e persino se fosse colpito da un fulmine... qualcuno dei presenti ne sarebbe responsabile... E allora io non perdono. Ma, tolto questo, vi prometto e vi giuro, sulla testa dei miei nipotini, che non sarò io il primo a rompere la pace stipulata oggi. (Don Vito Corleone)
- La droga deve essere controllata come un'industria per mantenerla rispettabile! Non la voglio vicino alle scuole. Non la voglio in mano ai bambini! Questa è un'infamità. Nella mia città limiteremo il traffico ai negri e alla gente di colore. Tanto sono bestie, anche se si dannano peggio per loro. (Don Zaluchi)
- Gli amici tieniteli stretti ma i nemici ancora di più. (Michael Corleone)
- Le donne e i bambini possono essere trascurati, gli uomini no! (Don Vito Corleone)
- Barrese è morto. E anche Philip Tattaglia. Moe Greene. Strachi. Cuneo. Oggi sistemo tutte le questioni della famiglia, non dirmi che sei innocente Carlo, confessa quello che hai fatto. (Michael Corleone)
- Non potrei mai rendere orfano mio nipote prima che nascesse. (Sonny)
- In gamba. Non avere paura, Carlo. Che diamine, non renderei mai vedova mia sorella, e poi sono anche il padrino di tuo figlio no? Ma non venirmi a dire che sei innocente, perché è un insulto alla mia intelligenza e la cosa mi disturba molto. (Michael Corleone)
- Michael Corleone: Mio padre non è diverso da qualunque altro uomo di potere…
Kay Adams: Già…
Michael Corleone: Da chiunque abbia la… responsabilità di altri uomini, come un senatore, un presidente.
Kay Adams: Non vedi come è ingenuo quello che dici?
Michael Corleone: Perché?
Kay Adams: Senatori e presidenti non fanno ammazzare la gente.
Michael Corleone: Chi è più ingenuo, Kay?
- Fredo: Ma di', glielo hai detto a Moe Greene?
Michael Corleone: Gli faremo un'offerta che non potrà rifiutare.
- Vito Corleone: Io ho sempre lavorato e non ho rimorsi, ho avuto cura della mia famiglia e ho sempre rifiutato di fare il pupo attaccato ai fili tenuti in mano da quei pezzi i' novanta. E non ho rimpianti, era la mia vita, ma pensavo che un giorno finalmente sarebbe toccato a te tenere i fili. Il Senatore Corleone, il Governatore Corleone oppure non so...
Michael Corleone: Un altro pezz' i' Novanta...
Vito Corleone: Ah, il tempo non mi è bastato, non ho avuto il tempo.
Michael Corleone: Ci arriveremo papà, ci arriveremo.
- [Tutti, riuniti, cercano Luca Brasi per telefono; portano un pacco con un giubbotto antiproiettile con dentro due pesci morti.]
Sonny: Che minchia è questo?
Pete Clemenza: È all'uso calabrese. Significa che Luca Brasi dorme coi pesci.
- Sonny: What the hell is this?
Pete Clemenza: It's a Sicilian message. It means Luca Brasi sleeps with the fishes.
- [Michael Corleone fa da padrino al nipote, figlio di Connie e Carlo Rizzi. Durante la cerimonia i suoi sicari "sistemano tutte le questioni della famiglia".]
Sacerdote: Michael Francis Rizzi, rinunci a Satana? [L'azione si sposta su Clemenza che uccide a fucilate Don Anthony Stracci nell'ascensore di un hotel]
Michael Corleone: Sì, rinuncio. [Viene mostrato l'assassinio di Moe Greene, sparato in un occhio da parte di un sicario di Michael Corleone, in un centro benessere]
Sacerdote: Rinunci a tutte le sue opere? [Willy Cicci uccide Don Carmine Cuneo con quattro colpi di pistola, dopo averlo intrappolato nella porta girevole di un hotel]
Michael Corleone: Sì, rinuncio. [Rocco Lampone ed un altro sicario fanno fuori a mitragliate Don Philip Tattaglia, mentre è a letto con una prostituta]
Sacerdote: Rinunci a tutte le sue colpe?
Michael Corleone: Sì, rinuncio. [Albert Neri, vestito da poliziotto, uccide Don Emilio Barrese e le guardie del corpo nella scalinata d'ingresso di un tribunale]
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