Da Wikiquote, aforismi e citazioni in libertà.
Il ciclone, film del 1996 di Leonardo Pieraccioni con Lorena Forteza e Massimo Ceccherini.
- [All'inizio del film] Questo motorino serie Lux immatricolato 1979, è l'orgoglio della mia vita. Mai un colpo di tosse, un filo di ruggine, una sbandata fuori posto, niente. Un santo! E pensare che di motivi per lasciarsi andare a ferro vecchio, e c'en'avrebbe avuti parecchi. Quando gli si montò sopra in cinque per festeggiare la vittoria dell'Italia ai Mondiali del '82, quando ci caricai sopra due damigiane, una d'olio e una di morellino per portarle a Don Luigi, quando, per una scommessa idiota, gli bloccai la manopola del gas e lo lasciai andare da solo a diritto lungo un viottolo per vedere quanto restava in equilibrio. Ma soprattutto, ha superato l'avvento dei nuovi scooter. Quei moderni mostri a punta neri, che fannno 130 in salita e 160 in discesa, con quei nomi assurdi MKW, WW, KK, KK, WWF, e icché sono, una specie protetta? Insomma, il mio motorino un volea morire, un gli facea paura nulla e llè sempre andato 'n culo a tutti. Ma il ciclone che soffiò nell'estate del '96, e portò via anche lui. Sì, perché il ciclone, quando arriva, non è che t'avverte. Passa, piglia e porta via. E a te, non ti rimane altro che restare lì, bono bono a capire che, forse, se non fosse passato, sarebbe stato parecchio, ma parecchio peggio. (Levante)
- C'ha ragione lei, se tu'sse buo dillo! (Un Cliente) [In farmacia, rivolto a Levante]
- Esci allo scoperto, luce del sole! (Un Cliente) [In farmacia, rivolto a Levante]
- Hola, hola, hola vo a dormire nell'aiola. (Selvaggia)
- Però quando c'è stato da godere, hai goduto! (Carlina) [Rivolta a Levante]
- In un paese si fa presto a diventare dei personaggi. (Levante)
- Che a dar retta a voi commercialisti ci tocca fatturare anche l'aria che si respira. Maremma scorporata! (Pippo)
- Pronto il motorino per il nipotino! Non si preoccupi eh, non gliel'ho messo incinta! (Pippo)
- La vita di paese è fatta così. Non ci son segreti. Le notizie volano come i coriandoli. Si sa tutto di tutti. E comunque, il giorno dopo è finito il carnevale, e 'un gliene frega più nulla a nessuno. (Levante)
- Fermo babbo, coi'ccapo tu ffa' massa! (Libero)
- L'amore è come la luna, se non cresce cala. (Libero)
- Quando parli di sesso ad una donna, lei abbassa lo sguardo, per vedere se è vero. (Libero)
- A chi? Dormir a chi? (Osvaldo) [Che non conosce lo spagnolo]
- Tappami Levante! Tappami! (Libero) [Da dentro una bara]
- El Paraiso no es un lugar donde ir, sino una sensaciòn para vivir! (Caterina)
- Chissà come si dice in spagnolo "do i'rramato"... dos los ramatos... tappamis. (Libero)
- Salve... signorina una pregunta, possibile io e lei... una ramatina? (Libero)
- Hai visto che gira e rigira sempre da Carlina tua devi tornare? Piripii! (Carlina) [Rivolta a Levante]
- Fu un bacio vero, profondo, carnale. Insomma... con la lingua... parecchia lingua! (Levante)
- Il ciclone, quando arriva, 'un t'avverte. Passa, piglia e porta via. E a te 'un ti resta che rimanere lì, bono, bono a guardare e a capire che se 'un fosse passato, sarebbe stato parecchio, ma parecchio peggio. (Levante)
- Era il 13 giugno del 1996 e il mio motorino modello Lux, quella notte stessa, dopo una breve agonia, si spense lentamente, eroicamente caduto sul campo di battaglia. Decisi perfino di seppellirne alcuni resti e il suo cuore, un carburatore a spillo originario della casa, lo gettai nel ruscello avvolto nel libretto di circolazione, come le ceneri di un grande guerriero del passato. (Levante)
- Da che mondo e mondo si sa che le donne più vulnerabili sono quelle che vanno consolate. (Levante)
- Levante: Ginooo, domani vò in Spagna!
Gino: Olè!
- Osvaldo: Ma che sei o tu ci fai?
Libero: Che ci sei o tu ci fai cosa?
- Carlina: Ma che animale che sei!
Pippo: Sì da monta però!
- [Osvlado e Levante sono incantati alla vista delle ballerine di flamenco]
Levante: Eh!
Osvaldo: Oh!
Levante: Che?
Osvaldo: Boh!
- [Libero e Levante parlano con le ballerine di flamenco]
Ballerina: Vosotras sois de Madrid, yo soy catalana.
Libero: Catalana? Oh 'ndo ell'è la Catalana?
Levante 'gnorante, è un modo di dire, 'un esiste mica, è come dire l'Atalanta, la Sampdoria, 'un esiste mica l'Atalanta.
- [Selvaggia, Libero, Levante e Osvaldo guardano le stelle]
Levante: Selvaggia, ma dove tu ll'ha letto?
Selvaggia: Macché letto, ne parlan tutti i telegiornali, 'gnorante.
Libero: Parla per bene, testa a pinolo!
Osvaldo: 'Un gli risponder così a la tu sorella, 'mbecille! [Osvaldo tira un nocchino a Libero]
Libero: Ohi!
Selvaggia: È la cometa Yakutaki, passa una volta ogni 70mila anni.
Libero: Ogni 70mila anni? E la la piglia larga di nulla!
- Levante: Che c'è?
Libero:[cantando] Che cosa c'è? C'è che mi sono innamorato di te.. [si aggiungono anche Osvaldo e Selvaggia] C'è che non me ne importa niente di tutta l'altra gente, di tutta quella gente che non sei tu
[modifica] Altri progetti