Inferno (film)

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Inferno

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Titolo originale Inferno
Lingua originale inglese
Paese Italia
Anno 1980
Genere Horror
Regia Dario Argento
Sceneggiatura Dario Argento
Produttore Claudio Argento
Interpreti e personaggi
Note

Inferno, film di Dario Argento con Leigh McCloskey e Irene Miracle.

Tagline
...l'unico grande mistero della vita è che essa è governata unicamente da gente morta...

Frasi[modifica]

  • Non so quanto mi costerà rompere ciò che noi alchimisti abbiamo sempre chiamato Silentium. L'esperienza dei nostri confratelli ci ammonisce a non turbare le menti profane con la nostra sapienza. Io, Varelli, architetto in Londra, ho conosciuto "Le Tre Madri" e per loro ho creato e costruito tre dimore: una a Roma, una a New York e l'altra a Friburgo, in Germania. Solo troppo tardi scoprii che da questi tre punti esse dominano il mondo col dolore, con le lacrime e con le tenebre. Mater Suspiriorum, Madre dei Sospiri, la più anziana delle tre, abita a Friburgo. Mater Lacrimarum, Madre delle Lacrime, la più bella, governa a Roma. Mater Tenebrarum, la più giovane e la più crudele, impera su New York. E io ho costruito le loro sedi oscene, scrigni dei loro segreti. Madri, matrigne che non partoriscono la vita, sorelle, signore degli orrori della nostra umanità. (Emilio Varelli)
  • Gli uomini, cadendo in errore, le chiamano con un unico tremendo nome, ma in principio tre erano le Madri, come tre erano le Sorelle, tre le Muse, tre le Grazie, tre le Parche, tre le Furie. La terra dove le case sono costruite diviene mortifera e pestilenziale, così che gli edifici intorno, e a volte l'intero quartiere, ne maleodorano. Questa è la prima chiave per aprire il loro segreto. Questa è la prima chiave. La seconda chiave per scoprire il venefico segreto delle tre sorelle è occultata nei sotterranei delle loro dimore. Lì troverai l'immagine dell'abitante della casa. Lì è la seconda chiave. La terza è sotto la suola delle tue scarpe. Lì è la terza chiave. (Emilio Varelli)

Dialoghi[modifica]

  • Rose: Buonasera... Sono venuta a parlarle di quel libro...
    Kazanian: Quale libro?
    Rose: Quello che mi ha venduto per ultimo... "Le Tre Madri". L'ha per caso letto?
    Kazanian: Qualche passo, sì.
    Rose: Senta... è una storia inventata o contiene qualche verità?
    Kazanian: L'ha impressionata, è così? Vede, quello non è niente più che un libro scritto da un qualsiasi alchimista. Sa di libri sulle case maledette ne sono stati scritti moltissimi. La Villa dei Mostri di Bagheria, vicino Palermo, il Palazzo dei Pavoni a Bruxelles, la Casa delle Salamandre, in Francia. Alcuni li ritengono opere di pura fantasia, altri invece vi credono ciecamente. Solitamente le donne sono le peggiori lettrici di questi libri... o le migliori, se preferisce. Prendono alla lettera tutto ciò che leggono.
    Rose: Ma no, vede... in un capitolo del libro si parla di un odore cattivo, molto particolare. E in questo quartiere io sento un odore strano, dolciastro, nauseante... mi capisce?
    Kazanian: Dicono che sia per via della fabbrica di biscotti. Abito qui da molto e lo sento da sempre. Cos'è, la infastidisce? È solo questione di abitudine, col tempo non lo avvertirà più.
    Rose: Non è solo questo il mistero, ce n'è un altro... Se lei ha letto il libro...
    Kazanian: Ce ne sono molti di misteri in quel libro, ma l'unico grande mistero della vita è che essa è governata unicamente da gente morta...
  • Mater Tenebrarum: ...sta andando tutto a fuoco, è già accaduto un'altra volta!
    Mark: Dobbiamo andarcene da qui.
    Mater Tenebrarum: Tu non te ne andrai. La fine del tuo viaggio è vicina. Tutto intorno a te diventerà buio, allora ci sarà qualcuno che ti condurrà per mano e ne sarai lieto. Non devi aver paura: attraverserai anche dei momenti di incredibile luce. Ahahaha. Credi che sia magia? No, io non sono una maga. Affrettiamoci adesso perché devi attraversare ancora diverse apparizioni e tremare. Cercavi me, vero? Proprio come tua sorella. Era questo che volevi, no? Vengo a prenderti adesso.
    Mark: Ma chi sei tu?
    Mater Tenebrarum: Le Tre Madri. Cos'è, non capisci? Mater Tenebrarum, Mater Lacrimarum, Mater Suspiriorum. Ma gli uomini ci chiamano con un solo nome. Un nome che incute paura a tutti. Ci chiamano... la Morte. La Morte.

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