Ivan Della Mea

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Ivan Della Mea, pseudonimo di Luigi Della Mea (1940 – 2009), cantautore italiano.

  • Ho cominciato a dubitare del comunismo quando ho visto che i giapponesi non lo fotografavano. (citato in Mario Precario, Mortadella Show, Aliberti)
  • «La libertà – dirò – è un fatto, | voi mi legate, ma essa resiste». | Sorrideranno: «Mio caro amico tu sei matto, | la libertà, la libertà più non esiste». || Io riderò, il mondo ha un prezzo | tutto ha un prezzo, anche il cervello | «Vendilo, amico, con la tua libertà | e un posto avrai in questa società». || Viva la vita pagata a rate | con la Seicento la lavatrice | viva il sistema che rende uguale e fa felice | chi ha il potere e chi invece non ce l'ha. (da Io so che un giorno)
  • Noi abbiamo un bell'orto | che può crescere assai bene | se ci lavoriamo tutti | dico tutti quanti assieme | senza voglie di potere | personale e opportunismo | se vogliamo questo, bene, | io lo chiamo comunismo. (da Rosso un fiore)
  • Per quanti soldi mi potete dare | qualcosa non potrete mai pagare | è il canto primo il grido alla violenza | contro gli stanchi e i puri di coscienza | contro chi compra il grido alla pace | chi sente tranquillo e nelle piazze tace | è il canto solo il grido alla riscossa | vi sfido sì a cantare Bandiera rossa. (da Ciò che voi non dite)

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