Jiddu Krishnamurti

Da Wikiquote, aforismi e citazioni in libertà.
Jiddu Krishnamurti

Jiddu Krishnamurti (1895 – 1986), filosofo indiano.

Citazioni di Jiddu Krishnamurti[modifica]

  • C'è una rivoluzione che dobbiamo fare se vogliamo sottrarci all'angoscia, ai conflitti e alle frustrazioni in cui siamo afferrati. Questa rivoluzione deve cominciare non con le teorie e le ideologie, ma con una radicale trasformazione della nostra mente. (da Di fronte alla vita)
  • La scelta c'è dove c'è confusione. Per la mente che vede con chiarezza non c'è necessità di scelta, c'è azione. Penso che molti problemi scaturiscano dal dire che siamo liberi di scegliere, che la scelta significa libertà. Al contrario, io direi che la scelta significa una mente confusa, e perciò non libera. (da Un modo diverso di vivere)
  • Le idee non sono la verità; la verità è qualcosa che deve essere sperimentata direttamente, di momento in momento. (da La ricerca della felicità)
  • Nel suo aspetto attuale, la religione è la negazione stessa della verità. (da Un modo diverso di vivere)
  • Per intendere la Verità bisogna avere una mente molto precisa e chiara; non una mente astuta, bensì capace di vedere senza distorsioni, una mente innocente e aperta. (citato in Michael Gelb, Il Genio che c'è in te)
  • Rinchiudersi e isolarsi all'interno di un ideale non libera dal conflitto. (da La ricerca della felicità)
  • Ritengo che la Verità sia una terra senza sentieri e che non si possa raggiungere attraverso nessuna via, nessuna religione, nessuna scuola. Questo è il mio punto di vista, e vi aderisco totalmente e incondizionatamente. Poiché la Verità è illimitata, incondizionata, irraggiungibile attraverso qualunque via, non può venire organizzata, e nessuna organizzazione può essere creata per condurre o costringere gli altri lungo un particolare sentiero. Se lo comprendete, vedrete che è impossibile organizzare una "fede". La fede è qualcosa di assolutamente individuale, e non possiamo e non dobbiamo istituzionalizzarla. Se lo facciamo diventa una cosa morta, cristallizzata; diventa un credo, una setta, una religione che viene imposta ad altri. (dal Discorso del 3 agosto 1929 ad Ommen, in Olanda)

Incipit di alcune opere[modifica]

Di fronte alla vita[modifica]

Avete mai pensato perché venite istruiti, perché imparate la storia, la matematica, la geografia o altre materie? Avete mai pensato perché frequentate scuole o collegi? Non è importantissimo scoprire perché venite imbottiti di informazioni, di nozioni? Che cos'è tutta questa cosiddetta educazione? I vostri genitori vi mandano a scuola forse perché anch'essi hanno passato determinati esami e conseguito diplomi di vario tipo. Vi siete mai chiesti perché siete qui a scuola, e vi hanno chiesto i vostri insegnanti perché siete qui? Gli insegnanti sanno perché loro sono qui?

La mia strada è la tua strada[modifica]

L'altro giorno son venuti a trovarmi tre pii egoisti. Il primo era un sanyasi, un uomo cioè che aveva rinunciato al mondo; il secondo, un orientalista e fermo credente nella fratellanza del genere umano; e il terzo un saldo fautore di una meravigliosa utopia. Ognuno dei tre era un fervente apostolo della sua fede e considerava gli atteggiamenti e le azioni altrui un po' dall'alto, e attingeva forza dalle sue proprie convinzioni. Ognuno amava ardentemente il suo credo e tutti e tre erano, in uno strano loro modo, spietati.

Citazioni su Jiddu Krishnamurti[modifica]

  • Krishnamurti non ti serve a nulla. Per aiutarti posso dirti perfino questo: Krishnamurti sbaglia completamente. Ed è dannoso. Ricorda: anche questo lo dico per aiutarti, perché se segui le sue parole non raggiungerai il samadhi. Raggiungerai solo una conclusione: che non è necessario alcun metodo. E questo è pericoloso. (Osho Rajneesh)

Bibliografia[modifica]

Altri progetti[modifica]