John Isner

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John Isner

John Isner (1985 – vivente), tennista statunitense.

Citazioni di John Isner[modifica]

  • Ma non potevo capitare contro Federer? In 15 minuti avremmo già finito.[1]
  • Penso che il tennis universitario renda più forti, giocavo 60-70 match l'anno. Da pro o sei un top player o ne giochi di meno. E se arrivi professionista troppo giovane, sbatti la testa contro il muro. Non costruisci fiducia così. Al college ti trovi in situazioni nelle quali tutta la squadra dipende da te e devi essere forte. E non so perché, ma ho sempre mantenuto un buon record nelle partite lottate: forse riesco a trovare un altro livello di gioco.[2]
  • Stiamo giocando da così tanto tempo che non mi ricordo se sono Isner o Mahut.[1]

Citazioni in lingua originale[modifica]

  • Dopo aver lasciato il college non avrei mai pensato di entrare nella top 10. Ma adesso che sono nella top 10, penso di poter arrivare ancora più in alto. Il college è stato sicuramente uno strumento importante per il mio successo. Se non fossi andato al college, oggi non sarei seduto qui.
Leaving college, I never thought I would be in the top 10. But now that I am in the top 10, I think I can keep climbing higher. College, for sure, was instrumental to my success. If I didn't go to college, I wouldn't be sitting here today.[3]

Citazioni su John Isner[modifica]

  • [Nel 2012] So che John è sempre più a suo agio lì fuori ma per vincere un torneo importante ci vuole un atteggiamento di un certo tipo, occorrono nervi saldi e non aver paura di stancarsi. Penso che John si stia avvicinando a questo tipo di mentalità e potrebbe costituire una sorpresa. Sta credendo di più in se stesso. Ovviamente ha un servizio che gli facilita le cose e che gli permette di giocarsi le sue chances in ogni match. (Pete Sampras)
  • Un americano che già tendeva al record causa la statura, due metri e sei centimetri, la più alta nella storia del gioco. A nome John Isner, sfuggito al basket ma non a una laurea in economia nell'università della Georgia. Evidentemente noto per la sua battuta, Isner, n. 19 del mondo, contava certamente di venire a capo con minor fatica del francese Nicolas Mahut. (Gianni Clerici)

Note[modifica]

  1. a b Il riferimento è alla partita più lunga della storia del tennis disputata da John Isner e Nicolas Mahut a Wimbledon tra il 22 e il 24 giugno 2010, durata complessivamente 11 ore e 5 minuti e conclusasi sul punteggio di 6-4, 3-6, 6-7 (7), 7-6 (3), 70-68. John Isner qualche tempo dopo fu invitato al David Letterman Show dove ha elencato la top 10 dei suoi pensieri nel corso della partita. Citato in Il Blob della Settimana, Gazzetta dello Sport, 19 luglio 2010.
  2. Citato in Alessandro Mastroluca, Isner, il successo è un viaggio, Ubitennis.com, 26 agosto 2012.
  3. (EN) Dall'intervista a Indian Wells, Ubitennis.com, 17 marzo 2012.

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