Joseph Addison
Da Wikiquote, aforismi e citazioni in libertà.
Joseph Addison (1672 – 1719), politico e scrittore inglese.
- Ma non vi è nulla che trovi così presto la via dell'anima come la bellezza, la quale permea subito l'immaginazione di una soddisfazione e di un compiacimento segreto, e dà una rifinitura a tutto ciò che è grande o inusitato. (da I piaceri dell'immaginazione)
- Niente si può mettere bene in musica che non sia privo di senso. (da The Spectator
data?) - Non è facoltà dei mortali di comandare al successo; ma faremo di meglio, Sempronio: lo meriteremo. (da Catone)
- Quando penso a questa grande città [Londra] divisa in tante parti e quartieri la considero come un complesso composto di diverse nazioni differenti per costumi, maniere e interessi... In breve gli abitanti di St. James, sebbene vivano sotto le stesse leggi e parlino lo stesso linguaggio, sono un popolo diverso dagli abitanti di Cheapside che sono altrettanto separati da un lato, da quelli di Temple e, dall'altro, da quelli di Smithfield. (dallo Spectator; citato in Ian Watt, Le origini del romanzo borghese)
- Vi sono alcune ragioni per le quali il sapere è più consono al mondo delle donne che a quello degli uomini. In primo luogo, esse hanno più tempo libero e conducono vita più sedentaria... Un'altra ragione per la quale le donne, specialmente donne di rango, dovrebbero applicarsi alle lettere è che i mariti sono generalmente estranei. (dal Guardian del 1713; citato in Ian Watt, Le origini del romanzo borghese)
Indice |
[modifica] Senza fonte
| Le citazioni di questo paragrafo non sono sostenute da un'indicazione precisa delle fonti.
Se conosci la fonte di una di queste puoi migliorare la voce inserendola. Nuove citazioni senza fonte saranno cancellate.
|
- Chi è fornito di argomenti pecuniari convincerà il proprio antagonista molto prima di chi trae argomenti dalla ragione e dalla filosofia.
- Ciò che è la cultura per un blocco di marmo, è l'educazione per un'anima umana.
- Così io vivo nel mondo più come osservatore dell'umanità che come appartenente alla specie.
- Di rado una donna chiede consiglio prima di aver comprato l'abito da sposa.
- È raro che gli uomini che nutrono il massimo rispetto per le donne, godano di popolarità fra loro.
- Guardate come può morire in pace un cristiano.
- Il vanitoso parlerà di una gaffe o di una stupidaggine che ha commesso, piuttosto che privarsi del piacere di parlare della propria amata persona.
- L'editore cavalca il turbine e dirige la tempesta.
- L'infelicità deve essere commisurata non tanto al male in sé, quanto al carattere di chi soffre.
- La domenica pulisce tutta la ruggine della settimana.
- La lettura è per la mente quel che l'esercizio è per il corpo.
- La vera felicità nasce in primo luogo dal piacere del proprio io, e poi, dall'amicizia e dalla conversazione di pochi compagni scelti.
- Nessuna oppressione è così pesante o duratura quanto quella inflitta dalla perversione e dall'eccesso di autorità legale.
- Noi siamo sempre impegnati... a fare qualcosa per la Posterità, ma sarei felice di vedere la Posterità fare qualcosa per noi.
- Se dobbiamo credere ai nostri logici, l'uomo si distingue da tutte le altre creature per la facoltà di ridere.
- Se dovessi dare una regola per bere, si baserebbe su una citazione di William Temple: il primo bicchiere è per me, il secondo per i miei amici, il terzo per il buonumore, e il quarto per i miei nemici.
- Umore instabile ed incoerenza sono le maggiori debolezze della natura umana.
- Un uomo dovrebbe anche considerare quello che ha, piuttosto che quello che vuole; in secondo luogo quanto più infelice potrebbe essere di quello che in realtà è.
- Una tragedia perfetta è la produzione più nobile della specie umana.
[modifica] Bibliografia
- Ian Watt, Le origini del romanzo borghese (The Rise Of The Novel), traduzione di Luigi Del Grosso Destreri, Bompiani, 1985.
[modifica] Voci correlate
[modifica] Altri progetti
Wikipedia contiene una voce riguardante Joseph Addison