Jun'ichirō Tanizaki
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Junichiro Tanizaki (谷崎 潤一郎 Tanizaki Jun'ichirō, 1886 – 1965), scrittore giapponese.
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Citazioni di Jun'ichirō Tanizaki [modifica]
- Poi, quando sarò morto, non potrà non pensare: Quello stupido vecchio dorme sotto questi piedi bellissimi. Sto ancora calpestando le ossa di quel povero vecchio sotto terra. (da Diario di un vecchio pazzo)
Incipit de La chiave [modifica]
Capodanno — Quest'anno mi voglio accingere a scrivere liberamente su un tema che in passato esitavo persino a menzionare in questo diario. Ho sempre evitato di accennare ai miei rapporti sessuali con Ikuko, nel timore che lei di nascosto potesse leggere il mio quaderno e offendersene.
[traduzione di Sakoto Toguchi, citato in Fruttero & Lucentini, Íncipit, Mondadori, 1993]
Citazioni su Jun'ichirō Tanizaki [modifica]
- Il lettore italiano è in grado di apprezzare questo grande vegliardo, che a settant'anni ha osato scrivere uno dei libri più scabrosi ma anche tra i più puliti del secolo: L'amante di Lady Chatterly è un'opera ingenua e torbida, paragonata a La chiave. (Giancarlo Vigorelli)
- Se c'è scrittore che scatena tutti i sensi senza però mai inquinare i sentimenti, ed anzi ricomponendo alla fine gli uni con gli altri in un'unica integrità, questi è Tanizaki, e senz'altro La madre del generale Shigemoto è il suo libro che va più lontano in questo itinerario parallelo di tenebre e di luce, di onore e di grazia, di perdizione e di salvezza: benché queste siano, le ultime soprattutto, parole più nostre che sue. (Giancarlo Vigorelli)
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