Ka-Tzetnik 135633
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Ka-Tzetnik 135633, numero di matricola del prigioniero nato Yehiel De-Nur o Yehiel Feiner (1909 – 2001), deportato nazista e scrittore polacco di origine ebrea.
Indice |
[modifica] La casa delle bambole
[modifica] Incipit
«Daniella» chiamò l'uomo sommessamente «perché non sei venuta a prendere qualcosa di caldo, la notte scorsa? Ti abbiamo attesa.»
La voce aveva parlato proprio alle sue spalle. Ella seppe immediatamente che si trattava di Vevke. Nessun altro pronunciava tanto marcatamente la "l" del suo nome, mettendovi tuttavia tanta paterna tenerezza.
[modifica] Citazioni
- I desideri ardenti che si annidano nel cuore umano, sono come semi gettati nell'invisibile grembo del cosmo. Essi fioriscono, per lo più, ma quasi sempre in forma tale che il cuore che li ha concepiti non riesce a riconoscerli. (p. 34)
- Quando il cuore è troppo gonfio bisogna piangere. Che altra consolazione ci resta, di questi tempi? (p. 65)
- Il ghetto è come un sacco di semi. I tedeschi, di tanto in tanto, mettono la mano nel sacco e ne traggono un pugno. I semi che sfuggono di tra le dita, hanno un po' di respiro. (p. 94)
[modifica] Bibliografia
- Ka-Tzetnik 135633, La casa delle bambole (House of Dolls), traduzione di Alessandro Gallone, Oscar Mondadori, 1970.
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