Katie Fforde

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Katie Fforde (–), scrittrice britannica.

Incipit di Un sentimento inopportuno[modifica]

«Mamma», la rimproverò una voce in tono bonario. «Hai bevuto di nuovo il succo d'arancia dal cartone?».
Althea confessò contrita la propria colpa con un gesto che tradiva un po' d'indignazione per essere stata scoperta.
«Era diventato troppo denso, comunque, non l'avresti bevuto».
Il figlio diciassettenne scosse la testa rapata con aria di finto rimprovero.
«Non volevo sporcare un bicchiere», si giustificò la donna. «Ne ho bevuto solo un goccio». Decisa a far valere il proprio ruolo di madre, continuò: «Apprezzeresti il mio gesto se ti fossi mai degnato di sciacquare una tazza o di caricare la macchina per i piatti».
«Al giorno d'oggi si chiama lavastoviglie».
«Non mi interessa come le chiami, tesoro, purché ogni tanto ci infili dentro qualcosa!».
William, alto, un po' foruncoloso e bellissimo agli occhi di sua madre, le regalò un ampio sorriso metallico che ne alterò i lineamenti. Le rotaie che portava su entrambe le arcate dentarie aggiungevano un tocco bizzarro al suo sorriso aperto. Era una combinazione irresistibile e lei sorrise a sua volta.

Bibliografia[modifica]

  • Katie Fforde, Un sentimento inopportuno (Wlid Designs), traduzione di Caterina Cartolano, Marco Polillo Editore, Milano 2000.

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