Kovancina

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Kovancina (Kovantscina), dramma musicale popolare in cinque atti di Modest Petrovič Musorgskij (1839 – 1881) scritto tra il 1872 e il 1880 a Pietroburgo, finito e orchestrato da N. A. Rimski-Korsakof. L'opera è dedicata a Vladimiro Basilievic Stassof.

Kovantscina[modifica]

Incipit[modifica]

I primi tre atti: Mosca. Il 1° quadro del quarto atto: nella tenuta del principe Kovanski; il 2° quadro: a Mosca. Il quinto atto: nel bosco suburbano.
Anno 1682.

Kuska (sdraiato presso la colonna, balbetta fra il sonno): Me ne andrò... me ne andrò... verso Ivàngorod...
Spezzerò... spezzerò... l'alte sue... mura...
(Entra una pattuglia di strelzi e leva le catene)
Ne torrò... ne torrò... la bella vergine...
Il 2° strielez: Come dorme!
Il 1° strielez: Sì, ieri, amico Antipic, affè, non poco faticammo!
Il 2° strielez: Non c'è che dir!

Citazioni[modifica]

  • [Dal fondo delle scene, proprio di contro allo spettatore, appaiono il principe Andrea Kovanski ed Emma: Kovanski tenta di abbracciarla]
    Emma: Grazia! Grazia! Lasciatemi andar per pietà! Orrore...
    Il principe Andrea Kovanski: No, no, no: la colombella non isfugge al falco avido!
    Emma: Principe! Chi sieste so: Andrea Kovanski, l'assassino del padre mio! Lo sposo m'esiliate, né pietà, crudel, della meschina aveste madre mia! Ebbene?... Uccidetemi pur! Sono in vostro poter!
    Il principe Andrea Kovanski: Come sei bella, o colombella! D'ira sfavilli, il nido quasi a difendere! Amami dunque tu, bellissima! Non abbassare gli occhi fulgidi! Vieni, abbracciami...
    Emma: Lasciatemi andar! Se bisogna, su via, svenatemi pur... Ferite!
    Il principe Andrea Kovanski: Ah, datti a me...

[KOVANNTSCINA, Dramma popolare di M. P. Mussorsgski, Finito e orchestrato da N. A. Rimski-Korsakof, Versione ritmica dal russo di Rinaldo Küfferle, W. Bessel & C. - Parigi 1926, Casa Musicale Sonzogno - Milano.]

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