La guerra dei mondi (film 2005)

Da Wikiquote, aforismi e citazioni in libertà.

La guerra dei mondi

Descrizione di questa immagine nella legenda seguente.

Un set del film

Titolo originale War of the Worlds
Paese Usa
Anno 2005
Genere Fantascienza, thriller, azione
Regia Steven Spielberg
Soggetto Herbert George Wells (romanzo)
Sceneggiatura Josh Friedman, David Koepp
Attori

La guerra dei mondi, film statunitense di fantascienza del 2005 di Steven Spielberg con Tom Cruise, ispirato all'omonimo romanzo di Herbert George Wells.

Tagline
Sono già qui.

Frasi[modifica]

  • Nei primi anni del ventunesimo secolo, nessuno avrebbe creduto che il nostro mondo fosse osservato da intelligenze più evolute della nostra, che mentre gli uomini erano impegnati nella vita di tutti i giorni, qualcuno li studiasse, li analizzasse – con la stessa precisione con la quale l'uomo scruta al microscopio le creature effimere che brulicano e si moltiplicano in una goccia d'acqua. Con infinito compiacimento, l'uomo percorreva il globo in lungo e in largo, fiducioso del proprio dominio su questo mondo. Eppure, attraverso la volta dello spazio, intelletti vasti e freddi e ostili guardavano al nostro pianeta con occhi invidiosi. E lentamente e indisturbati ordivano i loro piani contro di noi. (Narratore) [Introduzione]
  • Ehi Rachel vieni fuori, c'è una cosa fighissima! (Ray Ferrier) [Parlando a sua figlia]
  • Sono i terroristi! (Rachel Ferrier)
  • Senti, basta con questo cazzo di "Ray"! Va bene? Sono papà, signore o se preferisci chiamami signor Ferrier. Per me sarà un po' strano, ma decidi tu. (Ray Ferrier a Robbie)
  • Sali in macchina, Manny, se non vuoi morire! (Ray Ferrier)
  • Robbie, vuoi andare in quella direzione?!? Sono tutti morti in quella direzione, Robbie! (Ray Ferrier)
  • Questa non è guerra come non sarebbe una guerra tra uomini e vermi... questo è uno sterminio. (Ogilvy)
  • Ci bevono... e poi ci spruzzano! (Ogilvy)
  • Sai chi sono quelli che ce la fanno? Quelli che tengono gli occhi aperti, che continuano a pensare. Scappare: è questo che uccide, e io voglio vivere da morire. (Ogilvy)
  • Tu puoi anche odiarmi, ma io ti voglio bene! (Ray Ferrier a Robbie)
  • Usciamo da qui in 30 secondi. (Ray Ferrier, dopo aver visto i tripodi)
  • Una volta che i tripodi si muovono, non arrivano più notizie dalla zona. (Reporter)
  • Non c'è il latte. E neanche tutto il resto. (Mary-Anne)
  • Io vado... ad aspettarti fuori. (Tim a Mary-Anne)
  • Quando gli invasori arrivarono e cominciarono a respirare e a nutrirsi, quegli organismi infinitesimali, che Dio nella sua saggezza aveva messo sulla Terra, iniziarono a condannarli, annientarli, distruggerli dopo che tutte le armi e gli stratagemmi umani avevano fallito. Mediante il sacrificio di miliardi di vittime, l'uomo ha acquisito la sua immunità, il suo diritto alla sopravvivenza tra le infinite creature di questo pianeta, e quel diritto è suo contro ogni sfida, poiché gli uomini non vivono e non muoiono invano. (Narratore) [Finale]

Dialoghi[modifica]

  • Mary-Anne: Mi raccomando i nostri figli.
    Ray Ferrier: Non preoccuparti di niente, Mary-Anne.
  • Rachel Ferrier: Sono allergica al burro d'arachidi.
    Ray Ferrier: E da quando?
    Rachel Ferrier: Da sempre.
  • Ray Ferrier: Ketchup... mostarda... tabasco... e salsa barbecue, certo che sei stato bravo, Robbie... vinaigrette... ti avevo detto di prendere da mangiare, che cavolo hai preso?
    Robbie Ferrier: è quello che c'era da te in cucina.
  • Rachel: Se è tutto tranquillo, perché dobbiamo dormire nel seminterrato? Abbiamo dei letti comodissimi.
    Ray: Dai, è come un pigiama party.
    Rachel: Io voglio dormire nel mio letto; ho problemi di schiena.
    Ray: ..Be'... sai quando alla televisione dicono che ci sarà un tornado e che bisogna andare nelle cantine per sicurezza? È lo stesso.
    Rachel: Ci sarà un tornado?
    Ray: Ehi, Rachel! Basta con le chiacchere, ok?
    Rachel: Potresti essere un po' più gentile con me? Dio!

Altri progetti[modifica]