La strada per El Dorado

Da Wikiquote, aforismi e citazioni in libertà.

La strada per El Dorado

Questa voce non contiene l'immagine di copertina. Per favore aggiungila, se puoi. :)
Titolo originale The Road to El Dorado
Paese Stati Uniti d'America
Anno 2000
Genere animazione
Regia Bibo Bergeron, Will Finn, Don Paul, David Silverman
Soggetto Edmund Fong, Anthony Leondis
Sceneggiatura Ted Elliott, Terry Rossio, Henry Mayo
Produttore Jeffrey Katzenberg
Doppiatori originali
Doppiatori italiani

La strada per El Dorado, film d'animazione statunitense del 2000, prodotto e distribuito dalla DreamWorks.

Frasi[modifica]

  • È... È... El Dorado. (Tullio e Miguel)
  • Ehi, il tuo cavallo mi ha morso una chiappa! (Tulio)
  • [trovandosi davanti una grande pietra pensando che fosse El Dorado] A quanto pare El Dorado è il termine per grande, immenso... SASSO!!! Ti dico una cosa, mi sento generoso, perciò tu puoi avere la mia parte! (Tullio a Miguel)
  • [rivolto a Tzekel-Kan] Errare è umano. (Miguel)
  • Miguel, sai quella vocina che la gente ha dentro e che dice di ritirarsi quando si vince? Ecco tu non ce l'hai! (Tullio)
  • Ok, carte in tavola. Voglio che tu venga in Spagna con me e Miguel. Molto con me. Specie con me. Solo con me. Dimentica Miguel. (Tullio a Cielo)
  • Salve, il sasso è vostro? Scusate, guardavamo soltanto. Siamo turisti. Tu-ri-sti. Sì, e abbiamo perso il nostro gruppo. Possiamo andare ora? (Tullio)
  • Ora, se vuoi scusarmi, devo covare con gli occhi il mio oro. (Tullio)
  • Tullio rilassati. Devi soltanto sorridere, fare il Dio, e seguire le mie mosse. (Miguel)
  • Gli dèi stanno parlando con la loro voce ora. Questa città e questo popolo non hanno più bisogno di te ormai! Non ci saranno sacrifici. Ne ora, ne mai. (Miguel a Tzekel-Kan)
  • Sorridi finché puoi. (Tzekel-Kan al Capo)
  • So cosa siete. E so cosa non siete. E voi non siete dèi! (Tzekel-Kan)
  • Il mio unico desiderio è servire gli dèi. (Cielo)

Dialoghi[modifica]

  • Miguel: Tullio! El Dorado, la città d'oro, potrebbe essere il nostro destino, il nostro fato.
    Tullio: Miguel! Se io credessi nel fato non giocherei con i dadi truccati.
  • Miguel: Combatti come mia sorella!
    Tullio: Quel gendarme di tua sorella? È un complimento.
  • Cortez: [rivolto a Miguel e Tullio] Il mio equipaggio è stato scelto con lo stesso ordine dei discepoli di Cristo, perciò non tollererò clandestini. Sarete frustati e quando arriveremo a Cuba per i rifornimenti, a Dio piacendo, sarete frustati ancora, e messi a lavorare nelle piantagioni di zucchero per il resto della vostra misera vita. [rivolto verso due soldati] Prendeteli!
    Miguel: Evvai! Cuba!
  • Miguel: Seguiremo questo sentiero!
    Tullio: ...Quale sentiero?
    Miguel: Il sentiero che apriamo noi! [Usa la spada per tagliare una cortina di liane credendo di aprirsi un varco e si ritrova una parete di roccia davanti] ...Quel sentiero che apriamo noi!
  • Tullio: [Rinchiusi nella stiva della nave che li condurrà ad una vita come schiavi, dopo aver ideato un piano di fuga] Bene, ecco il piano. A notte fonda, tu e io prendiamo delle provviste, prendiamo una di quelle barcacce, e poi ce ne torniamo in Spagna senza neanche dire mañana.
    Miguel: Torniamo in Spagna, sì?
    Tullio: Si!
    Miguel: In una barca a remi...
    Tullio: Esatto!
    Miguel: Grandioso, sensazionale... questo è il tuo piano, eh?
    Tullio: In poche parole sì.
    Miguel: ...be', mi piace! Come arriviamo sul ponte?
    Tullio: ...Mmmh... A notte fonda, tu e io prendiamo delle provviste, prendiamo una di quelle barcacce, e...
    Miguel: Oh, magnifico!
    Tullio: Allora qual è la tua idea, sapientone?
    Miguel: Come? Non chiederlo a me, sei tu quello dei piani!
  • Miguel: [Chiuso nella stiva, cerca di adescare il cavallo Altivo con una mela] Ehi, Altivo! La vuoi una bella mela? Vieni a prenderla! Ah, prima devi fare un giochetto per me... Devi solo trovare un piede di porco... Un lungo pezzo di ferro, con una cosa tipo gancio alla fine, si?
    Tullio: [Regge Miguel per le gambe] Miguel, stai parlando con un cavallo...
    Miguel: Ssh, ssh... Bravo Altivo, trova il piede di porco, sì...
    Tullio: Trova il piede di porco...? Non capisce cos'è il piede di porco... È uno stupido cavallo, non c'è modo... [Tullio si interrompe perché un mazzo di chiavi cade nella loro cella, buttato da Altivo. Lo fissa insieme a Miguel] ...Be', non è un piede di porco...

Altri progetti[modifica]