Lars von Trier
Da Wikiquote, aforismi e citazioni in libertà.
Lars von Trier, pseudonimo di Lars Trier (1956 – vivente), regista, sceneggiatore, attore, direttore della fotografia e montatore danese.
- Gli artisti devono soffrire, il risultato è migliore! (da Il cinema come Dogma, p. 35)
Presentazione del film Melancholia al Festival di Cannes, 18 maggio 2011
- Ammiro Speer, architetto di grande talento...[1]
- Capisco Hitler e un po' simpatizzo con lui: credo che abbia fatto alcune cose sbagliate, ma me lo immagino nei suoi ultimi giorni seduto dentro il bunker...[2]
- Lo comprendo. È un uomo, quindi ha il male dentro. Come noi tutti. Non lo giustifico, ma lo penso spesso nel suo bunker. Non è quel che si dice un bravo ragazzo, ma provo simpatia per lui. Certo, non ce l'ho con gli ebrei. Anche se dopo aver conosciuto Susanne Bier avrei qualcosa da dire.[1]
- Pensavo di avere origini ebraiche ma ho scoperto di averle tedesche, sono un po' nazista e sono contento lo stesso.[2]
- Sono contro la Seconda Guerra Mondiale e mi sento vicino agli ebrei, anche se Israele è un dito nel culo.[2]
Citazioni su Lars von Trier [modifica]
- Per un'attrice Lars è il migliore dei registi, quello che offre le parti più interessanti. Mi sono affidata a lui con aperta vulnerabilità. (Kirsten Dunst)
Note [modifica]
- ↑ a b Citato in Giuseppina Manin, Delirio di Lars von Trier: «Hitler? Lo capisco», Corriere della sera, 19 maggio 2011.
- ↑ a b c Citato in Lars von Trier provoca: "Hitler mi è simpatico", il Giornale, 19 maggio 2011.
Bibliografia [modifica]
- Lars von Trier, Stig Björkman, Il cinema come Dogma. Conversazioni con Stig Björkman, traduzione di A. Lissoni, Mondadori, 2001. ISBN 9788804494270
Film [modifica]
- The Kingdom - Il regno (1994)
- Dancer in the Dark (2000)
- Dogville (2003)
- Manderlay (2005)
Altri progetti [modifica]
Commons contiene immagini o altri file su Lars von Trier
Wikipedia contiene una voce riguardante Lars von Trier