Lady Oscar

Da Wikiquote, aforismi e citazioni in libertà.
(Reindirizzamento da Le Rose di Versailles)

Lady Oscar (Versailles No Bara), shojo manga di Riyoko Ikeda, trasposto anche in una serie televisiva anime, trasmessa dal 1982 con lo stesso titolo del manga, e dal 1990 come Una spada per Lady Oscar.

 Se sai da quale episodio è tratta ogni citazione inseriscilo, grazie. Se sai da quale episodio è tratta ogni citazione inseriscilo, grazie.

Manga[modifica]

Frasi[modifica]

  • Quello che voglio non è un compagno di giochi, ma di spada. (Oscar ad Andrè)
  • Come tu oggi mi hai salvato rischiando la vita... un giorno, darò la mia vita per te. (Andrè a Oscar)
  • Apparentemente sembra che tu abbia il sangue freddo come il ghiaccio... ma dentro di te c'è un fuoco che brucia. (Andrè a Oscar)
  • Fersen, sposi una senza amarla?! (Oscar al Conte di Fersen [a proposito della sua futura moglie])
  • [Fersen si è appena arruolato per andare a combattere nella Guerra di Indipendenza americana] Fersen, sei un vero uomo... non conosco gesti più sublimi che un uomo possa fare per amore... non morire, Fersen! E ritorna, ritorna vivo! (Oscar)
  • La mia sofferenza è ben peggiore. Dovrò stare zitto a guardare un altro uomo che ruba il cuore di Oscar... Attaccato disperatamente al sogno che un giorno si accorga di me passo i giorni maledicendo l'inconciliabile differenza di rango. Forse per tutta la vita. (Andrè Grandier a Rosalie);
  • Illuminata dai raggi dorati del sole... la tua divisa mi affascina col suo colore scarlatto... mentre il vento ti muove i biondi capelli comandi con disinvoltura stando a cavallo. Le tua pupille azzurre e tutta la tua figura ti rendono simile a Pegaso che, con le sue ali, salta e grida in cielo... (Andrè [a proposito di Oscar])
  • Vi amo. Vi amo da morire. (Rosalie [a proposito di Oscar])
  • [Oscar si è vestita da donna per la prima volta per partecipare a un ballo a Versailles e Fersen l'ha invitata a ballare senza riconoscerla] Madame, conosco una persona che vi somiglia molto... (Conte di Fersen)
  • [Andrè ha appena strappato la camicia a Oscar nel tentativo di violentarla] Hai paura di me? Oscar, urla e grida quanto vuoi! Non m'importa, anche se mi uccidi! Ti amo! Oscar! Oscar... da quanto tempo... ogni volta che i tuoi capelli biondi si scioglievano al vento... ogni volta che trovavo la costellazione di Orione nelle tue pupille, incorniciate dalle ciglia del colore delle notte, sottili come fili di seta... e ogni volta che dalle tue labbra usciva un sospiro... emergeva dal profondo del mio cuore un ardore che... mi faceva perdere la testa. (Andrè)
  • Lo so... che posso muovermi come voglio perché... tu mi segui sempre come un'ombra. Io da sola... non so fare nulla. (Oscar [ad Andrè])
  • Che senso ha sottomettervi con la forza?! Il vostro cuore non si potrà mai piegare. Perché il cuore è libero! Tutti, ognuno di noi, purché sia un uomo, non è il servo di nessuno... abbiamo la libertà del cuore che nessun può toglierci. (Oscar [ai soldati della guardia])
  • Per quanto la voglia a tutti i costi... quanto vale l'amore di un uomo senza nascita nobiliare? Anche se l'amassi eternamente, anche se le dedicassi la mia vita, non basterebbe! (Andrè [a proposito di Oscar])
  • Non sono queste... le labbra che conosco! Quelle che conosco io... no, erano più calde.. più morbide... quelle che mi hanno baciato teneramente... quelle che conosco io... (Oscar François de Jarjayes [a proposito del bacio di Victor de Girodel])
  • Su... su quel petto... io ho appoggiato il mio viso senza farci caso? (Oscar François de Jarjayes [a proposito del petto di Andrè])
  • Forse non basterebbe la mia vita neanche se ne avessi dieci, però... vi prego... vi prego di uccidere me in cambio della vita di Oscar. (Andrè [al Generale de Jarjayes])
  • Capelli del colore dell'uva nera, l'unica pupilla che brilla come ossidiana... non avrei mai immaginato che esistesse un profumo che mi colpisse così tanto il cuore... che arrivasse il giorno in cui mi sarei innamorata con tutta me stessa... non posso più vivere, da sola. (Oscar [a proposito di Andrè])
  • Desiderare è un atto di egoismo? Se ci amiamo... vorrei unire i nostri corpi... voglio fare l'amore con lei! Almeno una volta! (Andrè [a proposito di Oscar])
  • Stanotte voglio passarla insieme a te... come la moglie di Andrè Grandier. (Oscar [rivolto ad Andrè])
  • [14 luglio 1789] Non è soltanto il cuore che deve essere libero! Di fronte a Dio gli uomini devono essere uguali e liberi. Dalla punta delle dita fino a quella dei capelli. Come l'America conquistò da sola l'indipendenza dall'Inghilterra... ora il popolo francese è coraggiosamente riunito sotto la bandiera della libertà, dell'uguaglianza e della fraternità. Da questo istante, rinuncio al titolo di contessa e al feudo che mi è stato assegnato! (Oscar [ai soldati della guardia])
  • Io sono morta... sono morta con la tua morte... anch'io sono morta. (Oscar [a proposito della morte di Andrè])
  • La libertà... l'uguaglianza e... la fraternità... questi sublimi ideali... che siano per sempre le solide fondamenta dell'umanità! Evviva la Francia! (Oscar [in punto di morte])
  • Vile chi l'abbandona. [Frase incisa sul'anello che Maria Antonietta spedisce al Conte di Fersen]
  • Ogni cosa a te mi conduce. [Frase incisa in lingua italiana sull'anello donato dal Conte di Fersen a Maria Antonietta]
  • Ma certo, ho capito. Per quanto grande sia la distanza che ci divide... Anche se ci troviamo in paesi diversi... Niente e nessuno riuscirà mai a separarci. Io sono nata per voi... Questi capelli, questo petto e il mio sangue, fino all'ultima goccia... Appartengono solo ed esclusivamente a voi. (Maria Antonietta [al conte Fersen])
  • Certo lo so bene... Gli aristocratici fuggiti in esilio mi accusano di essere un vigliacco, un uomo incapace di decidere. Ma è fin troppo facile accusare gli altri quando si è al sicuro. Finora nessuno si è mai trovato nella mia stessa situazione... Sono stato abbandonato dal mondo intero. (Luigi XVI)
  • Regina Antonietta... Regina Antonietta! Un tempo avete regnato con la sontuosità di una rosa rossa... Ancor più splendente della fulgida reggia di Versailles! Addio ultima regina di Francia! (Rosalie [vedendo portare al patibolo Maria Antonietta])
  • Coraggio! Adesso mi resta un ultimo compito... Ed è quello di morire con dignità! (Maria Antonietta [mentre viene portata alla ghigliottina])
  • Che sia maledetta l'aria che respiro! Che sia maledetto il mio corpo che sopravvive a colei che amo! (Conte di Fersen [a proposito della morte di Maria Antonietta])
  • [La regina sul patibolo osserva il popolo che la insulta] Guardate bene... Così muore la figlia di Maria Teresa! Anche se la mia testa cadrà e il mio sangue colerà, i miei occhi resteranno spalancati... Sul futuro della Francia, mia patria! Osservate bene... Così muore la regina di Francia! (Maria Antonietta)

Anime[modifica]

Frasi[modifica]

  • Il suo nome è Oscar, ed è mio figlio. (Generale de Jarjayes)
  • C'è gente che ama una persona tutta la vita senza che questa persona lo sappia. (André)
  • Io ti amavo, Andrè... ti amavo davvero, con tutto il cuore! Avrei potuto amarti già da molti anni, ma ho scoperto in me questo sentimento troppo tardi. Se me ne fossi resa conto prima, avremmo potuto vivere insieme tanti momenti meravigliosi, momenti di amore intenso e travolgente! Ma io non mi ero neanche resa conto dell'amore che tu nutrivi per me... è questo che mi fa star male… che mi fa sentire terribilmente in colpa! Andrè, dimmi, che cosa devo fare? Dimmelo tu, Andrè! (Oscar, Episodio 29, Addio André [Oscar pronuncia queste parole dopo la morte di Andrè, la notte stessa.])

Dialoghi[modifica]

Episodio 28, Un innamorato respinto[modifica]

  • Oscar: L'amore può portare a due cose. Alla felicità completa, o a una lenta e triste agonia.
    Fersen: No, no, Oscar. Per quanto ne so io, l'amore porta solo a una lenta e triste agonia.
  • Andrè: Una rosa è una rosa anche se essa sia bianca o rossa. Una rosa non sarà mai un lillà.
    Oscar: Vorresti dire che una donna resta sempre una donna in ogni caso, questo vuoi dire? rispondi mi devi rispondere andrè!!! (lo schiaffeggia) Lo voglio sapere, è importante per me (lui le stringe i polsi) così mi fai male Andrè (lui la bacia e cadono sul letto) lasciami Andrè o chiamo aiuto!! (le strappa la maglia) bene e adesso? e adesso che cosa vorresti farmi Andrè? che cosa vuoi provare?
    Andrè: Ti prego perdonami Oscar, giuro su Dio che non ti farò mai più una cosa come questa. Una rosa non potrà mai essere un lillà! Ascolta Oscar, non potrai mai cancellare di essere nata donna!!! Per vent'anni ho vissuto con te e ho provato dell'affetto per te... solo per te! Io ti amo, Oscar! Credo di averti sempre amato!!!

Episodio 29, Una nuova vita[modifica]

  • L'uomo può vedere due tipi di luce a questo mondo. Una è la luce del sole e questa può essere facilmente vista dagli occhi dell'uomo. L'altra luce è il cuore, la fiamma interiore della speranza. E per nutrirsi di questa luce gli occhi non servono, mio giovane amico. Ed è questa la luce più importante. Anche se un uomo ha sbagliato, questa forza interiore gli darà sempre la possibilità di ritrovare la vera felicità. Non perderti d'animo, non perderti mai d'animo, mio giovane amico. (Il mendicante ad Andrè)

Episodio 32, I nemici del popolo[modifica]

  • Oscar: E Andrè?! Non avete visto Andrè? Che cosa ti hanno fatto, Andrè? Che cosa ti hanno fatto?
    Fersen: Fermatevi, non dovete muovervi di qui!
    Oscar: Lasciatemi andare! Il MIO Andrè è in pericolo!
    Fersen: Eh? Avete detto: il MIO Andrè? D'accordo… sì… restate qui... Madamigella Oscar… penserò… penserò io a salvare… il vostro amico!
    Oscar Il mio Andrè… il mio Andrè!
  • Oscar: [Oscar ad Andrè che si trova in punto di morte dopo essere stato colpito al petto da un proiettile: Oscar è accanto a lui, in lacrime.] Ascolta Andrè io vorrei... vorrei diventare tua moglie. Vorrei che mi portassi in un piccolo villaggio, in una piccola chiesa, dove ci sarà una semplice cerimonia. Ecco Andrè... vorrei solo che mi dicessi che... io diventerò tua moglie.
    Andrè: Ma certo Oscar, lo diventerai, è la cosa che più desidero al mondo! [Pochi secondi dopo, Oscar inizia piangere.] Oscar, perché stai piangendo? Perché? Sto forse per morire?
    Oscar: No! Ma che cosa dici? No Andrè!
    Andrè: Hai ragione, io non posso morire adesso... la nostra felicità è appena cominciata... ora anche l'amore ci unisce... forse noi riusciremo a vivere in un mondo migliore Oscar... no, non posso morire in questo momento... proprio non posso... [Andrè, dopo quest'ultima frase, muore mentre una lacrima gli riga il viso, per l'ingiustizia di perdere la donna che ama proprio ora che è riuscito ad averla per sé.]
    Oscar: Ricordi Andrè? Ricordi quando eravamo ragazzi ... le splendide albe che abbiamo visto ad Arrais? Bene io vorrei... vorrei tornare laggiù con te e vivere di nuovo quei meravigliosi momenti, stavolta in maniera più completa perché adesso ci amiamo e l'amore rende tutto più bello! [Oscar non riceve risposta e si accorge che il suo Andrè è morto... e disperata lo chiama.] Andrè! Andrè! [Oscar qualche secondo dopo.] Nooooooo, non è giusto, Andrè! Non avresti dovuto lasciarmi sola! Noooooo! Andrèèèèè… Andrèèèèèè… Noooooo!

Episodio 33, Gli ultimi splendori di Versailles'[modifica]

  • Mi piacete Oscar. Io diventerò grande e robusto e vi sposerò. Fino ad allora, aspettatemi. (Principe Louis Joseph [Il principino Louis Joseph morì di poliomelite all'età di 7 anni])

Episodio 35, Accusa di tradimento[modifica]

  • Voi incrocereste la vostra spada con me, Girodel? E voi guardie reali avreste forse il coraggio di sparare al vostro ex comandante? Se proprio volete sparare sui rappresentanti del popolo, su degli uomini disarmati, dovrete prima passare sul mio cadavere! (Oscar)
  • Generale Jarjayes: Andrè! Ma che cosa vuoi fare? Vattene, VATTENE!
    Andrè: No, Non me ne vado Signor Generale, Non me ne vado: non vi permetterò di uccidere Oscar...
    Generale Jarjayes: Andrè vattene via, vattene!
    Andrè (puntando una pistola contro il Generale): Badate: sono pronto a sparare; non vi muovete, perché io adesso andrò via insieme ad Oscar.
    Generale Jarjayes: Cosa? Tu vorresti scappare con Oscar?!?
    Andrè: Sì.
    Generale Jarjayes: E magari vorresti sposarla, non è vero?
    Andrè: Sì.
    Generale Jarjayes: No, sarebbe una grossa sciocchezza, perché la differenza di rango che esiste tra voi non si cancellerebbe mai!
    Andrè: Permettetemi una domanda: che cosa significa rango? Non siamo tutti uguali forse?
    Generale Jarjayes: Un nobile prima di sposare deve chiedere il permesso a Sua Maestà il Re!
    Andrè: Sì lo so... ma se Sua Maestà il Re si innamora di una donna deve forse chiedere a qualcuno il permesso di sposarla?
    Generale Jarjayes: Basta Andrè! (lo schiaffeggia) Mi dispiace: non posso perdonarvi!
    Andrè: Allora se ci dovete uccidere uccidete prima me, perché se mi uccidete dopo sarò costretto ad assistere alla morte della donna che io amo.
    Oscar: Andrè, io...
    Generale Jarjayes: Farò come vuoi: ti ucciderò per primo Andrè.

Episodio 37, La voce della libertà[modifica]

  • Oscar: André, non puoi combattere in quelle condizioni!
    Andrè: No, verrò con te, come sempre. Ormai è una vita che vengo con te in ogni occasione. Non posso certo cambiare adesso, ti pare?
    Oscar: André io, una volta sono stata innamorata di Fersen, anche se sapevo chiaramente che tu mi volevi molto bene, che mi amavi. È mai possibile che tu adesso mi voglia ancora bene, André?
    André: Certo, Oscar, io ti voglio bene da sempre.

Episodio 38, Divampa la rivoluzione[modifica]

  • Oscar: [Oscar ad Andrè che si trova in punto di morte dopo essere stato colpito al petto da un proiettile: Oscar è accanto a lui, in lacrime.] Ascolta Andrè io vorrei... vorrei diventare tua moglie. Vorrei che mi portassi in un piccolo villaggio, in una piccola chiesa, dove ci sarà una semplice cerimonia. Ecco Andrè... vorrei solo che mi dicessi che... io diventerò tua moglie.
    Andrè: Ma certo Oscar, lo diventerai, è la cosa che più desidero al mondo! [Pochi secondi dopo, Oscar inizia piangere.] Oscar, perché stai piangendo? Perché? Sto forse per morire?
    Oscar: No! Ma che cosa dici? No Andrè!
    Andrè: Hai ragione, io non posso morire adesso... la nostra felicità è appena cominciata... ora anche l'amore ci unisce... forse noi riusciremo a vivere in un mondo migliore Oscar... no, non posso morire in questo momento... proprio non posso... [Andrè, dopo quest'ultima frase, muore mentre una lacrima gli riga il viso, per l'ingiustizia di perdere la donna che ama proprio ora che è riuscito ad averla per sé.]
    Oscar: Ricordi Andrè? Ricordi quando eravamo ragazzi ... le splendide albe che abbiamo visto ad Arrais? Bene io vorrei... vorrei tornare laggiù con te e vivere di nuovo quei meravigliosi momenti, stavolta in maniera più completa perché adesso ci amiamo e l'amore rende tutto più bello! [Oscar non riceve risposta e si accorge che il suo Andrè è morto... e disperata lo chiama.] Andrè! Andrè! [Oscar qualche secondo dopo.] Nooooooo, non è giusto, Andrè! Non avresti dovuto lasciarmi sola! Noooooo! Andrèèèèè… Andrèèèèèè… Noooooo!

Altri progetti[modifica]